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Venerdì 23 ottobre alle ore 19:30
Federica Fantozzi
presenta
Carlo Cappi
e
Carlo Cappi
presenta
Federica Fantozzi
Federica Fantozzi,
"Notte sul Negev", Marsilio, 2001 (Giallo italiano)
Israele, dopo l'anno Duemila. La polveriera mediorentale rischia di accendersi nel momento più sbagliato: il primo Papa nero della storia, Amodio I, sta per iniziare il suo viaggio politico in Terrasanta, cercando di riannodare i fili della diplomazia mondiale grazie al credito di cui gode il Vaticano dopo il Giubileo cristiano.
Gerusalemme è il melting pot di un'umanità sempre più desolata, il nodo inestricabile su cui sono affondate a Camp David le trattative di pace tra israeliani e palestinesi e si è scatenata la nuova Intifada. Un villaggio di beduini, i paria della composita scala sociale di Israele, viene massacrato a raffiche di Uzi. Due israeliti rubano un carico di armi chimiche dalla centrale nucleare di Dimona e finiscono smembrati da una mina sul Golan. Intanto Amodio I, il Papa nero, sta per arrivare in Terrasanta: il compito affannoso di precedere i suoi passi spetta a Camilla, una giovane agente dei servizi inglesi divisa tra il desiderio di libertà e l'amore per le figlie piccole. Si scontrerà con un mondo lacerato da odi etnici, dove ciascuno coltiva solo il prorpio campo.
Fra Roma, Ginevra e la Città Santa si dipana un intrigo, i cui giochi tortuosi raggiungono i palazzi del potere sacro e i icentri dell'alta finanza, fino a minacciare l'ONU.
Ma il suo cuore necrotico è nel deserto del Negev: dove dalla sabbia sgorga la vita, sarà sparso sangue per la terra promessa, ma la fede tornerà a significare se non salvezza almeno speranza.
Mercoledi 17 ottobre alle ore 19.30, Stefano Tura presenta "Il killer delle ballerine", Fazi editore.
Forlì, anni '90. Fabrizio Dentice è un pericoloso psicopatico, soprannominato "il killer delle ballerine", condannato a dieci anni di reclusione in un ospedale psichiatrico per l'omicidio di cinque cubiste di discoteca.
Ma il verdetto non convinve Luca Rambaldi, giornalista della "Gazzetta di Romagna" e fidanzato di una delle ragazze orrendamente assassinate.
Tanto più che i brutali delitti riprendono, nonostante l'arresto del presunto colpevole.
E allora Luca, aiutato da Carmen, una coraggiosa cubista, compie una personale indagine per riuscire a dare un volto allo spietato serial killer, fino allo scioglimento di una verità perversa e inimmaginabile...
Martedi 5 giugno alle 19.30, Giuseppe Grispello ha presentato : "Intrigo a Posillipo" (Alfredo Guida ed.)
All'incontro ha partecipato anche
l'attore-regista
Pino Ammendola
Mercoledi 9 maggio 2001, alle ore 19.30, Paolo Nori, autore di
"Bassotuba non c’è"(Einaudi, Stile libero, 2000), "
Le cose non sono le cose" (Fernandel, 1999), "
Spinoza" (Einaudi, Stile libero, 1999), "
Diavoli" (Einaudi, 2001) ha presentato il suo romanzo inedito: "Storia di un’intervista alla televisione"
Alla presentazione ha partecipato il critico letterario e responsabile editoriale
Severino Cesari.
Mercoledì
28 Marzo 2001, alle 19:30,
Massimo
Carlotto
ha presentato il suo nuovo libro "Arrivederci
Amore, Ciao".
Massimo Carlotto è
uno dei maggiori autori europei di gialli, in particolare di
quel genere noir mediterraneo che individua in questa area
un centro di scontro criminale e politico.
"Arrivederci
amore, ciao" è il compimento di un ciclo sull’Italia
nera, un romanzo dove l’autore, con il suo stile asciutto,
sarcastico, lapidario, racconta la storia di un protagonista
negativo di questi anni: un anti-eroe che racchiude in sé i
vizi e le perversioni di un uomo simbolo di una certa Italia
laida e rampante che vuole vincere ad ogni costo.
La storia inizia in
Sud America, dove il protagonista viene incaricato dalla
guerriglia di giustiziare un suo amico, colpevole di
molestie sessuali sui prigionieri. Lui esegue l’ordine
senza alcuno scrupolo: sta solo pensando a come tirarsi
fuori da una pericolosa e disagevole militanza
rivoluzionaria che non lo interessa più.
La parabola di quest’uomo
senza principi rappresenta il percorso esemplare di uno di
quegli individui che hanno tradito le aspirazioni e i sogni
degli anni Sessanta e Settanta, solo per l’interesse
personale.
"Arrivederci
amore, ciao" è anche una storia esemplare di quel
processo di accumulazione primitiva di capitale che avviene
sotto i nostri occhi in Italia, in particolare nel Nordest,
e che mischia con disinvoltura mezzi legali ed illegali,
come ha acutamente osservato Gianfranco Bettin in un recente
articolo sul Manifesto.
Lunedì
12 marzo 2001, ore 19.00:
Gianfranco
Formichetti (www.formichetti.com) ha presentato il suo libro "CARAVAGGIO:
PITTORE,
GENIO, ASSASSINO"
(Piemme)
Domenica 28
maggio 1606. Una partita di pallacorda in Campo Marzio, a
Roma. La posta in gioco è di dieci scudi. Un contrasto, le
voci si fanno concitate, dalle racchette si passa alle
spade. Poco dopo un corpo giace sul selciato, privo di vita.
L’omicida, ferito, si dà alla fuga, ben presto inseguito
da una condanna al bando capitale: chiunque sia in grado di
identificarlo può eseguire la sentenza di morte.
Quel trentacinquenne
in fuga si chiama Michelangelo Merisi da Caravaggio, per
molti il più eccelso pittore che l’Italia abbia donato al
mondo. Ancora oggi i suoi quadri turbano anche l’osservatore
più freddo e distaccato. Sono intrisi di un’ambiguità
inafferrabile, di un magico equilibrio tra intima
religiosità e raffinata sensualità.
Questa è la
turbolenta, tragica storia di un artista alieno a ogni
convenzione e di un’atre che, forse più di ogni altra, è
testimonianza di una viscerale necessità di espressione, di
un’inestinguibile sete di vita.
15 novembre 2000, alle 19.30, presso la sede della
libreria, in via
Ceresio 87/89, ha avuto luogo la presentazione, alla
presenza dell'autore,
del libro di Maurizio Testa "L'uomo che voleva essere
Maigret".Per informazioni e acquisto del libro telefonare
direttamente in libreria.
Domenica 26
Novembre alle ore 11.30
è stato presentato, presso la nostra sede, il libro
"Toscana,
delitti e misteri".
Una antologia di 15 racconti gialli , di vari autori, dedicati ai delitti
e ai misteri della Toscana. La raccolta è a cura e con postfazione di Graziano
Braschi. Per informazioni
telefonare in libreria.
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