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Pompei,
Robert Harris, Mondadori € 18,60
Pompei,
79 d.C. Mancano solo due giorni all'immensa eruzione del Vesuvio. Due
giorni alla catastrofe che porterà alla morte, in una ventina di ore, una
città magnifica. É un'afosa settimana di fine agosto. Lungo la costa i
ricchi oziano nelle ville di lusso, nelle piscine, alle terme. Attorno a
loro, invisibili, si muovono gli schiavi costretti a subire l'ingiustizia
della propria condizione. La flotta navale più grande del mondo staziona
pacifica nel porto di Miseno, nello splendido golfo di Napoli. In questo
clima di calma apparente, solo un uomo è preoccupato: l'ingegnere Marco
Attilio, da poco nominato responsabile dell'Aqua Augusta, l'imponente
acquedotto dell'impero romano che rifornisce 250.000 persone in nove città
del golfo. Giunto in tutta fretta da Roma dopo che il suo predecessore è
scomparso misteriosamente, Attilio si rende conto che le sorgenti d'acqua,
per la prima volta da tempo immemorabile, vanno di colpo esaurendosi e si
mescolano allo zolfo. Grande conoscitore del bene più prezioso,
l'aquarius - l'ingegnere delle acque - è convinto che a nord di Pompei,
sulle pendici del Vesuvio, qualcosa di grave sia successo nel tratto
principale dell'acquedotto. Non c'è tempo da perdere: Attilio, coraggioso
e incorruttibile, promette a Plinio, famoso erudito e comandante della
flotta imperiale, che risolverà la crisi prima che i cittadini si
ribellino. É conto alla rovescia: ora dopo ora, minuto per minuto, alla
testa di un manipolo di uomini, Attilio si dirige al centro di un incubo
lasciandosi alle spalle, nell'ultimo giorno di Pompei, un'umanità crudele,
corrotta e derelitta. Scoprirà che ci sono forze che persino il più
potente impero del mondo non è in grado di controllare. Con esatta
consapevolezza storica e perfetto controllo drammatico, Robert Harris ha
portato in scena la violenta e inarrestabile indifferenza della Natura.
Reinventando, con un thriller di sconcertante attualità, una tragedia
antica di duemila anni.
La
stanza dei delitti,
P.D. James, Mondadori € 18,60
Il
comandante Adam Dalgliesh, di New Scotland Yard, non avrebbe mai pensato
di dover tornare in quel piccolo museo di Londra che avveva visitato
appena una settimana prima. Dedicato all'epoca compresa tra le due guerre
mondiali - con una sala riservata ai più celebri delitti commessi in quel
periodo - il museo è proprietà di tre fratelli, uno dei quali è
stato ritrovato carbonizzato all'interno della sua auto. É proprio dalle
modalità di questa morte - che richiama un delitto commesso negli anni
Trenta - che il comandante Dalgliesh parte per fare luce sul caso. Quasi
subito emerge che la vittima era l'unico dei fratelli a non voler più
tenere in vita il museo. Ma dietro questo delitto si nascondono ben altre
implicazioni. E, purtroppo, la scia di sangue è destinata ad allungarsi
drammaticamente secondo un copione che pare prestabilito da una mente
perversa. Chi sta lanciando il guanto di sfia a Dalgliesh? E qual'è il
motivo di tanta ferocia? Con La stanza dei delitti la scrittrice inglese
si dimostra all'altezza della sua fama disegnando uno scenario da brivido,
dai toni gotici, in cui tra atmosfere ovattate e ambienti claustrofobici
si agitano ombre gravate da un oscuro passato. P.D. James, ancora una
volte, apre le porte di un mondo segreto, e accende il palcoscenico delle
mille invidie, idiosincrasie, e istinti delittuosi che animano la
tradizione del mystery inglese. Ed è compito, naturalmente, del
comandante Dalgliesh scardinare un muro di menzogne dietro cui non si cela
soltanto un delitto, o una crudeltà individuale, ma una ragnatela di
ipocrisie che ritrae, più fedelmente di ogni altra cosa, la nostra società
contemporanea.
Nodo
di sangue,
Laurell K. Hamilton, Nord € 16
Anita
Blake. Occhi e capelli neri, carnagione chiara, fisico atletico. Il suo
lavoro è quello di Risvegliante presso la Animators Inc. di St. Louis:
dietro compenso - e per un breve periodo - resuscita i morti (cosa molto
utile, ad esempio nei processi per omicidio o nelle eredità contese). Ma
Anita ha anche un secondo "impiego": è una cacciatrice di
vampiri autorizzata. Da qualche tempo, infatti, i vampiri sono stati
legalmente riconosciuti; possono vivere, lavorare e avere contatti con gli
umani, però, se qualcuno sgarra, ci pensa lei a sistemarlo con la sua
Browning, caricata a proiettili placcati in argento. Non per nulla i
vampiri l'hanno soprannominata la Sterminatrice... Eppure è proprio un
vampiro quello che, in una soffocante mattina di luglio, si presenta nel
suo ufficio e le fa una proposta quantomeno singolare: occuparsi del
serial killer che sta terrorizzando la città e si accanisce
esclusivamente sui vampiri. Soltanto grazie a lei, alle sue doti e alla
sua esperienza, sarà possibile individuarlo e mettere fine alla strage.
Anita è decisa a rifiutare, però, quella sera stessa, incontra
Jean-Claude, un potentissimo vampiro che, senza mezzi termini, la
ricatta: o lei accetta l'incarico oppure la sua amica Catherine morirà. E
così, per Anita, comincia una caccia inquietante in un universo oscuro,
popolato di esseri sfuggenti e mutevoli, determinati a tutto pur di
controllare lei e le sue facoltà: lo stesso Jean-Claude, al cui fascino
è quasi impossibile resistere; Nikolaos, la potentissima Master della
città, che ha più di mille anni, ma conserva l'aspetto di una deliziona
fanciulla; Phillip, l'intrigante umano che ha bisogno di essere succhiato
quasi a morte dai vampiri... Imprigionata in una ragnatela di inganni e di
troppo, senza potersi fidare di niente e di nessuno, Anita dovrà muoversi
con cautela e sfoderare tutto il suo coraggio (oltre che il suo crocifisso)
per sopravvivere. Perchè è molto difficile sapere chi o che cosa è in
agguato là fuori, nelle profonte, caldisime notti di St. Louis. E spesso,
per scoprirlo, si è costretti a stringere un pericoloso nodo di sangue...
Lo
diciamo a Liddy?
Anne Fine, Adelphi € 7,50
Quattro
sorelle legatissime, un matrimonio imminente e un segreto atroce, che
qualcuno ha sussurrato. Una conversazione a più voci dove tutto è
divertente e terribile in pari misura - e quanto più si accende il
divertimento, tanto più affiora un orrore che tutti sapremo riconoscere.
Onda
nera
James W. Hall, Rizzoli € 17,50
La
vita della potentissima famiglia Braswell è segnata da un destino di
sangue: un figlio maggiore, Andy, annegato durante una pesca al marlin, un
figlio minore, Johnny, fanatico di coltelli e succube della sorella
Morgan, una madre morta suicida. Anche l'azienda di famiglia capeggiata da
Morgan è ormai sull'orlo del collasso. La sola possibilità di salvarla
è ritrovare l'inestimabile prototipo, rubato, di un'arma inventata a suo
tempo dal geniale Andy: una sorta di pistola in grado di provocare il
black out di qualsiasi apparecchiatura elettrica. Un'arma che i Braswell
vogliono assolutamente recuperare. A qualsiasi costo. Anche a quello di
vite umane. L'arma è però finita nelle mani dell'ignaro Lawton Collins,
un ex sbirro dalla memoria rovinata dall'Alzheimer e con una figlia -
Alexandra - che fa la fotografa per la polizia di Miami. Ormai in pericolo,
Lawton viene soccorso dal solitario Thorn, un uomo che ha scelto di vivere
su una palafitta lontano dagli agi della civiltà. Ben presto li raggiunge
Alexandra, e dopo alcune schermaglie, i due prima solidarizzano e poi
s'innamorano. Ma Lawton improvvisamente scompare... Tra incidenti, cacce
all'uomo, agguati e una lunga serie di delitti, alla fine la lotta contro
gli spietati fratelli Braswell giunge all'inevitabile resa dei conti: e
Lawton, Alexandra e Thorn dovranno ricorrere a tutto il loro coraggio per
cercare di prevalere contro l'onda nera di un odio feroce e disperato.
Ritorna la protagonista de L'alfabeto dei corpi in un thriller travolgente
che unisce l'incalzare di una trama senza smagliature alla sapienza di una
scrittura che incatena il lettore alla pagina.
Vendetta
privata
Jack Higgins, Sperling & Kupfer € 16,50
Un'anima
araba e un'anima anglosassone, tenute insieme dall'orgoglio, l'una pronta
ad assaporare il piatto freddo della vendetta, l'altra abile a
destreggiarsi nello scacchiere internazionale dominato dai petroldollari:
questo è l'identikit del maggiore Paul Rashid, conte di Loch Dhu, uno
degli uomini più ricchi della Terra, con case a Long Island e guerrieri
fidati nel deserto. E' pronto a tutto, anche a colpire gli Stati Uniti
nella persona più rappresentativa, quando scopre che una cospirazione
mondiale con basi a New York, Londra e nel Golfo Persico minaccia da
vicino il suo potere personale e gli affetti più cari. A intercettare e
bloccare le sue mosse interviene Charles Ferguson, il capo del
dipartimento britannico per la sicurezza internazionale, determinato a
mettere in campo il suo agente migliore: Sean Dillon, sangue irlandese e
trascorsi nell'IRA. Supportato come sempre dal suo alter ego femminile
Hannah Bernstein, che tiene i contatti con Londra, Dillon questa volta si
muoverà fra il deserto di Hazar, e i suoi scenari suggestivi, e i
grattacieli di Manhattan. Affilato nei dialoghi, ricco di intrighi e colpi
di scena, un romanzo fra i più convincenti dell'autore che ha il dono di
sublimare vicende tratte dalla realtà più scottante in una fiction di
qualità.
Neromarsiglia
René Frégni, MeridianoZero € 11,88
A
Marsiglia, tra i quartieri popolari e le vie assolate, è in corso una
frenetica ricerca. Una bambina è scomparsa e la polizia sta mettendo a
soqquadro la città, ma senza risultati. Il padre della piccola osserva
stupefatto i fallimenti delle autorità, senza riuscire a immaginare che
ci sia dietro quel rapimento. Ma dopo un primo periodo di stordimento,
l'uomo decide di reagire. A convincerlo è un vecchio amico legato al
mondo della criminalità, che gli deve un favore. A partire da un
negozietto di loschi traffici, i due si mettono sulle tracce di
un'insospettabile rete organizzata di maniaci e di cultori delle 'emozioni
forti'. Con due soli obiettivi: giustizia e vendetta. Azione e atmosfera.
Come già ne La città dell'oblio, Frégni riesce nella sfida di coniugare
una scrittura intima e nitida con una trama di grande impatto. Il suo
romanzo ha la struttura di un thriller, il ritmo di un romanzo psicologico,
il tono di una poesia. Come ha scritto il Magazine Littéraire: 'René Frégni
riconcilia quei due generi troppo spesso contrapposti che sono la
letteratura popolare e la pura poesia: di questo va ringraziato'.
Morte
nel bosco
Eugenio Fuentes, Marsilio € 16,90
Nessuna
ombra, nessun rumore, nessun sospetto turbano la serenità della
passeggiata di Gloria nella splendida riserva naturale di Padrenostro di
Breda, nell'Estremadura. Solo i suoni del bosco. Ma Gloria non riuscirà a
raggiungere la meta della sua gita: lungo il sentiero che s'inerpica verso
le grotte qualcuno l'assale e le taglia la gola. Dopo pochi giorni ancora
un delitto: un'altra ragazza, molto giovane, viene accoltellata
nell'identico barbaro modo. Il caso è affidato a Ricardo Cupido, un
detective privato che tenta di riscattare il suo passato di vizi e di
ombre con una nuova patente di legalità. Ma indagare il mistero del
Padrenostro non è semplice, Cupido deve penetrare in un ambiente ostile,
tra gente chiusa e diffidente: tutti hanno un segreto gelosamente
custodito e tutti possono essere colpevoli. La sua ricerca dell'assassino
tra l'Estremadura e Madrid si scontra con l'ostinazione e l'orgoglio di
chi abita una terra incontaminata, una natura enigmatica che attira le
vittime e sembra quasi inghiottirle, avvolgendo l'indagine di un mistero
sempre più fitto.
Di
amanti non ce n'è mai abbastanza
Gaby Hauptmann, Feltrinelli € 9,00
Anna
ama Lars. Lo incontra regolarmente al lunedì, all'hotel Ramses, un
albergo di lusso discreto e ovattato. IL marito di Anna, Rainer, è un
avvocato molto per bene e molto stimato. Questo è quanto si dice in città
e soprattutto è quello di cui è convinta Anna. In realtà anche lui ha
il suo piccolo segreto: una relazione fissa - e a pagamento - con
l'affascinante Gudrun. Le cose, per altro, vanno avanti così, come niente
fosse. Il doppio adulterio è diventata una routine. Quando all'hotel
Ramses, nella stanza sopra quella di Anna e Lars, viene trovato un uomo
assassinato, il perfetto meccanismo si inceppa. E' l'occasione per
trasformarsi in una detective dilettante e mettere il naso in una vicenda
che improvvisamente diventa ben più torbida e grande di quello che
avrebbe sospettato. Per fortuna è dotata di acume, intelligenza, e ironia.
Con le armi tutte femminili dell'introspezione e della seduzione, Anna
indaga
Catastrofi
più o meno naturali
Patricia Highsmith, Bompiani € 7,50
Quando
René Thom formulò la sua 'teoria delle catastrofi' probabilmente non
pensava che avrebbe trovato un'eco letteraria nei racconti di Patricia
Highsmith. Più o meno naturali, qui le catastrofi sono protagoniste,
riguardano un po' tutti, perchè appartengono alla realtà di ogni giorno,
al degrado e alla crudeltà del mondo in cui viviamo. Gli scarafaggi
invadono un elegante grattacielo di New York? Una balena spietatamente
braccata diventa con la sua furia una sorta di mina vagante? Una massa di
emarginati espulsi da manicomi e prigioni si raduna in un assuro picnic
sul prato della Casa Bianca? O la sofferenza fisica del Papa che prende
contatto con la tragica miseria dei campesinos sudamericani finisce per
innescare una rivoluzione incontrollabile? E che cosa accade quando un
presidente degli Stati Uniti, affiancato da una moglie perennemente
ubriaca, si sente malato di protagonismo e si identifica in un eroe da
film western? Ironica e agghiacciante, Patricia Highsmith in queste storie
va molto al di là dello spettacolo puro, del gusto per il disumano e per
l'accadimento imprevisto, perchè la sua inventiva ci coinvolge con un
distacco, un'ironia e una determinazione che hanno sempre il sapore,
insieme, di una beffa e di una pugnalata alla schiena, dicendoci del mondo
più cose di quanti ne vorremmo noi stessi sapere.
L'uomo
ideale
Linda Howard, Sonzogno € 16,90
Come
dev'essere l'uomo ideale? Se lo domandano quattro amiche durante la solita
serata del venerdì al ristorante, dove, tra un bicchiere di vino, qualche
chiacchiera e tanti pettegolezzi, discutono anche di cose serie. Cioè di
uomini. Anzi, dell'uomo ideale. Di certo non è il vicino di casa di Jaine
Bright, quello sbirro così rumoroso, sgradevole, fastidioso. No, l'uomo
ideale dev'essere bello (ma non troppo), ricco (quanto basta), simpatico,
fedele, fantastico a letto... In una parola, perfetto. E così, per gioco,
Jaine e le sue amiche compilano una lista ironica e alquanto osée dei
requisiti necessari perchè un uomo possa incarnare il loro pressochè
irraggiungibile ideale maschile... Ma, la mattina dopo, quella Lista
scherzosa e imbarazzante viene pubblicata nella newsletter aziendale. E da
qui rimbalza su Internet. In meno di ventiquattr'ore tutta l'America
conosce i loro più segreti desideri. A raffica arrivano le richieste di
interviste televisive. Scoppia il caso nazionale. La Lista è sulla bocca
di tutti. Niente di male, se quei dieci requisiti non pungessero sul vivo
qualcuno che, fin dall'infanzia, è cresciuto nell'ossessione di diventare
l'uomo perfetto. Qualcuno che interpreta quel gioco scherzoso come una
provocazione diretta e personale. Qualcuno che comincia a compilare una
propria Lista, una lista di morte, in cima alla quale ci sono i nomi delle
quattro amiche. Lo scherzo si tramuta in un incubo. 'L'uomo ideale' le
bracca telefonicamente: vuole stanarle, vuole punirle, vuole ucciderle. E,
quando il primo nome viene depennato dalla lista, l'incubo diviene realtà
sotto forma di cadavere. Ora Jaine dovrà ricredersi: il suo vicino di
casa, quello sbirro così poco 'perfetto', è l'unico che possa trovare 'l'uomo
ideale' prima che questi porti a compimento la sua folle, spietata
vendetta. Una trama provocatoria, ironica e sensuale, che si trasforma
gradualmente in un thriller senza respiro. Un gioco pericoloso in cui le
apparenze non ingannano: uccidono.
American
Acropolis
William Gibson, Mondadori € 7,80
Colin
Laney vive in una scatola di cartone nella metropolitana di Tokyo, ma la
sua mente, che vaga libera per il cyberspazio, sa che sta per accadere
qualcosa a San Francisco. Nella città californiana infatti, in una
vecchia casa sul Ponte, si ritrovano uomini e donne in fuga, persone che
non hanno altro posto dove andare, che semplicemente non hanno alcun
motivo per non essere a San Francisco. Perchè le nebbie di San Francisco
sono un buon nascondiglio. Lìanche nei momenti migliori la realtà pare
instabile; lì un uomo grigio si muove con eleganza nella nebbia,
lasciandosi alle spalle una scia di corpi; mentre un ragazzino di some
Silencio non parla, ma plana da una rete all'altra della cyberinformazione
alla ricerca del solo oggetto che ha colpito la suaimmaginazione. Intanto
Rei Toi, l'Aidoru giapponese, continua il suo studio di tutte le cose
umane. E nelle nebbie di San Francisco, in questo momento cruciale della
storia, tutto sembra essere possibile...
Il
veterano
Frederick Forsyth, Mondadori € 18,00
Suspense,
svolte impreviste a poche righe dalla fine, l'ironia beffarda di chi ama
sovvertire i pronostici. Le cinque storie che Frederick Forsyth
firma sotto il titoloIl veterano contengono tutti gli elementi più
riconoscibili della sua scrittura. Pubblicati per la prima volta su
Internet, i racconti alternano temi, luoghi e situazioni differenti a
colpi di scena precisi come meccanismi a orologeria. A Paradise Way,
strada del degradato quartiere di Meadowdene Grove, il clima è tutt'altro
che paradisiaco. Nel caldo torrido di un maledetto agosto un uomo viene
selvaggiamente picchiato e derubato, fra sguardi di omertosa indifferenza.
Il difensore dei due aggressori è uno dei più quotati avvocati di Londra,
ma unadoppia sorpresa finale porterà alla luce un'insospettabile verità...
Altrettanto sorprendenti i risvolti della beffa giocata da una famosa casa
d'aste in Una sottile distinzione. Trumpy, un attore spiantato, sbarca a
stento il lunario ignaro di possedere un tesoro. Dietro un malandato
dipinto a olio ricevuto in eredità si nasconde infatti un capolavoro. Un
mercante senza scrupoli riuscirà a raggirarlo, ma, scoperto l'inganno,
Trympy sfodererà un'innata abilità camaleontica che trasformerà la sua
esistenza. Nel Miracolo, tra vicoli deserti di una Siena riversatasi in
Piazza del Campo per il Palio, una coppia di turisti ascolta da uno strano
personaggio un racconto strabiliante. Fatti miracolosi sarebbero avvenuti
in quelle contrade molti anni prima. Ammaliati, i due dimenticano di
assistere alla corsa, ma le sorprese non finiscono qui... Chi non
dimentica è invece Ben Craig, protagonista del racconto Vento che
Sussurra. Storia di un amore inestinguibile, quello fra il bianco
assoldato come scout nel Settimo Cavalleria del leggendario generale
Custer e la bella squaw di una tribù Cheyenne. Nè gli indiani, nè le
giacche blu, nè il tempo potranno cancellare le tracce di un destino
scritto per loro con inchiostro indelebile. Ancora una volta, un grande
maestro del thriller riversa il suo tocco magico in un libro assassionante,
quasi un itinerario morale attraverso il delicato strumento dell'emozione.
I
delitti del mondo nuovo
Leonardo Gori, Hobby & Work, €15,50
Anno
1776. Nelle colonie inglesi d'America, la guerra d'indipendenza è entrata
in una fase cruciale. L'alba del Mondo Nuovo si sovrappone ai colpi di
coda dei vecchi regimi aristocratici, ma tutto questo non significa nulla
più per Bartolomeo Taddei, ingegnere toscano assassinato per ignoti
motivi. Il delitto è solo il primo anello di una catena criminale di
insospettabile complessità. Un nobile fiorentino, 'un ministro ombra',
una lady inglese, un inafferrabile brigante e un timido matematico
incrociano le loro vicende con quelle del Granduca Pietro Leopoldo, il
riformatore più audace del suo tempo, che sarà costretto a trasformarsi
in detective per sbrogliare l'intricata matassa. Fra boschi e città,
feste tardo-barocche, maschere e pugnali, l'intreccio giallo si complica a
dismisura, e quello che sembrava un delittto di bassa lega porta con sè
stragi di contadini e operai, e poi collegamenti che varcano l'oceano,
coinvolgendo perfino Washington, Jefferson e un 'burattinaio' dall'identità
esplosiva... Come nel suo precedente Nero di maggio, anche ne I delitti
del Mondo Nuovo Leonardo Gori unisce da maestro il mystery poliziesco alla
rievocazione storica, regalandoci una doppia, piacevolissima immersione:
nel passato e nel brivido.
Dolce
e crudele
Nicci French, Rizzoli, €17,50
La
giovane biologa Alice Loudon ama il suo lavoro, ha un bell'appartamento a
Londra, amici meravigliosi su cui poter contare, un compagno premuroso e
fedele. La sua vita trascorre così, quasi perfetta, come destinata a una
rassicurante, serena routine. Fino a che un giorno, per strada, l'incontro
con un bellissimo sconosciuto spazzerà via per sempre quella che la donna
considerava un'esistenza felice. Dapprima sembra solo un gioco di sguardi.
Ma quando Alice esce dal lavoro, lui è lì che l'attende. E quando le
chiede di andare con lui, lei accetta. Fanno l'amore appassionatamente,
senza che lei sappia neppure il suo nome. Come scopre in seguito, l'uomo
è Adam Tallis, un eroico alpinista che ha scalato le vette più
pericolose della terra, scampato di recente al disastro della sua
spedizionesull'Himalaya. Adam l'adora. La possiede. La fa sentire come
nessuno l'aveva fatta sentire prima. La vuole in moglie. E per lui, Alice
abbandona tutto ciò che una volte le era stato caro: il fidanzato, gli
amici. Alice precipita così in un mondo totalmente nuovo, in
un'ossessione erotica sempre più violenta, e si sente ogni giorno più
attratta e spaventata da Adam... Chi è veramente suo marito? Fino a che
punto può arrivare la violenza che sente in lui, il suo parossistico
bisogno d'amore? E che fine hanno fatto le donne del suo passato? Adam si
è sempre rifiutato di parlare della sua vita precedente, ma ormai Alice
si rende conto di dover
scoprire la verità a ogni costo. Nicci French si conferma una brillante
protagonista dello psicothriller contemporaneo, raccontandoci con voce
nuova la discesa negli inferi della paura di una donna un tempo padrona
del proprio destino e minando così alla base le certezze su cui si
fondano la nostra quotidianità, e quel sogno folle che chiamiamo amore.
Il piacere di
Elsie
Patricia Highsmith, Bompiani, € 8,20
Elsie, una dellle migliaia di giovani che arrivano a New York in cerca
di fortunam è giovane, vitale, ambiziosa, una specie di calamita che
attira gli sguardi di uomini e donne. Ralph Linderman, un missionario,
solitario e fanatico, se ne innamora. Jack Sutherland, un illustratore di
libri, aiuta Elsie a diventare modella e si innamora di lei. Per le strade
del Village si svolge una lotta invisibile tra Jack e Ralph, tra lucidità
e paranoia, classe e volgarità, bene e male. Come sempre nei romanzi
della Highsmith, però, ogni manicheismo è fuori posto e l'ambiguità
della scrittrice si rivela in un finale che è un'assoluta sorpresa.
Un quieto
orrore
Lynn S. Hightower, Polillo,
€ 8,50
Per Sonora Blair, detective della omicidi di Cincinnati e madre di due
adolescenti, alcuni casi sono più spaventosi di altri, soprattutto se ci
sono di mezzo dei ragazzini. Joelle, di quindici anni, è scomparsa: dopo
una cavalcata, né lei né il cavallo hanno fatto più ritorno al maneggio.
Diverse macchie di sangue sul sentiero, tracce di pneumatici e uno stivale
da equitazione abbandonato fanno supporre il peggio, eppure nessuno appare
ansioso di dare una mano alla polizia. Il padre e le sorelline della
ragazza sono troppo sconvolti per essere di una qualche utilità e la
proprietaria del maneggio non è intenzionata a collaborare, nemmeno
quando finisce in ospedale con una strana amputazione. Anche il vicino di
fattoria, un uomo pericolosamente affascinante, non è in grado di fornire
alcun indizio. Quando i sospetti di Sonora si appuntano in una direzione,
i colleghi la prendono per pazza, tanto più che il ritrovamento di un
cadavere sepolto e una misteriosa operazione dell'FBI sembrano smentirla
definitivamente. Ma lei non si dà per vinta, perchè sa che la verità è
un'altra e ha a che fare con un crudele tradimento.
Il
reich dei ghiacci
William Dietrich, Garzanti, € 8,26
Mentre sull'Europa si addensano le nubi della guerra, Owen Hart, un
avventuriero americano, viene reclutato da Hermann Goring per partecipare
a una spedizione scientifica in Antartide. Ma a bordo della nave 'Schwabenland'
Owen scopre che la missione non è soltanto scientifica: tra i suoi
compagni d'avventura, oltre all'affascinante biologa Greta Heinz,
tenacemente corteggiata dal maggiore delle ss Jurgen Drexler, c'è anche
una squadra di truppe d'assalto. La situazione precipita quando la 'Schwabenland',
in avaria, è costretta a riparare nella baia di un'isola vulcanica che
non compare su nessuna carta nautica. In questo regno dei ghiacci l'unica
traccia lasciata dall'uomo è il relitto di una baleniera il cui
equipaggio è stato ucciso da una malattia misteriosa. Il virus, ancora
attivo, comincia a infettare anche i marinai tedeschi, mentre Owen e
Greta, divenuti amanti, cercano l'antidoto...
Chocolat
Joanne Harris, Garzanti, € 8,26
E' martedì grasso quando nel villaggio di Lansquenet arrivano Vianne
Rocher e la sua giovane figlia Anouk. La donna è assai simpatica e
originale, sexy e misteriosa, forse è l'emissaria di potenze superiori (o
magari inferiori). La Céleste Praline, la sua pasticceria, ben presto
diviene l'elemento di disordine, soprattutto per il giovane curato Francis
Reynaud. Il tranquillo villaggio diventa più disordinato, ribelle e
soprattutto felice. Chocolat è un romanzo pieno di vita, frizzante e
divertentem ricco di personaggi indimenticabili e ricette paradisiache.
Nel
nome di Ishmael
Giuseppe Genna, Mondadori, €17,00
Verità celata e verità svelata. Oscuri presagi di morte e inquietanti
omicidi metropolitani. Oggi come ieri, vicende rivivono come se il passato
si specchiasse nel presente. 1962-2001: corre lungo questi quarant'anni la
storia di due poliziotti, David Montorsi e Guido Lopez. Dagli ideali
incorrotti e di promettente carriera l'uno, sbiadito dall'usura del
mestiere l'altro. Perchè 'la roba costa; le puttane costano; costa anche
non vestirsi alla grande. Dunque, servono soldi'. Ma è anche la storia di
due uomini di stato: Enrico Mattei che col suo jet solca le speranze del
popolo italiano e per cercare il petrolio si spingerebbe fin sulla Luna; e
Henry Kissinger, abile signore della pace e della guerra, burattinaio che
ha mosso i fili del mondo. Passato e presente si riallacciano anche in una
serie di inspiegabili morti infantili. Chi uccide innocenti vittime
facendone il presagio di altre morti? E' lui, Ishmael - potente, grande,
infallibile - il vero protagonista di questo romanzo. Dentro la fitta
trama del noir si muove nell'ombra, agisce al ritmo insospettabile dei
grandi del Male. 'Sii evidente e sarai nascosto' è il suo precetto. Perchè
'Ishmael, il più occulto, è davanti agli occhi di chiunque e nessuno lo
vede'.
La spiaggia del dubbio
Patricia Highsmith, Bompiani, Euro 7,60
Tunisia: un paesaggio di luci e di ombre
profonde, un mondo dove la vita umana è una merce scposta in un suk al
tramonto: nè più preziosa, nè meno comune di tante altre. Howard Ingham, un giovane scrittore
newyorkese, sicuro di sè e delle sue scelte, si lascia rapire dalla natura del
paesaggio, abbandonandosi a sogni e evasioni che lo allontanano dalla
realtà. E' possibile ricostruirsi un'identità più autentica, più
solida, al di là di ogni senso morale comune? E se questa è la domanda, un atto criminale può essere la
risposta? Con La spiaggia del dubbio Patricia Highsmith si conferma ancora una volta una grande autrice di gialli e acutissima analista dell'animo umano - 'un felice connubio tra Raymond Chandler e Graham Greene' - secondo la critica più
qualificata.
A cosa stai pensando
Maria Cristina Fedrigotti, Proposte Editoriali, Euro 7,74
Vicende e personaggi ruotano attorno a due donne che la vita e la storia piegano ma non
domano. Luoghi, affetti, passioni, furori e libertà: le loro esistenze attraversano un
secolo, in un gioco leggero di assonanze e contrasti.
La signora in giallo: Martini & follia
Jessica Fletcher & Donald Bain, Sperling, E. 7,75
Un soggiorno a San Francisco si trasforma per l'indomabile Jessica Fletcher in una nuova, avventurosa indagine. Dopo una conferenza in un carcere femminile, la scrittrice-detective trova nella sua borsa il diario di una detenuta, che con toni accorati proclama la propria innocenza. Kimberly, autrice di libri per l'infanzia, è stata infatti accusata di aver assassinato il marito, di cui peraltro sembrava innamoratissima. Jessica decide di aiutarla e, nel tentativo di scagionarla, rischia perfino di rimetterci la pelle..
Dodici giorni a novembre
James Grippando, Polillo, E 8,26
Mancano dodici giorni al 7 novembre, quando si saprà se il prossimo inquilino della Casa Bianca sarà una donna, la democratica Allison Leahy, o un nero, il repubblicano Lincoln Howe. Entrambi hanno il fascino e la popolarità per risultare vincenti: lei, carismatica e ricchissima, è il potente Procuratore Generale dal quale dipende la complessa macchina della giustizia degli Stati Uniti; lui, ex generale pluridecorato, ha il sostegno di chi vuole una mano 'forte' alla guida del paese. I sondaggi li danno alla pari, ma la mattina di Halloween un agghiacciante colpo di scena, che coinvolge la nipotina di Howe, cambia il corso della campagna elettorale. Chi dei due si avvantaggerà? Perchè da quel momento lo scontro avverrà sul terreno dei sentimenti, quelli dei candidati e di un'intera nazione.
La più bella tra le donne
Shifra Horn, Fazi, E. 15,49
La vita di Rosa non comincia sotto buoni auspici. Sono gli anni Quaranta, quelli del primo conflitto arabo-israeliano. La guerra sarà la colonna sonora della sua infanzia e delle sue prime esperienze di vita. Soprannominata 'la più bella tra le donne di Gerusalemme' - espressione tratta da un versetto del Cantico dei cantici - una profezia la induce a credere che avrà quattro mariti. Durante la su avita tumultuosa, tra amore, superstizione e la forte presenza della madre Angela, i cui consigli continueranno a giungerle anche dall'oltretomba, Rosa, sensuale ed esuberante, sposerà prima lo zio Joseph, proprietario di un cinema, poi il ballerino Shraga, innamorato di lei dai tempi della scuola, e infine l'artista Shmuel. Avrà otto bambini e, intorno a sè, tutto un universo di personaggi affascinanti e imprevedibili che il racconto segue durante i cinquant'anni che vanno dalla
nascita di Rosa fino alla sua enigmatica scomparsa. Sospeso tra realismo e fantasia, attenzione ai dettagli e atmosfere misteriose, La più bella tra le donne, secondo romanzo di Shifra Horn, è un capolavoro narrativo che conferma la scrittrice israeliana tra le migliori autrici della letteratura ebraica contemporanea.
La donna in nero
Susan Hill, Polillo, E. 14,46
Il giovane avvocato londinese Arthur Kipps viene incaricato di recarsi a Crythin Gifford, uno sperduto villaggio circondato da paludi, per presenziare ai funerali di un'anziana cliente e occuparsi della gestione dell'eredità. La vecchia signora Drablow, vedova da poco dopo le nozze, viveva da reclusa a Eel Marsh House, una dimora lugubre e isolata raggiungibile solo indeterminate ore del giorno quando la marea si ritira lasciando libera dalle acque l'unica via di accesso. Per il giovane Kipps, in procinto di sposarsi, è l'occasione di dimostrare finalmente le sue capacità. E' la prima volta che il titolare dello studio gli affida un compito di una certa responsabilità: occorre setacciare la casa della defunta, trovare le sue carte e controllare che tutto sia in ordine per la liquidazione delle proprietà. Così, quando al suo arrivo scopre che la gente del luogo è restia a
parlare della dimora e della sua eccentrica abitante, non se ne dà pena più di tanto: alle mezze frasi e alle sinistre allusioni lui contrappone un sano pragmatismo e una malcelata insofferenza per quelle che considera superstizioni di paese. Nè lo turba, anzi lo incuriosisce, la presenza, al funerale, di una donna vestita di nero di cui nessun altro sembra accorgersi. Ansioso di svolgere il suo incarico con efficienza e rapidità, Kipps decide, nonostante il parere contrario di tutti, di fermarsi a dormire nella casa disabitata. Le cose sembrano procedere per il meglio quando nel cuore della notte...
La partita di Alice
di Pinuccia Ferrari, Stefano Jacini, Hobby&Work, Euro 15.50
Violinista americana residente a Cremona, Alice Randolph è ossessionata da incubi atroci. Vedova di un magistrato fatto saltare in aria nel corso di un'inchiesta, la donna sopporta a fatica che l'assassino del marito non abbia ancora un'identità precisa. E, in mancanza di meglio, si prepara a future vendette allenandosi nel tiro con la pistola. Intanto una serie di bizzarri omicidi insanguina la campagna che circonda Cremona. Incaricata delle indagini è il commissario Carmen Moneda, ma ad essa si affianca ben presto una composita schiera di detective per caso, un variopinto clan di zitelle ficcanaso, giornalisti in pensione, scrittori sfaccendati e reduci dalla guerra civile spagnola, uomini, donne (e bambini) legati ad Alice da un inossidabile vincolo d'amicizia. Inizia così, un po' per gioco e un po' per necessità, una partita con la morte in agguato, sulle tracce di un assassino inafferrabile e di una matassa da
districare ad ogni costo. Perchè talvolta giocare una partita, e vincerla, significa semplicemente restare vivi... Lieve come un'aria mozartiana, caustico come una black comedy e avvincente come un poliziesco d'azione, 'La partita di Alice' è nel contempo un giallo impeccabile e una ricognizione affettuosamente perfida di una provincia italiana assai meno innocente di quello che ci piacerebbe pensare.
Black Sunday
Thomas Harris, Mondadori, Euro 8.26
Domenica 12 gennaio, un giorno che non avrebbe mai dovuto vedere la luce. Al Tulane Stadiium di New Orleans 80.000 persone stanno per assistere al Super Bowl. Tra di essi c'è anche il presidente degli Stati Uniti. Ma non sarà un pacifico giorno di festa, perchè Settembre Nero, la più spietata organizzazione del terrorismo palestinese, ha deciso di colpire. Strmento nelle sue mani è il pilota Michael Lander, sconvolto da una lunga prigionia in Vietnam e animato da un cieco odio verso il suo paese. L'ansia di vendetta di Lander si unisce alla follia dei terroristi, e la più nera domenica della storia d'America sta per iniziare. Il pubblico assisterà all'assassinio del presidente, e al più grande massacro che la storia ricordi. A meno che qualcuno non trovi prima Lander. Il conto alla rovescia è già iniziato...
Il seppellitore di bambole
Petra Hammesfahr, Longanesi, Euro 16,53
In un paese non ci sono segreti. Odi mai sopiti, rivalità in amore, colpe del passato ed errori del presente... Tutto è di pubblico dominio; vizi e virtù di ciascuno salgono quotidianamente sul banco degli imputati, giudici le malelingue. Così non è un segreto per nessuno che il figlio degli Schlosser, Ben, un ragazzone di ventidue anni con il quoziente intellettivo di un bambino, scorrazza giorno e notte per i campi di granoturco, sempre munito di binocolo, pala pieghevole e coltello, alla ricerca di cose perse o abbandonate. Non è un segreto per nessuno che a Ben piacciano soprattutto le bambole: ama farle a pezzi e poi seppellirle chissà dove. Una passione insolita, imbarazzante per i genitori, ma da tutti tollerata. Nessuno comunque lo ritiene pericoloso. Fino all'estate del 1995. Quando, misteriosamente, una dopo l'altra, cominciano a scomparire belle ragazze bionde. E
la madre di Ben, Trude, teme con ansia l'arrivo di ogni nuova notte, perchè sempre più spesso il figlio resta fuori sino all'alba e, anzichè mazzi di cardi e ossicini di topo, le porta 'in dono' brandelli di stoffa insanguinata. Ogni oggetto finisce bruciato nella stufa, ma per quanto ancora Trude potrà nascondere ciò che non osa confessare al suo cuore? Conosce fin troppo bene le regole non scritte dei paesi: si aiuta il vicino a tenere nascosti gli scheletri nell'armadio, ma se la comunità vuole farsi giustizia e decide chi è il colpevole, nessuno potrà salvarlo: come un capro espiatorio, costui verrà sacrificato, senza processo, senza pietà... 'Il seppellitore di bambole' è un thriller psicologico in cui l'orrore assume i contorni della quotidianità e la suspense cresce in modo irresistibile sino al colpo di scena finale. Petra Hammesfahr riesce a ricreare alla perfezione l'atmosfera claustrofobica di una
piccola comunità e a descriverne la paura nei confronti di tutto ciò che viene considerato 'diverso', in un Paese, la Germania, che ancora si ritrova a fare i conti con il suo passato più buio: gli anni del nazismo.
101 Reykjavik
Hallgrimur Helgason, Guanda, Euro 13,43
A smentire fior fiore di statistiche secondo le quali il trentenne italiano sarebbe il più mammone e restio ad abbandonare il nido familiare tra i suoi coetanei europei, arriva, in tutto il suo tragicomico splendore e senza un filo di complesso, Hlinur, il trentatreenne islandese protagonista di 101 Reykjavik. Quello di recidere il cordone ombelicale è proprio l'ultimo dei suoi pensieri. E perchè dovrebbe, del resto? Vive spensieratamente con la madre separata che continua a nutrirlo, a lavargli i panni e a giustificarlo e, usufruendo di un nordico e dignitoso sussidio di disoccupazione, può permettersi di passare le giornate a letto a scanalare tra un film porno e un'altra porcheria in tivù oppure a navigare in rete alla ricerca di siti e chat hard. La notte poi vorrebbe forse scatenarsi, ma siccome la movida islandese non ha niente a che vedere con quella madrilena, oltre a
fare l'alba e rincasare ubriaco e mezzo fatto rimedia ben poco. Tutt'al più qualche disgustodo trofeo - una cicca masticata, un bicchiere sporco di rossetto, un tappo a corona - sottratto a inconsapevoli e mancate prede femminili. Di sesso vero, insomma, manco a parlarne, perchè le sue storie si contano sulle dita di una mano. Del resto, per conquistare una donna ci vogliono fatica, impegno, sudore, e poi l'intimità è sempre fonte di guai. Così, meglio la masturbazione in tutte le sue varianti, classica (Hlinun passa ore e ore in bagno ed è una sorta di teorico dell'onanismo), cerebrale (come l'abitudine di associare ogni donna che vede a un ipotetico compenso in corone islandese che sarebbe disposto a pagare per farsela), o virtuale (la sua storia d'amore con Katarina, una ragazza ungherese con cui chatta quasi quotidianamente). La sua piatta routine faticosamente costruita e strenuamente difesa dalle aggressioni
femminili esterne viene però sconvolta un giorno dall'arrivo di Lolla, consulente degli Alcolisti Anonimi, affascinante e emancipata fumatrice di canne, che mette piede nella casa di Hilnur come semplice amica della madre ma che poi vi si stabilisce definitivamente come amante della stessa. E' l'inizio della fine, perchè le donne, a partire dall'inedita coppia lesbica a chiave genitoriale fino alla remissiva fidanzatina bene di Hilnur, cominciano in modo lento ma inarrestabile a prendersi la rivincita, mettendolo prima all'angolo e poi al tappeto e frantumando a una a una le sue poche certezze. Esilarante farsa grottesca ambientata nella lontana e a suo modo esotica 'terra dei ghiacci', in una Reykjavik notturna e un po' claustrofobica, con classiche situazioni da commedia degli equivoci rivisitate in chiave acido-lesbo, '101 Reykjavik' è il disincantato romanzo rivelazione che, diventato un caso letterario in
Islanda, sta per essere tradotto in tutto il mondo ed è già un film.
La grande arte
Rubem Fonseca, Il Saggiatore, Euro 15.50
Un avvocato di Rio de Janeiro soprannominato Mandrake riceve la visita di un ricco uomo di affari, ricattato da una prostituta che è riuscita a sottrargli una misteriosa videocassetta. Poco tempo dopo, la polizia ritrova il corpo della donna: sulla sua fronte è incisa la lettera P. Altre prostitute sono state uccise e portano sul volto la stessa macabra firma. L'assassino, per l'abilità con cui usa il coltello, sembra essere un profondo conoscitore del combattimento con le armi da taglio. Dall'appartamento della vittima la videocassetta è scomparsa; qualcuno, pur di recuperarla, è deciso a non indietreggiare di fronte a nulla. E qualcuno è convinto che il filmato sia in possesso di Mandrake: l'avvocato subisce un'aggressione da parte di due sicari, è ferito con una coltellata all'addome ma riesce a salvarsi. Si lancia allora, spinto anche da una volontà di riscatto
personale, in un'indagine avventurosa e in un pericoloso pedinamento che lo porterà attraverso tutto il Brasile, fino a scoprire un intricato universo criminale che non avrebbe mai immaginato. Intanto, per difendersi, si addestra con il pugnale: un vero e proprio percorso di iniziazione, con i suoi riti e i suoi segreti. La forza di Fonseca scaturisce dalla velocità del raccontare e dall'originalità dello stile: un intreccio di squarci folgoranti sul reale, ammiccamenti eruditi, narrazioni in prima persona, dialoghi serrati, immagini crude di brutalità e di sesso. In un Brasile spietato e contraddittorio, la corruzione, la violenza e l'indifferenza sembrano l'ambientazione perfetta per un romanzo molto molto noir.
Il concilio di pietra
di Jean-Christophe Grangè, Garzanti, Euro 16,53
Diane Thiberge ha 29 anni. E' una single bionda e bella, campionessa di arti marziali ed etologa, specializzata nello studio degli animali da preda. Quando decide di adottare in Thailandia un bambino di cinque anni, Lu-Sian detto Lucien, non sa che per lei sta cominciando un incubo. Lucien, ferito in un incidente automobilistico, cade in coma. Intorno al bambino si inanella una sequenza di morti misteriose. Diane inizia a cogliere i contorni di un terribile complotto e per salvare il bambino e se stessa dovrà riuscire a scioglierne il mistero. La pista che segue, indizio dopo indizio, è un viaggio nel passato, verso le origini dell'umanità. Arriverà fino al cuore della taiga mongola, dove vive un popolo dai poteri straordinari e dove vige ancora la legge del Concilio di Pietra: quella dello scontro originario tra l'uomo e l'animale. Qui Diane dovrà affrontare l'ultimo atroce
combattimento. Con il suo nuovo romanzo Jean-Christophe Grangè conferma le sue doti di narratore: una trama incalzante, personaggi dalle psicologie complesse e affascinanti, una serie di sorprendenti colpi di scena conducono il lettore, pagina dopo pagina, verso l'imprevedibile scioglimento.
Missione d'onore
di Brian Haig, Rizzoli, Euro17,05
Guerra del Kosovo, 1999: tra il 14 e il 18 giugno viene annientata una colonna di trentacinque soldati serbi. Si sospetta che a compiere il massacro sia stata una squadra speciale dell'esercito americano. L'episodio balza sulle prime pagine dei giornali. Milosevic accusa gli USA di strage. Nove soldati americani rischiano la corte marziale. Conduce l'indagine sulla spinosissima vicenda una sorta di cinico e simpatico detective hard boiled, il maggiore Sean Drummond, con l'aiuto dell'affascinante Lisa Morrow e dell'insopportabile James Delbert. La tesi ufficiale è che la squadra speciale - incaricata di svolgere il ruolo di 'angelo custode', cioè di addestrare la milizia kosovara e di fornirle un supporto solo strategico - sia entrata in conflitto coi serbi facendo rientro alla base e abbia quindi compiuto 'eccidio unicamente per salvarsi la pelle. Una versione che tutti gli imputati
confermano senza contraddirsi. Una versione che non regge a un primo esame esame dei cadaveri: quasi tutti i corpi, infatti, mostrano le tracce di un colpo di grazia alla testa; uno è stato addirittura decapitato. Deciso a scoprire cosa sia veramente successo, Drummond prosegue nelle indagini. Ma in patria qualcuno molto, molto in alto sta facendo tutto il possibile perchè venga formulato un non luogo a procedere. Un giornalista americano che si era messo in contatto con Drummond viene assassinato, in modo che sia proprio l'avvocato a essere sospettato. Le fotografie satellitari della zona in cui è stato compiuto il massacro risultano essere state contraffatte. Sul caso si profila l'ombra potente della Cia. Travolgente e attualissimo, caratterizzato da una prosa brillante e accurata. Missione d'onore illumina gli angoli più oscuri della psiche umana, laddove si scontrano dovere e onore, coraggio e ipocrisia,
rigore della legge e difesa di quanto ancora può essere chiamato giustizia.
Dance Dance Dance
di Murakami Haruki, Einaudi, Euro 9.30
E' un giorno di marzo, al Dolphin Hotel di Sapporo, a.d. 1983. Alla radio suonano gli Human League. E poi Fleetwood Mac, Abba, Bee Gees, Eagles... Uno strano mondo, questo, dove tutto - o quasi - si può comprare. Dove le squillo di lusso si prenotano da un continente all'altro per poi detrarle dalle tasse, dove lo sperpero di denaro dà nuovo impulso all'economia. Così, per chi non ha voluto, o saputo, cogliere l'attimo e tuffarsi nell'ingranaggio, le strade che rimangono sono tutte un po' tortuose. C'è un giornalista free lance che ha perso molte cose nella vita, e ogni volta una parte di sè. Cammina controvento, senza perdere lo slancio: forse, per mantenere la rotta, non gli resta che lasciarsi andare alla deriva. C'è una ragazzina di tredici anni seduta da sola in un bar. Bellissima e taciturna, in qualche modo imperscrutabile, è capace di percepire il futuro e il passato.
Ci sono una receptionist troppo troppo nervosa, un attore dal fascino irresistibile, un poeta con un braccio solo; e un salotto, a Honolulu, dove sei scheletri guardano la televisione. Esiste un collegamento fra tutte queste cose, un senso anche per chi ha perso l'orientamento. L'unico modo per trovarlo è non avere troppa paura, e un passo dopo l'altro continuare a danzare.
Dura madre
di Fois Marcello, Einaudi, Euro 11,36
Un uomo incastrato nelle fondamenta di un palazzo in costruzione, immerso in una pozza di sangue, la giacca crivellata di colpi: questo noir parte come molti altri da un morto ammazzato, ma poi non prosegue come ci hanno abituato tanti libri di genere. Certo c'è un'indagine in piena regola: a cercare di decrittare la cruenta scenografia simbolica del delitto iniziale sono due personaggi già noti ai lettori di Fois, il giudice Corona e il maresciallo Pili, più un nuovo arrivato, lo spaesatissimo commissario Sanuti, non abituato a 'pensare per parabole'. Ma quando inizia la loro inchiesta, quando insomma decolla il giallo, la storia vera e propria si è già consumata, è come svaporata, lasciando però tracce persistenti nell'aria e nei cuori dei sopravvissuti. Non che i tre brancolino nel buio, anzi, con i loro metodi investigativi efficaci riescono ad acciuffare grossi brandelli
di quella verità che 'si fa vedere a pezzi come una spogliarellista poco esperta, un po' goffa'. Ma il punto è che la verità appartiene a tutti: e a raccontarla, in queste pagine, nel modo caotico che lei stessa sembra richiedere, sono appunto tutti, sono le voci calde e indifferenziate di un coro da sempre sapiente. Queste voci corali restituiscono vecchie vicende, piccine o terribili, in cui è celata l'origine di un male a scoppio ritardato, radicato nella Sardegna e nel mondo.
Il contagio
di Tony Hillerman, Piemme, Euro 7,23
E' un'estate difficile per Jim Chee, ispettore della polizia navajo: omicidi, sparizioni, una misteriosa malattia che minaccia l'intero territorio della riserva, una ricercatrice a caccia di guai e l'ex fidanzata aulla via del ritorno. Ma tra vecchie streghe navajo e aquile che sorvolano libere le terre della mesa, il peggio deve ancora arrivare...
Il morso del serpente
di Elizabeth George
Nella selvaggia e pericolosa brughiera di Calder Moor, nel Derbyshire, vengono ritrovati i corpi senza vita di due giovani, un uomo e una donna. Ma non si tratta di un incidente: i due sono stati uccisi. Brutalmente. Per Thomas Lynley, ispettore di Scotland Yard, l'indagine sui delitti di Calder Moor segna l'inizio di uno dei periodi più tormentati della sua carriera. La ragazza uccisa, infatti, è l'unica figlia di un ex agente dei servizi segreti, che Lynley considera il suo mentore... Al fianco dell'ispettore, poi, non c'è Barbara Havers, la sua partner abituale, che, degradata per insubordinazione, è rimasta a Londra, MA contrariamente agli ordini ricevuti, Barbara setaccia la città in cerca di indizi sul ragazzo morto, un sedicente artista dalla vita alquanto movimentata...
Relazioni pericolose per il commissario Cataldo
di Luigi Guicciardi
Un auto schiantata lungo il ciglio di una strada. Riverso sul volante il corpo senza vita del conte Zeno Rinaldi, titolare di una prestigiosa azienda che produce gioielli fantasia. Tutto fa pensare a un incidente, ma l'autopsia rivela che l'imprenditore è stato ucciso. Sono tante le persone a cui poteva far comodo la sua morte: la giovane moglie Sara, una bellissima mulatta dal passato misterioso; Alessio Rinaldi, nipote di Zeno, noto alla polizia per i suoi trascorsi di tossicodipendente; Chiara Vannacci, l'elegante direttrice dello show-room, travolta dal demone del gioco. E non solo loro. Quando al primo omicidio ne seguono altri, la temperatura dell'inchiesta diventa rovente. Anche perchè l'intera vicenda nasconde inquietanti risvolti sessuali che, con l'evolversi delle indagini, si fanno sempre più evidenti. Toccherà al commissario Cataldo, un quarantenne
siciliano trapiantato a Modena, pieno di nostalgia per la sua terra, frugare nei sordidi segreti di una provincia apparentemente tranquilla e riportare a galla la sconvolgente verità.
Arsenico
Cagnoni Fiorella
Alice Carta non era un'investigatrice di professione. Alla morte del padre aveva ereditato una florida industria di accessori nautici cui si dedicava- dopo aver lasciato l'insegnamento della filosofia a disinteressati liceali- con passabile soddisfazione e quella che per lei era una discreta organizzazione del tempo. Le era tuttavia capitato di occupardi di alcuni misteri e di risolverli. E adesso c'era quella storia rocambolesca e confusa- Ci si era trovata in mezzo ancora una volta in maniera casualre: la vicenda aveva coinvolto l'ambiente della palestra che lei frequentava, con incerta diligenza, per tenere sotto controllo i dolori alla schiena.
Los Angeles nera, La trilogia del sergente Hopkins
di James Ellroy
Tutta la violenza che ha visto per le strade, tutta la violenza contro cui ha lottato per anni e anni gli si è accumulata dentro. Con il suo istinto, con la usa esperienza il sergente Lloyd Hopkins è una barriera contro il male, contro i serial killer che hanno scelto la sua città, Los Angeles, come territorio di caccia. I tre romanzi di questo volume compongono il ciclo che ha rivelato Ellroy, considerato il più importante scrittore contemporaneo di noir.
Il grande orologio
di Kenneth Fearing
George Stroud ha una relazione con Pauline, la bellissima fidanzata del suo capo, Earl Janoth, titolare di una grande casa editrice di riviste a larga diffusione. Durante una lite, Janoth uccide Pauline. Terrorizzato, cerca allora di far ricadere la responsabilità su un uomo che ha visto vicino all'abitazione della donna, poco prima che maturasse il delitto. Janoth ordina a Stroud, il suo uomo di fiducia, di sguinzagliare tutti i dipendenti della casa editrice alla ricerca di questa persona. Ma l'uomo che si trovava nei pressi della casa di Pauline è proprio Stroud...
Con "Il grande orologio" Kenneth Fearing ha scritto uno dei grandi classici del romanzo noir, un libro vicino alla perfezione: l'intreccio è complesso, i personaggi ben delineati, la scrittura compatta, i dialoghi taglienti, la lettura impossibile da abbandonare prima della fine.
Messaggeri dell'oscurità
di Alicia Gimenez-Bartlett
Un piglio rapido e pratico, una battuta sempre pronta, frequenti errori e scherzi del caso ma con l'attitudine professionale a trarne comunque profitto sempre, molta tenacia e chilometri macinati: sono le componenti umane dei casi dell'ispettrice Petra Delicado e del suo vice Fermìn Garzòn, suo alter ego e complemento insostituibile. Dai loro polizieschi di strada, in Spagna, è stata tratta una serie televisiva: e non è difficile capire la ragione della loro popolarità, poichè l'inchiesta sembra dipanarsi sotto li occhi stessi del lettore, in presa diretta: fino al momento della soluzione, i due antideduttivi investigatori, sembrano brancolare nel buio, come i lettori. Il caso di Messaggeri dell'oscurità oarte da una serie di lugubri reperti che arrivano per posta, frutto di orrende mutilazioni. L'impresa di una mente turbata, di un sanguinario maniaco, che lancia i suoi
messaggi dall'inferno della psicosi. Ma è solo l'apparenza. Un passo dietro l'altro Petra e Garzòn si inoltrano nell'imbuto di un mondo più complesso e inquietante. Che lanci ai suoi messaggi dall'inferno della storia.
La tredicesima notte
di Alan Gordon
Anno 1200. Posto in allarme da un laconico messaggio, il giullare Feste raggiunge sotto mentite spoglie il ducato di Orsino, dove quindici anni prima - come racconta William Shakespeare ne La Dodicesima notte - aveva dipanato un'ingarbugliata matassa di troni e sentimenti. Qualcuno, ora, ha ucciso il reggitore del ducato, e Feste sospetta che dietro l'omicidio si nasconda Malvolio, l'irriducibile nemico. Ripreso contatto con gli eroi de La dodicesima notte, il giullare-detective non tarda a intuire la presenza di un disegno criminoso più vasto, ben al di là dell'ansia di vendetta di Malvolio. Ma qual'è l'autentica posta in gioco? E perchè i cadaveri si moltiplicano? Ironico e testardo (nonchè segretamente innamorato), Feste incrocerà le armi con nobildonne sfuggenti, alchimisti pazzi, crociati pentiti ed eretici in fuga, destreggiandosi tra doppie e triple identità e
affrontando pericoli di ogni sorta... fino allo scioglimento finale del caso, ritmato da un pirotecnico carosello di equivoci mozzafiato. Con soave eleganza e divertita perfidia, Alan Gordon annoda tra loro i fili di tradizioni letterarie diverse - dalla commedia shakesperiana alla detective story - per tessere la trama di un giallo inconsueto, nel contempo rigorosamente storico e poeticamente visionario, incantatorio e trascinante come un'avventura sognata in una notte di mezza estate.
La città degli incubi
di Dashiell Hammett
Il luogo di questi dieci racconti di Hammett è sempre la California, le strade metropolitane di San Francisco così come i deserti assolati al confine con il Nevada; il tempo sono gli anni venti, il decennio del proibizionismo; e le vicende che attraversano e popolano questo scenario sono tasselli che a poco a poco compongono un quadro nitido e preciso, il mosaico di un mondo ostile e corrotto in cui soltanto pochi uomini e poche donne riescono a sollevare lo sguardo alla ricerca della verità. Uno di questi è Continental Op, indimenticabile detective protagonista di successive storie di Hammett: a lui, al suo cinico pragmatismo e al suo intuito infallibile, sono affidati molti dei casi di questo libro, veri e propri labirinti di menzogne in cui si deve dubitare di ogni parola e in cui ogni apparenza può essere contraddetta: un amico può trasformarsi in un terribile nemico, un
rapinatore essere una giovane e indifesa vicina di casa e un poliziotto rivelarsi un assassino. Ma all'investigatore della Continental Agency, che qui è ritratto anche nei suoi primi passi di detectivem questo libro affianca altri personaggi, inediti. E' il caso di Steve Threefall, il protagonista ubriaco del racconto d'apertura, La città degli incubi, che, alle prese con falsi ciechi, imprenditori assassini e poliziotti corrotti, riesce comunque a scorgere il lampo dell'innocenza negli occhi di una giovane impiegata e a costruire per lei e per se stesso una via di fuga da una città fantasma che è anche una prigione. In ognuna di queste figure e in ognuno dei suoi racconti, Hammett riesce, senza facili moralismi o happy end consolatori, a infondere lo spirito della lotta per il bene a tutti i costi; e con il suo linguaggio spesso duro e caustico, che sa trasmettere al lettore il sapore aspro della vita vissuta, ci
racconta, in dieci folgoranti episodi, la fermezza e il coraggio di chi, come Continental Op, non rinuncia a vedere la realtà per quello che essa è, senza per questo smettere di amarla.
Questo sangue che impasta la terra
di Francesco Guccini- Loriano Macchiavelli
1970, è l'Italia in cui comincia a serpeggiare la strategia della tensione, mentre continua la rivolta degli studenti e si diffonde l'esaltazione per una vita promiscua, libera, creativa.
Alla febbre dei nuovi tempi non può sfuggire neppure l'ex maresciallo Benedetto Santovito, che ha lasciato l'Arma ma non l'impervio paese dell'Appennino che gli è entrato nella pelle e ne cuore, insieme ai silenzi della sua gente.
La concomitanza di due avvenimenti misteriosi strappa Santovito dall'orizzonte di quieta contemplazione in cui è immerso.
Nottetempo, un giovane in tuta mimetica viene scaricato morente davanti all'ospedale della cittadina da una jeep che riparte sgommando al buio. L'infermiera di turno, Domenica, ha un figlio adolescente i cui amici posseggono una jeep. Questa coincidenza basta a inquietarla profondamente e a spingerla dall'ex maresciallo Santovito, perchè lui continua a essere per tutti il maresciallo, anche se il nuovo arrivato, il veneto Garbin, è un uomo sollecito e disponibile. Ma Domenica non è l'unica donna in ansia per il proprio figlio; c'è anche Patrizia che vive nell'angoscia: la figlia Raffi è scomparsa. A Bologna i suoi compagni della nuova bohème studentesca non sanno più niente di lei.
Santovito non se la sente di deludere le due donne e indaga su due fronti: in montagna per trovare l'assassino del giovane in tuta mimetica, e in città per seguire le tracce della ragazza scomparsa.
Ancora una volta Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli raccontano una storia appassionante fondendo gli elementi classici della detection con la ricostruzione della storia italiana più controversa e, a distanza di anni, ancora bruciante.
Prima di dirti addio
di
Mary Higgins Clark
Nell MacDermott, nipote di un leggendario membro del Congresso americano, appresta a calcare le orme del nonno Adam quando il mario Adam muore saltando in aria con il suo yacht. La vicenda si tinge di giallo l'apparente disgrazia si rivela ben presto un attentato. Era Adam il bersaglio o piuttosto i suoi compagni di crociera? Nell, decisa a scoprire la verità, e nella speranza di potergli dire addio per l'ultima volta contatta una famosa medium. Attraverso le parole della sensitiva e le capacità paranormali che già da piccola ha dimostrato di possedere, Nell varca i confini di un
mondo fatto di insospettate bugie e clamorose rivelazioni...Con questo nuovo romanzo, best-seller N.1 negli Stati Uniti, Mary Higgins Clark si addentra in un universo misterioso e inquietante, dove le voci di coloro che un tempo abbiamo amato continuano a seguirci e proteggerci. Come la protagonista, anche i lettori avrannno chi farà da guida per svelare il mistero...ma il colpo di scena finale saprà sorprendere anche i più smaliziati.
La casa dipinta
di John Grisham
''E avrei colto cotone, strappando le capsule soffici delle piante senza fermarmi, senza il coraggio di allungare lo sguardo nel filare e ricordare quanto era interminabile, senza il coraggio di rallentare, perchè qualcuno se ne sarebbe potuto accorgere. Mi sarei scorticato le dita, mi sarei bruciato il collo, mi sarei distrutto la schiena". Eccolo il cruccio di Luke Chandler, un bambino di sette anni che, come un fulmine, entra nella nostra vita e ci racconta un'America contadina di sofferenza e di incanti - le piantagioni, i braccianti, i tramonti dell'Arkansas nel 1952. Ma quella che da lontano appare come una scena agreste si rivela essere, da vicino, un luogo di mille tensioni. La violenza dei braccianti, la cupa paura di perdere il raccolto, l'affannosa lotta di un bimbo che si attacca alla propria innocenza diventano l'antimondo di tutto quello a cui Grisham ci aveva
abituato, con i suoi avvocati dalle parcelle esorbitanti e le sue limousine a noleggio. Non c'è tregua in questo romanzo fino a quando - come nel verdetto di una giuria - qualcuno si placherà e inizierà, con gesto antico, a dipingere la facciata di casa sua. Perchè adesso si può, perchè adesso si spera in un inverno migliore. Riconosciuto come evento in America, La casa dipinta raccoglie e riscrive con maestria la grande lezione del romanzo americano autobiografico.
Virgola
di Eric Halphen
Da giovane conformista a spietato vendicatore. Max, uomo senza qualità, ama le moto e detesta il calcio. Vive da solo, ha pochi amici e probabilmente è un po' misantropo. Adora le donne ma non riesce a legarsi. Di notte, si difende dal freddo del mondo con una borsa di acqua calda. L'ironia feroce, la poca voglia di comunicare, il senso di estraneità lo tengono lontano da ogni vero coinvolgimento. E' Max stesso, col tono lucido di chi conosce ormai tutto del proprio destino, a raccontare i fatti. Tutto inizia una domenica a pranzo, quando sua
madre, una donna finora energica e un po' ruvida, si punge un dito potando le rose. E' l'inizio di un calvario. Di lì in poi si susseguono ricoveri, operazioni, incontri con medici arroganti, mentre quella che sembrava una banale infiammazione cresce fino a un dolore intollerabile. Quel dolore che annienta ogni voglia di vita, e che spinge la volontà alle scelte più estreme. Quel dolore cui Max assiste intontito, entrando pian piano in un limbo ossessivo. D'ora in poi per lui c'è un solo obiettivo: vendetta. Tutto il senso di utilità provato finora trova finalmente una via di
rivincita. Max sa a chi farla pagare. Trovare una pistola non è poi difficile...Tra ossessione e lucidità, tra tensione serrata e tregue inattese, un romanzo sulla ricerca di sè e di un'impossibile giustizia, su un'incapacità di amore che si tramuta in puro
odio.
Cabala
di Michael Dibdin
Quando in un freddo pomeriggio invernale il principe Ludovico Ruspanti precipita, durante la celebrazione della Messa, dall'interno della cupola di San Pietro per Aurelio Zen si apre tutta una serie di inquietanti interrogativi. Si tratta di un suicidio o di un omicidio? Perchè il principe si era rifugiato in Vaticano, e perchè era tenuto sotto sorveglianza? Le autorità vaticane premono perchè il caso venga chiuso al più presto con un verdetto di suicidio ma, uno dopo l'altro, anche importanti testimoni vengono eliminati. Quale segreto si cela
in Vaticano? E, soprattutto, cos'è e quali scopi si prefigge la Cabala, una società segreta che ricorda da vicino la P2? E' nella Roma popolare e aristocratica del centro storico, lontana dai luoghi celebri del turismo 'da cartolina' che si muove Aurelio Zen, uno dei più umani e simpatici poliziotti che i grandi scrittori internazionali di thrillers abbiano saputo creare; tanto umano da essere tentato, per riconquistare la sua amata Tania Biacis, di volgere a suo vantaggio la conclusione dell'inchiesta. Ma come sempre nei romanzi di Michael Dibdin, la realtà è più sfuggente di
quanto possa ragionevolmente apparire.
Virgola
di Eric Halphen
Da giovane conformista a spietato vendicatore. Max, uomo senza qualità, ama le moto e detesta il calcio. Vive da solo, ha pochi amici e probabilmente è un po' misantropo. Adora le donne ma non riesce a legarsi. Di notte, si difende dal freddo del mondo con una borsa di acqua calda. L'ironia feroce, la poca voglia di comunicare, il senso di estraneità lo tengono lontano da ogni vero coinvolgimento. E' Max stesso, col tono lucido di chi conosce ormai tutto del proprio destino, a raccontare i fatti. Tutto inizia una domenica a pranzo, quando sua
madre, una donna finora energica e un po' ruvida, si punge un dito potando le rose. E' l'inizio di un calvario. Di lì in poi si susseguono ricoveri, operazioni, incontri con medici arroganti, mentre quella che sembrava una banale infiammazione cresce fino a un dolore intollerabile. Quel dolore che annienta ogni voglia di vita, e che spinge la volontà alle scelte più estreme. Quel dolore cui Max assiste intontito, entrando pian piano in un limbo ossessivo. D'ora in poi per lui c'è un solo obiettivo: vendetta. Tutto il senso di utilità provato finora trova finalmente una via di
rivincita. Max sa a chi farla pagare. Trovare una pistola non è poi difficile...Tra ossessione e lucidità, tra tensione serrata e tregue inattese, un romanzo sulla ricerca di sè e di un'impossibile giustizia, su un'incapacità di amore che si tramuta in puro
odio.
Tutte le scuse sono buone per morire
di Bruno Gambarotta
'Tutte le scuse sono buone per morire', dice un proverbio piemontese. C'è il Cavaliere di Vittorio Veneto che muore a 97 anni, lasciando una bomba in eredità. C'è chi muore in una cappelletta di campagna, praticamente nudo, trafitto dalle frecce come un san Sebastiano. C'è chi, meno fantasioso, viene schiacciato da una macchina alla fermata del tram, a mezzanotte. E c'è chi rischia di morire a vent'anni, come la bella Marianna Grifeo, baby sitter e studentessa di storia dell'arte, che si ritrova al centro di una trama sgangherata ma ugualmente pericolosa. C'è anche chi, per fortuna, muore solo metaforicamente: il giudice Filomarino, che muore dalla voglia di finire sulle prime pagine dei giornali e nei Tg, come il suo idolo Antonio di Pietro. O l'ingordo commissario Garzullo, che rischia di morire di vergogna per una clamorosa figuraccia su quegli stessi giornali e Tg. Dopo
aver esplorato i perfidi piaceri del noir in Torino, lungadora Napoli, Bruno Gambarotta ci regala con Tutte le scuse sono buone per morire una farsa scatenata. Senza dimenticare che ormai a decidere l'esito di un'indagine sono sempre più spesso i meccanismi implacabili dei mass media...
Continental Op
di Dashiell Hammett
Continental Op, prototipo del detective hammettiano, è cinico e disincantato, dotato di intuito investigativo e di tenacia formidabili, capace di resistere al fascino di conturbanti dark lady e quando occorre sa anche essere spietato. Calato nella giungla umana della California anni venti, il protagonista di questi sette racconti si muove nelle pieghe di casi aggrovigliati, affronta colpi di scena clamorosi e risolve un intrigo dopo l'altro. Un libro nel quale ritroviamo tutti gli ingredienti che fanno di Dashiell Hammett, maestro dell'hard boiled, un classico della letteratura americana contemporanea.
Donna al buio
di Dashiell Hammett
La bella Luise Fischer e il risoluto Brazil sono entrambi fuggiaschi. Lei ha appena abbandonato Robson, l'amante brutale che si è subito messo sulle sue tracce. Lui è da poco uscito di prigione, si è sistemato in una nuova casa ma vive nel timore di fare passi falsi e di ritrovarsi nuovamente braccato dalla polizia. E così infatti avverrà: subito dopo il loro incontro. Fra insidie e fughe, abbandoni e asprezze, due vinti cercano di far trionfare la propria innocenza nei confronti dei magnati arroganti, avvocati ambigui e poliziotti ottusi. Il loro conforto sarà probabilmente l'amore. E la loro paura, come sempre, non nascerà da scontri o aggressioni, ma dalla solitudine, dall'incertezza del vivere quotidiano che Hammett, prima ancora di descrivere, ci fa sentire in modo impareggiabile.
I sette figli di Simenon
di Ramon Diaz Eterovic
Heredia è un investigatore privato molto particolare. Solitario e disincantato, condivide l'ufficio, che è anche la sua casa, con il gatto Simenon, suo alter ego e prezioso collaboratore, con il ricordo agrodolce di una storia d'amore non ancora finita e con una pericolosa passione per la bottiglia. La vita la interpreta attraverso le citazioni dei suoi scrittori preferiti e possiede un talento naturale per ficcarsi nelle storie più grandi di lui. Come il giorno in cui si ritrova coinvolto nell'omicidio di uno sconosciuto il cui cadavere è rinvenuto in un hotel. Sembrerebbe una banale vicenda di gelosia, ma la posta in gioco è ben più alta: a rischio è una riserva naturale, dove si vorrebbe far passare un gasdotto. A Santiago del Cile, dove prende vita l'intera vicenda, Heredia si scontrerà con
poliziotti corrotti e politici coinvolti in appalti truccati. Ma, come spesso accade agli eroi marginali, ha dalla sua parte un manipolo di irriducibili sognatori:. giornalisti indipendenti, uno scrittore idealista, un gruppo di accaniti ecologisti, un amico americano dedito alla birra e forte come un toro, una medium misteriosa, un giornalaio invadente ma fidato. Tutti insieme, con la forza di chi crede nelle chimere, scoveranno il bandolo della matassa, la chiave di volta di un arcano la cui soluzione lascerà l'amaro in bocca. Ramon Diaz Eterovic tratteggia, in questo romanzo che non solo è un giallo godibile, ma anche un romanzo di denuncia e di critica sociale, un personaggio intelligente, caustico, profondamente umano, che è entrato di diritto nella galleria dei grandi investigatori della letteratura.
Amaro, non troppo
di Josè Pablo Feinmann
Al pianoforte, sul palco, un filosofo per vocazione e scrittore sotto pseudonimo (con una passione smodata per il whisky e per il cinema americano anni Trenta e Quaranta) interpreta la storia del proprio fallimento. Al suo fianco Susy Rivas, cantante sulla trentina, bionda e abbronzata nei suoi tanga mozzafiato (ma non così stupida come vorrebbe far credere). E inoltre Fernando, la mente che elaborerà il piano, e Salas, vittima designata del complotto; infine il cugino Matias, macabro eroe di carta, virtuoso del coltello e giustiziere implacabile, nato dalle morbose fantasie del nostro Ismael Navarro. Un romanzo giallo costruito con abilità magistrale, punteggiato di dialoghi e battute fulminanti, che si legge d'un fiato.
Vertigine fatale
di Joseph R. Garber
Dave Elliot, un affermato dirigente d'azienda, si trova inspiegabilmente braccato nel grattacielo di cinquanta piani dove ha sede la sua società. Individui armati presidiano ogni uscita e una squadra di professionisti sta setacciando il palazzo con l'ordine di eliminare Elliot prima che gli uffici si svuotino. Perchè questa guerra di tutti contro uno? Dave non ha certo tempo di trovare una risposta, ogni istante è prezioso. Per sua fortuna, ha un passato da Berretto Verde in Vietnam: un fattore che può spiazzare i suoi nemici...
L'uomo che non poteva morire
di Timothy Findley
Sono le prime ore del mattino del 17 aprile 1912 nel giardino della casa al numero 18 di Cheyne Walk, a Londra, quando il dottor Greene accerta che l'uomo in pigiama bianco e vestaglia di seta blu, che giace riverso sull'erba ancora fredda e umida, è tecnicamente morto. L'uomo si chiama Pilgrim e qualche ora prima, dopo aver attraversato il giardino con in mano il cordone di seta della sua veste da camera e, nell'altra, una robusta sedia Sheraton, si è impiccato all'acero più alto del parco. Prima di apporre la propria firma al certificato di morte, Greene decide, tuttavia, di rivolgersi all'illustre collega Hammond, che prontamente accorre e, dopo un rapido esame del corpo, non può che convenire che Pilgrim è 'morto come può essere morto un uomo'. Mezz'ora dopo, però, il cuore dell'uomo riprende a battere, e poco più tardi ritorna anche il respiro...Deciso, con ogni
evidenza, a morire e, con altrettanta evidenza, incapace di farlo, Pilgrim si rifugia nel più assoluto mutismo, al punto che alla bella e enigmatica Lady Sybil Quartermaine, la sua più cara amica, non resta che condurlo alla clinica psichiatrica Burgholzli di Zurigo, dove conduce le sue originali ricerche Carl Gustav Jung. 'Ho vissuto molte vite, dottor Jung...Vidi la prima rappresentazione di Amleto e l'ultima recita dell'attore Moliere. Fui amico di Oscar Wilde e nemico di Leonardo...' Le confessioni del suo singolare paziente penetrano a fondo nell'animo e nella mente di Jung. Chi è Pilgrim? Un mitomane profondamente malato, un geniale millantatore oppure la vittima di una strana maledizione? E chi è, a sua volta, lui, Carl Gustav Jung, con quella sua personalità piena di arroganza e di intuizione, di compassione e di disumanità? Romanzo ambizioso, fantastico, metafisico, nel quale fanno la loro apparizione
personaggi come Henry James, Oscar Wilde e Monna Lisa, L'uomo che non poteva morire può essere letto come uno straordinario racconto sulla nascita dell'Europa del XX secolo, oppure come un romanzo sull'eterno conflitto tra distruzione e creazione, o, infine, come una magnifica storia sugli abissi insondabili dell'identità umana.
La signora in giallo-Assassinio a bordo
di Jessica Fletcher & Donald Bain
La celeberrima giallista Jessica Fletcher non può non accoglier con entusiasmo la peoposta del suo agente letterario: si tratta, niente di meno, di essere ospitata sulla leggendaria Queen Elizabeth II, in rotta da New York a Southampton tra mille lussi e intrattenimenti. In cambio, Jessica deve scrivere una commedia da rappresentare sul transatlantico. Una volta a bordo, conosce anche altri passeggeri di richiamo. Tra loro lo chef Carlo Di Giovanni e il giudice Dan Solon, la timida botanica Elaine Ananthous e l'arrogante Marla Tralaine, ex star hollywoodiana, già sospettata dell'assassinio del suo ultimo marito. Una mattina di burrasca, Jessica vede un piedino dalle unghie scarlatte sporgere da una scialuppa di salvataggio. Da quel momento si trova invischiata in un enigma che fa concorrenza a quello della sua pièce teatrale. Un microcosmo di veleni degno del miglior thriller, in
cui tutti sono insospettabili...
Saverio del Nord Ovest
di Giuseppe Ferrandino
Dall'autore di "Pericle il Nero" un nuovo romanzo, ambientato tra i solari paesaggi campani e la natura feroce del Nord America. Il protagonista, Saverio, viene introdotto alla letteratura da un sacerdote.Ma a causa della sua passione per alcuni libri, proibiti nel Regno di Napoli, è costretto a fuggire verso il Nuovo Mondo. Sospinto dalle circostanze, sempre più grandi di lui, si ritrova per le montagne americane, perdendovisi.Solo, con pochi viveri e come unico bagaglio la memoria dei libri e delle sue radici, Saverio iniziauna terribile lotta per la sopravvivenza contro una natura sorda ai suoi bisogni."Saverio del Nord Ovest" è un viaggio iniziatico, ma soprattutto una bellissima avventura nella parte più selavaggia di noi stessi.
Un gioco di luce
di David Hunt
Il mondo in bianco e nero: così lo vede Kay Farrow, fotografa e detective affetta da una rara malattia che la rende cieca ai colori. Nella sua città, San Francisco, una motocicletta pirata investe Maddy Yamada, la vecchia maestra di fotografia di Kay. Non è stato un incidente: aiutata dal suo amante indiano, Sasha, e dall'amico giornalista Joel Gluckman, Kay decide di indagare. Ben presto si scopre che l'omicidio è legato al traffico clandestino di immigrati, controllato dalla mafia cinese. I consigli di una donna di origine messicana e di Rusty, un poliziotto ex collega di suo padre, le permettono di condurre un'indagine pericolosa: man mano che si avvicina alla verità, infatti, Kay diventa oggetto di aggressioni sempre più violente. Una metropoli affascinante e crudele, descritta in tutti i suoi angoli più caratteristici. Una galleria di personaggi ambigui, segnati da un
passato equivoco. Una protagonista che conquista immediatamente per la sua rabbia contro le ingiustizie e la sua sensibilita spontanea e indipendente. David Hunt ha trovato gli ingredienti adatti per raccontare la realtà contemporanea nelle sue sfumature più inquietanti, attraverso un'eroina che non vede i colori ma che riesce ancora a distinguere il bene dal male.
Il nemico
di Ge Fei
Durante le feste di Qingming, mentre la gente del villaggio brucia incenso e offre sacrifici agli antenati, un terribile incendio distrugge in poche ore tutta la casa e tutti i possedimenti della famiglia Zhao. All'alba, sulla terra bruciatan cosparsa di macerie, tra ceneri di carta e stoffa trascinate dal vento, si aggira solo, disperato, il vecchio Zhao Boheng...la figura simile a uno spaventapasseri ritto nei campi, la faccia contorta dal dolore. Anni dopo, una serie di eventi altrettanto infausti si abbatte con cadenza spietata sui discendenti di Zhao Boheng. Il patriarca Zhao Shaozhong, memore del rogo cui è sopravvissuto da bambino, assiste impotente alla bufera che travolge i suoi familiari.
Ma chi si nasconde dietro la tragica morte per affogamento del nipotino Houzi?E perchè il vecchio accetta che la propria figlia maggiore vada in sposa a un giovane rozzo dal volto butterato? Perchè la giovane Liuliu è visitata da terribili incubi premonitori, cui nessuno presta fede? Chi è il misterioso assassino di Zhao Hu, il secondogenito? Chi è, insomma, il "nemico" che perseguita implacabile il clan Zhao?
Nella cornice classica di una saga familiare, "Il nemico"semina falsi indizi, allusioni, profezie, e tesse un'avvincente ragnatela in cui verità e finzione, antica superstizione e moderna inquietudine si intrecciano mirabilmente,
L'uomo nascosto
di David Ellis, Sonzogno
Un romanzo che ribalta le regole. Fra pagine giudiziarie degne del miglio Scott Turow e inquietanti atmosfere dal sapore hitchcockiano, si dipana un perfetto meccanismo narrativo che sfida le più diaboliche creazioni di Agatha Christie. Rachel Reinardt, affascinante moglie di un celebre chirurgo, è legata da una singolare relazione a Marty Kalish, partner di un affermato studio legale di Highland Woods, nel Midwest. Coinvolto da Rachel in un torbido gioco di seduzione, Marty si nasconde fuori dalla casa dei Reinardt, spiando la donna che si spoglia per lui alla finestra prima dei loro appuntamenti clandestini. Ma una notte, appostato davanti a quella finestra, Marty è testimone di un'improvvisa, brutale scena di violenza. Il dottor Reinardt ha aggredito la moglie, e l'amante non può fare a meno di intervenire...Uno sparo. Un legame di complicità. E il dottor Reinardt sparisce
per sempre. Anche se nessuno ne ha trovato il cadavere, la polizia sospetta si tratti di un omicidio e interroga tutti coloro che avevano contatti con lo scomparso. Compreso Marty, che risulta avere un alibi apparentemente inattaccabile. Nel frattempo, tra gli abitanti di Highland Woods si diffonde la voce della relazione extraconiugale della signora Reinardt. Ma la polizia e i pettegolezzi non sono i soli pericoli da cui il giovane avvocato si deve difendere: una telefonata anonima gli rivela che qualcuno lo ha visto sul luogo del delitto, mettendo in crisi il suo alibi. Marty si trova a essere l'unico indiziato. Aveva il movente, aveva l'occasione. Ma è veramente lui il colpevole? Non ci sono vie d'uscita: per proteggere Rachel da eventuali sospetti, Marty deve assumersi la responsabilità dell'omicidio, dando inizio ad una vera e propria partita a scacchi nell'aula del tribunale. Dalla sua parte ha Paul Riley,
avvocato cinico, astuto e abilissimo, che ha idee molto chiare sulla strategia della difesa: al processo, Marty dovrà dichiararsi innocente. Ma la tattica di Riley è messa a dura prova quando la stessa Rachel, arrestata come complice, viene costretta a patteggiare e indotta ad accusare Marty dell'omicidio del marito. A questo punto l'imputato ha una sola possibilità: scoprire chi è l'autore della telefonata anonima, ricostruire che cosa è veramente accaduto quella notte e dimostrare la propria innocenza, a qualsiasi prezzo. Trascinato all'interno della vicenda dalla narrazione in prima persona di Marty Kalish, il lettore vede la trama attraverso gli occhi dell'imputato e spera nella sua innocenza. Ma conosce solo ciò che Marty gli racconta. E chi è veramente Marty? Una vittima, un capro espiatorio, o un efferato omicida che sta mettendo in atto un piano diabolico? 'L'uomo nascosto' è un thriller straordinario,
sospeso tra 'La finestra sul cortile' e 'Presunto innocente', che sconvolge le certezze del lettore fino all'ultima pagina, fondendo tensione, sensualità, colpi di scena e magistrali giochi d'inganno.
Un matrimonio d'amore
di Dashiell Hammett
'Hammett ha restituito il delitto alla gente che lo commette per ragioni vere o solide, e non semplicemente per fornire un cadavere ai lettori, e lo ha fatto compiere con mezzi accessibili, non con pistole da duello intarsiate, curaro e pesci tropicali' scriveveva Raymond Chandler del suo maestro, l'ex detective della PInkerton fondatore della 'scuola dei duri' del giallo americano. Hammett aveva compiuto una rivoluzione nella letteratura, consistente tutt'altro che nella eliminazione del mistero e del fascino dell'enigma delle storie poliziesche. Aveva semplicemente scoperto la chiave che domina ancora oggi il thriller: che sotto la scorza delle moderne città anonime, nella vita quotidiana tutta uguale della gente ordinaria che si vede passare dalla vetrina di un bar, si celano reti segrete più fitte e oscure del più fosco maniero inglese. E queste reti, Hammett, le faceva
seguire e dipanare, passo dopo passo, da detective uomini veri, in presa diretta: come nell'elettrizzante, lunghissimo, pedinamento su cui poggia la struttura narrativa di questo 'Un matrimonio d'amore', inedito hammettiano. Ed è una detective story da modello: il brutto Rush, poliziotto di mezza età che ha lasciato la polizia per un suo motivo non confessato e forse da sorvolare, indaga su una cospirazione che ha preso in mezzo una giovane donna in un omicidio (Rush scopre il colpevole, ma è la forza dell'amore - un amore sfortunato - che salva la giovane). Da essa, lo stile inconfondibile capace di comunicare il ritmo del tempo presente, della contemporaneità, che rese Hammett un autore di culto, riesce a cavare, nello squallore di personaggi che in nulla si innalzano, una malinconica e forte poesia dell'umanità.
Reperti insoliti
di Lynn Hightower
Nel vialetto d'accesso di un villino di una zona residenziale di Cincinnati c'è un'automobile apparentemente abbandonata in tutta fretta, la portiera spalancata, la batteria quasi scarica. Ancor prima di varcare la soglia, la detective Sonora Blair della Omicidi e il suo collega Sam Delarosa sanno già cosa li aspetta all'interno. Ma la scena si rivela molto più raccapricciante e i reperti molto più bizzarri di quanto potessero immaginare. Davanti ai loro occhi c'è una tipica famiglia americana massacrata. Nel giro di poche ore, Sonora ha in qualche modo superato lo shock, è tornata a casa dai suoi due ragazzi, si è levata via il sangue dalla camicetta, ma nella sua mente continuano a risuonare le ultime parole di una madre come lei che è appena spirata tra le sue braccia: 'l'Angelo è venuto'. Nessuno però è disposto a dar credito a quella che viene considerata
un'allucinazione di una donna morente. In breve tempo le indagini arrivano a una svolta decisiva grazie a una soffiata da una fonte inattesa. Un poliziotto in pensione - una leggenda vivente per i suoi ex colleghi - le comunica i nomi di due possibi sospetti e anche come rintracciarli. Solo che Sonora, unica di tutto il Dipartimento, è convinta che il caso nasconda qualcosa di più. L'Angelo deve avere un significato.
Il
veterano
Frederick Forsyth, Mondadori € 18,00
Suspense,
svolte impreviste a poche righe dalla fine, l'ironia beffarda di chi ama
sovvertire i pronostici. Le cinque storie che Frederick Forsyth firma
sotto il titolo Il veterano contengono tutti gli elementi più
riconoscibili della sua scrittura. Pubblicati per la prima volta su
Internet, i racconti alternano temi, luoghi e situazioni differenti a
colpi di scena precisi come meccanismi a orologeria. A Paradise Way,
strada del degradato quartiere di Meadowdene Grove, il clima è tutt'altro
che paradisiaco. Nel caldo torrido di un maledetto agosto un uomo viene
selvaggiamente picchiato e derubato, fra sguardi di omertosa indifferenza.
Il difensore dei due aggressori è uno dei più quotati avvocati di Londra,
ma una doppia sorpresa finale porterà alla luce un'insospettabile verità...
Altrettanto sorprendenti i risvolti della beffa giocata da una famosa casa
d'aste in Una sottile distinzione. Trumpy, un attore spiantato, sbarca a
stento il lunario ignaro di possedere un tesoro. Dietro un malandato
dipinto a olio ricevuto in eredità si nasconde infatti un capolavoro. Un
mercante senza scrupoli riuscirà a raggirarlo, ma, scoperto l'inganno,
Trympy sfodererà un'innata abilità camaleontica che trasformerà la sua
esistenza. Nel Miracolo, tra vicoli deserti di una Siena riversatasi in
Piazza del Campo per il Palio, una coppia di turisti ascolta da uno strano
personaggio un racconto strabiliante. Fatti miracolosi sarebbero avvenuti
in quelle contrade molti anni prima. Ammaliati, i due dimenticano di
assistere alla corsa, ma le sorprese non finiscono qui... Chi non
dimentica è invece Ben Craig, protagonista del racconto Vento che
Sussurra. Storia di un amore inestinguibile, quello fra il bianco
assoldato come scout nel Settimo Cavalleria del leggendario generale
Custer e la bella squaw di una tribù Cheyenne. Nè gli indiani, nè le
giacche blu, nè il tempo potranno cancellare le tracce di un destino
scritto per loro con inchiostro indelebile. Ancora una volta, un grande
maestro del thriller riversa il suo tocco magico in un libro assassionante,
quasi un itinerario morale attraverso il delicato strumento dell'emozione.
La
convocazione
John Grisham, Mondadori € 18,60
Ray
Altee, professore di legge all'Università della Virginia, ha quarantatré
anni e da poco è stato abbandonato dalla moglie. La sua vita scorre in
una monotonia appena scalfitta dalle lezioni di volo e dal sogno
irrealizzato di possedere un aereo. Suo fratello Forrest, invece, è la
classica pecora nera della famiglia, da sempre con problemi di alcol e
droga. Grande è il disappunto di Ray quando riceve una fredda
convocazione dal padre, il vecchio giudice Reuben V. Atlee, uomo rigido e
integerrimo che, malato terminale di cancro, vive recluso nella malandata
dimora di Maple Run nel Mississippi. Nella lettera il Giudice richiede la
presenza dei figli per discutere l'amministrazione dei beni di famiglia,
vista l'imminenza della propria morte. Ray si reca all'appuntamento, ma
l'incontro non andrà come previsto. Al suo arrivo, infatti, trova il
padre cadavere con una confezione di morfina accanto. Ma le sorprese non
finiscono qui. Mentre attende l'arrivo del fratello, in un nascondiglio
Ray scopre alcune scatole piene di soldi, addirittura più di tre milioni
di dollari. Da dove vengono? Perchè non se ne fa cenno nel testamento
appoggiato sul tavolo? E chi altri conosce l'esistenza di quel denaro? Il
mistero legato all'origine del patrimonio e la decisione di non perdere
l'inaspettata ricchezza coinvolgeranno Ray in un incubo dai contorni
indefinibili, motore di un meccanismo inesorabile che metterà in gioco
non solanto la sua vita. Con La convocazione, John Grisham tese una trama
incalzante, ricca di suspense, in cui si intrecciano antichi rancori,
fredde menzogne e segreti di famiglia che catturano il lettore nel gioco
affascinante della verità presunta.
Il
trattamento
Mo Hayder, Longanesi € 16,00
I
bambini lo chiamano il troll, perchè, dicono, si nasconde tra gli alberi
e mangia i bambini nei loro letti. Ma chi dà retta alle favole dei
bambini? Certamente non la polizia, che pure è impegnata nelle indagini
su Rory Peach, nove anni, tenuto prigioniero in casa sua per tre giorni
con i genitori e poi scomparso nel nulla. Le speranze di ritrovare il
piccolo ancora in vita sono pochissime, anche perchè è probabile che il
rapitore lo abbia sottoposto a sevizie più atroci di quelle già inflitte
al padre e alla madre, bendati e ammanettati a un termosifone per quei tre,
interminabili giorni. Ma che cos'è accaduto veramente nella casa dei
Peach? Per il detective Jack Caffery, incaricato di risolvere il caso, la
vicenda presenta molti, troppi lati oscuri, e quando Rory viene rinvenuto
cadavere, in cima a un albero del parco vicino a casa sua, trovare il
maniaco omicida diventa per lui una vera ossessione, soprattutto perchè
quella tragica storia gli riporta alla mente la sorte del fratellino, Ewan,
rapito venticinque anni prima, quando aveva la stessa età di Rory, e mai
più ritrovato. E' possibile che un legame di sangue unisca il destino di
Ewan e Rory? E' possibile che gli spettri insediati nella mente di Caffery
stiano per prendere di nuovo forma, per avviare un sinistro gioco in cui
sono la perversione e la crudeltà a dettare le regole? Il detective ha
un'unica certezza: soltanto lui potrà risolvere l'agghiacciante
mistero di casa Peach e scoprire l'identità dell'assassino, perchè lui
sa che cosa significa sprofondare nell'abisso del male, toccare il buio
fondo della mente umana. E lo risolverà a qualsiasi prezzo: violando la
legge, mettendo in pericolo il proprio lavoro, rischiando la rovina della
sua stessa vita. Intanto però il tempo passa, i bambini continuano a
parlare dei troll e nessuno li ascolta... Dopo il successo di
Birdman, Mo Hayder conferma di essere un'autrice dotata di un talento
eccezionale: il suo stile crudo e diretto, la sua capacità di far
crescere la suspense fino all'ultima pagina, la sua attenzione per le
pulsioni più inconfessabili dell'animo umano la rendono una vera
fuoriclasse del suo genere.
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