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La
voce delle sirene
Gabriella Magrini, Sperling € 16,00
Katia
è una giovane giornalista free lance che, come molte donne intelligenti,
graziose e intraprendenti, si è lasciata coinvolgere in una storia con
l'uomo sbagliato: in questo caso l'affascinante ultracinquantenne Max con
Bulak, psicologo di fama e saggista di successo, un matrimonio fallito
alle spalle, tante avventure e un figlio adolescente. Katia ha rotto con
lui, ma la delusione e la rabbia per quella relazione dai contorni ambigui,
mai sfociata in un vero rapporto, continuano a tormentarla, impedendole di
vivere serenamente altri amori. Anche con Fabrizio, un ragazzo sensibile e
tenero, che la corteggia con garbo, non riesce ad abbandonarsi del tutto:
l'ombra di Max la perseguita. Un'ombra che presto diventa un fantasma,
perchè un colpo di pistola mette fine all'esistenza di von Bulak.
Suicidio, come parrebbe dai primi rilievi, oppure omicidio? E in tal caso,
quale sarebbe il movente? La ragazza si trova subito coinvolta nelle
indagini, condotte da un amabile quanto tenace poliziotto, e come una
sirena Max sembra volerla riattirare a sé anche dall'aldilà con gli
interrogativi suscitati dalla sua morte misteriosa. Mentre gli inquirenti
cercano di far chiarezza in una situazione torbida e confusa, altri
personaggi entrano in scena, a complicare il quadro: primo fra tutti Marie
Paul, seducente quanto tragica figura di travestito, sempre in bilico tra
l'essere uomo o donna, che dischiude a Katia le porte di un mondo ignoto e
a suo modo intrigante. E poi Nora Fonseca, ex moglie - più volte tradita
- della vittima, con la sua fosca bellezza, i suoi silenzi, le sue
reticenze... e il piccolo Matteo, che ha visto ciò che non doveva vedere...
Ma la soluzione dell'enigma non è a portata di mano e il percorso per
arrivarci si trasforma per Katia in una specie di viaggio - non privo di
rischi - anche dentro se stessa... Un emozionante giallo psicologico e
insieme un intenso romanzo di sentimenti, dove l'originalità
dell'intreccio mette in risalto la non comune capacità dell'autrice di
calarsi nei panni delle sue 'creature di carta' per restituircele in tutto
il loro spessore: carne, cuore e anima.
Il
buon patriota
Joseph Kanon, Mondadori € 18,20
Il
reporter Jake Geismar si trova a Berlino alla fine della Seconda guerra mondiale
come corrispondente della CBS alla conferenza Di Potsdam, dove si
decideranno le sorti della Germania sconfitta. In realtà il suo più
grande desiderio è ritrovare Lena, la ragazza tedesca di cui era
innamorato e che ha dovuto abbandonare all'inizio del conflitto. Quando
nella parte di Berlino controllata dai russi viene ritrovato il cadavere
di un soldato americano assassinato che ha con sè 10.000 marchi, Jake si
rende conto che l'omicidio è legato in qualche modo a Emil, il marito di
Lena, un matematico scomparso senza lasciare tracce. Aiutato da un ex
poliziotto tedesco, Jake si impegna in un'indagine rischiosa che lo porterà
a contatto con una realtà terribile. Dopo anni di dominazione nazista e
una guerra spaventosa, Berlino è ridotta a un cumulo di macerie, uno
scenario desolato dove serpeggia la paura e non esiste la pietà, popolato
da gente disposta a tutto per una sigaretta o una razione di cibo.
Ma il degrado esterno è solo una facciata che nasconde traffici molto più
loschi e ad alto livello. Riuscendo ad allineare le tessere di un mosaico
confuso, Jake viene di una cospirazione che vede coinvolti alcuni
scienziati missilistici tedeschi e, tra colpi di scena e rivelazioni
imprevedibili, si getta alla ricerca di Emil, che sembra essere la chiave
di volta dell'intero mistero. Romanzo sorprendente per stile e
ambientazione, Il buon patriota è allo stesso tempo una toccante storia
d'amore e un thriller che tiene con il fiato sospeso fino all'inquietante
e imprevedibile conclusione.
Il
rischio di Maverick,
Larsen, Etas € 19
Un
misterioso omicidio scuote le sale di Wall Street: John Maverick,
brillante operatore finanziario, gestore dei portafogli della New York che
conta, viene ucciso. Il caso è affidato al giovane ispettore Tyrson: a
lui tocca il non facile compito di interpretare gli indizi numerici
lasciatidalla vittima prima di morire. Proprio questi dati enigmatici,
apparentemente complessi, nascondono il movente e il nome dell'assassino,
e l'acuto investigatore capisce che deve comprenderne le intime
connessioni se vuole arrivare alla soluzione. Sulle tracce del colpevole,
una narrazione avvincente si intreccia a sezioni didattiche dedicate agli
aspetti essenziali del risk management. Attraverso la finzione di un
romanzo giallo in cui i rischi di portafoglio appaiono una versione
semplificata dei rischi della vita, il lettore scopre i meccanismi e le
strategie di investimento, impara a misurare le ambizioni di guadagno con
la propensione al rischio, si accosta con facilità al linguaggio e agli
strumenti finanziari.
Il
bicchiere della staffa,
Dominique Manotti, Tropea € 12
Le
loro strade si incrociano di nuovo dopo vent'anni: Agathe, Nicolas,
Christian e Amélie erano compagni di liceo e di militanza politica, hanno
alle spalle un passato di ideali, il '68 con la sua scia di delusioni e
rancori, poi la fine di tutto e il risorgere sotto altre spoglie. Adesso,
nella Parigi di Mitterand, tutti in qualche modo sono riusciti a sfondare.
Chi si dedica alle speculazioni finanziarie, chi è entrato in politica,
chi alleva cavalli, chi è diventato assassino. E una cosa non esclude
necessariamente l'altra. Su di loro si concentrano i sospetti della
polizia dopo una serie di delitti legati al mondo delle corse dei cavalli:
in un ippodromo parigino viene trovato il cadavere di una spacciatrice che
intrattiene legami con la CIA; qualche giorno dopo due purosangue
muoiono nell'incendio doloso di un centro ippico. Ed è solo l'inizio. Il
caso è di Daquin del dodicesimo Arrondissement, commissario colto,
affascinante e ribelle, che condivide con i suoi fedelissimi una certa
avversione per gerarchie e procedure, Mentre il suo amante tedesco lo
abbandona per andare a fare la sua parte nell'abbattimento del Muro di
Berlino, Daquin si muove in uno scenario in cui si intrecciano la finanza
francese e quella internazionale, narcotraffico e politica. E anche tra le
fila della polizia c'è chi si lascia corrompere e vorrebbe che il
commissario gettasse la spugna. La scrittura iperrealistica, quasi
cinematografica di Dominique Manotti scandisce il ritmo della violenza
mentre restituisce squarci di quotidianità, pensieri liberi, frammenti di
vissuto, e utilizza il noir per raccontare le contraddizioni di una società
in cui sono in pochi a sognare ancora un mondo migliore.
L'assassino
delle vedove,
Pavel Kohout, Fazi € 17,50
Quando
la seconda guerra mondiale è ormai prossima alla fine e sul fronte
orientale l'esercito tedesco è in ritirata, un nuovo pericolo si abbatte
sulla città di Praga: un misterioso serial killer che sceglie le proprie
vittime tra le vedove del cimitero di Vysehrad, sfigurandone orribilmente
i cadaveri. Chi è l'assassino? Quale significato si cela dietro il suo
macabro rituale? Il caso viene affidato al giovane investigatore Jan
Morava che si troverà di colpo invischiato in un gioco complesso e dai
risvolti drammatici. La Gestapo decide, infatti, di affiancargli l'agente
speciale Erwin Buback. In realtà per i nazisti il caso rappresenta
soltanto un utile pretesto per riuscire a penetrare tra le file della
polizia ceca, l'unica organizzazione armata ancora esistente nel
Protettorato e capace di colpire dall'interno gli occupanti. La posta in
gioco è molto alta, ma una serie di circostanze interviene a sconvolgere
inaspettatamente le carte. Un inaspettato legame si stabilisce tra i due
investigatori nemici, grazie anche alle donne di cui si innamorano proprio
quando il loro mondo sembra ormai destinato a soccombere all'odio e
alla violenza. In uno stile insieme visionario e lucido, ricco di
atmosfere inquietanti, Kohout, come un sublime artigiano dell'incubo,
trascina il lettore in un thriller suggestivo e originale.
Imprimatur
Monaldi&Cagnoni, Mondadori € 19,00
Roma,
settembre 1683. Mentre le feroci armate turche di Kara Mustafà premono
alle porte dell'Occidente e tengono tutta la cristianità col fiato
sospeso, in una locanda nel cuore della Città Santa la morte improvvisa
di un viaggiatore semina il panico: veleno o peste? Per paura del contagio,
gli ospiti vengono rinchiusi in quarantena nelle loro stanze. Tra essi c'è
l'abate Atto Melani, ex cantante castrato e ora agente segreto del Re
Sole, deciso a scoprire cosa si celi dietro la strana morte. Atto dovrà
però scontrarsi con le reticenze e le paure degli altri ospiti, con lo
spettro della peste che aleggia nella locanda e con gli echi minacciosi
della bttaglia decisiva che le armate dei principi cattolici stanno
combattendo a Vienna contro i Turchi. Nonostante le difficoltà,
l'inchiesta dell'abate Melani condurrà alla soluzione del mistero, ma
soprattutto alla tremenda verità che segretamente condiziona il destino
d'Europa: una congiura internazionale in cui s'intecciano sanguinosamente
religione, politica e spionaggio. Il diario dell'inchiesta, tenuto
minuziosamente dal garzone della locanda, finirà sepolto in un vecchio e
polveroso volume manoscritto. Ma centinaia di anni più tardi,
improvvisamente riemergerà. A leggere con il fiato sospeso il drammatico
racconto del garzone è ora un anziano prelato, che deve assolvere un
delicatissimo incarico: far proclamare santo un Papa vissuto tre secoli
prima. E, al momento decisivo, sarà proprio il diario a dettare l'ultima
parola. Nell'ambiguo fascino della Roma barocca, tra tunnel segreti e
laboratori alchemici, tra cacciatori di reliquie e tipografie clandestine,
tra strampalate dottrine mediche e culinarie, viene alla luce un segreto
della storia d'Europa fino a oggi mai rivelato: un grandioso complotto le
cui prove erano state occultate da sempre. E' dopo anni di ricerche che
gli autori hanno scoperto i documenti (veri) per raccontarci questo filo
impazzito della storia e, insieme, uno straordinario secolo ingiustamente
trascurato. In corso di traduzione in diversi paesi europei, Imprimatur ha
già conquistato l'attenzione della stampa internazionale.
Malcontenta
Barry Maitland, MeridianoZero, € 14,50
Una
pretenziosa villa di ispirazione palladiana adibita a clinica naturopatica,
un medico dall'aria carismatica quanto minacciosa, il cadavere di un uomo,
impiccato. Queste le carte in gioco: una sfida irresistibile per il
sergente Kathy Kolla, relegata da poco in provincia causa il suo, non
proprio gradito, eccesso di zelo. Con la determinazione che le è propria,
Kathy spinge il suo sospettoso intuito fin nei meandri più nascosti della
villa, scontrandosi con una fitta rete di silenzi e interessi particolari.
Così particolari da giovarle l'allontanamento dal caso. Ma il sergente
Kolla non è donna facile alla rassegnazione, e assistita dal suo vecchio
mentore, David Brock, mette a punto un piano molto astuto, forse troppo...
Dopo lo spaccato dolce-amaro delle Sorelle Marx, Maitland costruisce un
altro thriller avvincente e composito: teso, incalzante, fatalmente
ironico.
Chimaira
Valerio Massimo Manfredi, Mondadori € 7,80
Volterra:
il giovane archeologo Fabrizio Castellani sta cercando di decifrare una
misteriosa anomalia racchiusa nella famosa statua etrusca L'ombra della
sera, quando al telefono una voce gli ingiunge perentoria di abbandonare
la sua ricerca. Nei giorni seguenti, nei pressi di una tomba, vengono
ritrovati i corpi di uomini sbranati da una misteriosa belva di dimensioni
inimmaginabili. Le vittime risultano tutte coinvolte nella profanazione
della tomba, sede nell'antichità di un agghiacciante rituale. Nel
frattempo gli archeologi ritrovano un'iscrizione che riporta una
maledizione lanciata per un crimine orrendo compiuto in tempo lontani.
Temerario detective del passato, Fabrizio affianca le indagini del tenente
Reggiani, convinto che un unico evento sia all'origine di tutto. Cosa
nasconde l'enigmatica statua? Qual è la ragione di un'ira sanguinaria che
pare avere origini lontanissime? Quale tragedia si cela dietro
l'iscrizione? Riuscirà Fabrizio a scardinare tutti questi segreti?
Valerio Massimo Manfredi ci coinvolge in una vicenda dal ritmo incalzante,
piena di colpi di scena: la storia di un odio implacabile, di una sfida
micidiale, di una passione bruciante capace di varcare la distesa dei
secoli.
L'ultima
legione
Valerio Massimo Manfredi, Mondadori € 17,60
Anno
Domini 476. Nella pianura tra Pavia e Piacenza, una coltre di nebbia
ricopre il paesaggio come un sudario. A un tratto un'orda di cavalieri
barbari emerge dalla foschia e si abbatte sul campo della Legio Nova
Invicta, leggendario baluardo di romanità a difesa di Romolo Augusto, un
ragazzo di tredici anni, l'ultimo imperatore romano d'Occidente. Tutto è
perduto: Odoacre, il generale germanico delle milizie barbare, fa
sterminare la famiglia imperiale per mano del sanguinario Wulfila, depone
Romolo Augusto e lo confina nell'isola di Capri. Il sipario cala
definitivamente sulla civiltà di Roma. Ma non tutti sono morti. Dal campo
del massacro risorge un pugno di legionari che paiono immortali: Rufio
Elio Vatreno, veterano di infinite battaglie, Cornelio Batiato, un gigante
etiope dalla forza smisurata, e Aureliano Ambrosio Ventidio, detto
Aurelio, il comandante, il più leale e valoroso di tutti. A loro si
aggiunge Livia Prisca, formidabile guerriera sorta come una magica
apparizione dalle paludi fumanti di Ravenna. La loro disperata missione è
liberare Romolo Augusto insieme a Meridius Ambrosinus, il suo enigmatico
precettore, anche a costo della vita. Ha inizio così una caccia all'uomo
senza esclusione di colpi: l'intelligenza di Aurelio, le astuzie magiche
di Ambrosinus, il temerario coraggio di Vatreno, i formidabili muscoli di
Batiato, l'agilità belluina di Livia proteggeranno e guideranno l'ultimo
Cesare in una fuga a perdifiato attraverso un'Italia e un'Europa devastate
e drammaticamente affascinanti, fino all'ultimo approdo, fino all'ultima
resa dei conti in un luogo desolato agli estremi confini del mondo. Un
tiranno che si nasconde dietro una maschera d'oro, un'arma segreta e
invincibile, un'antica profezia druidica, un'armata fantasma sono i pezzi
che si muovono sulla magica scacchiera di questo romanzo fino all'ultima,
incredibile mossa a sorpresa. Muore un mondo che si era creduto immortale
ed eterno, ma sorge un nuovo mito, destinato a varcare i millenni. Con
L'ultima legione Valerio Massimo Manfredi regala ai suoi milioni di
lettori una prova di quella felicità narrativa e potenza visionaria che
lo rendono unico nella letteratura internazionale d'intrattenimento. La
fedeltà agli ideali, l'amicizia, il coraggio dell'altruismo, la
passione dell'amore, la formazione alla vita sono i temi eterni che
innervano un mondo colto nella malinconia del suo inarrestabile tramonto e
illuminano di speranza una nuova civiltà al suo stato nascente.
Studio
sex
Liza Marklund, Mondadori € 17,60
'Pronto?
In Kronobergsparken c'è una ragazza morta.' E' fine luglio, e a Stoccolma
il caldo è insopportabile. A prendere la telefonata, giunta alla
redazione del quotidiano 'Stampa della Sera', è Annika Bengtzon, una
giornalista agli inizi della carriera, assunta a tempo determinato per una
sostituzione estiva. La polizia conferma: la ragazza è stata assassinata
all'alba nel parco, all'interno del cimitero ebraico. Si tratta di Josefin
Liljeberg, diciannove anni, spogliarellista e fidanzata con il gestore di
Studio Sex, un club privé frequentato da noti personaggi della politica e
dello spettacolo. Con notevole tenacia e dando prova di spiccata
intelligenza, Annika Bengtzon si dedica con passione a questo caso, che
costituisce la sua prima vera occasione. Mossa da una forte ambizione e da
una rigorosa etica professionale, la ragazza affianca e spesso anticipa la
polizia nelle indagini, giungendo a formulare la sua idea sull'identità
dell'assassino dalle colonne del giornale. Nel frattempo l'opinione
pubblica è calamitata da un vecchio scandalo politico, emerso negli anni
Settanta ma tornato di prepotenza alla ribalta in occasione dell'attuale
campagna elettorale. Un pomeriggio alle sei una trasmissione radiofonica
molto seguita apre con uno scoop sensazionale rivelando alcuni particolari
sul giallo del parco che dirottano i sospetti su una pista politica,
oscurando del tutto quella seguita fino a quel momento dal quotidiano. La
campagna elettorale precipita nella bufera, insieme ai sogni di gloria
della giovane giornalista. Decisa a tutto pur di scoprire la verità,
Annika non si arrende, ma ben presto si accorge, in un crescendo di
tensione, che il suo destino si sta drammaticamente intrecciando con
quello di Josefin Liljeberg... Dopo Delitto a Stoccolma, Liza Marklund
torna a coinvolgerci in un thriller dal ritmo serrato, che vede nuovamente
protagonista la giornalista Annika Bengtzon, in una vicenda che precede di
alcuni anni i fatti del primo romanzo.
Delitto
a Stoccolma
Liza Marklund, Mondadori € 7, 80
Stoccolma.
Una settimana prima di Natale lo scoppio di un potente ordignodevasta lo
stadio Vittoria, dove si dovrà tenere la cerimonia d'apertura delle
Olimpiadi, uccidendo Christina Furhage, direttore del comitato olimpico.
Qualche giorno dopo scoppia un'altra bomba, sempre in un impianto sportivo,
causando una nuova vittima. Il mistero è fitto e le ipotesi sui possibili
colpevoli si susseguono. Annika Bengtzon, giornalista d'assalto del
quotidiano 'La Stampa della Sera', è convinta che la pista da seguire
stia nel passato della Furhage, personaggio dall'immagine pubblica
cristallina e irreprensibile ma con molti lati oscuri nella vita privata.
Inizia, perciò, una sua personale indagine che metterà a repentaglio la
sua stessa vita... Delitto a Stoccolma è un thriller insolito e
appassionante che mescola con abilità la tensione della caccia
all'assassino alle atmosfere concitate delle redazioni di cronaca,
sull'inedito sfondo di una Stoccolma natalizia, ovattata e ammantata di
neve.
La
lista del killer
Deon Meyer, Piemme € 4,60
Il
capitano Mat Joubert era l'orgoglio della squadra omicidi della polizia di
Cittàdel Capo. Ma quei tempi sono ormai lontani. Sua moglie è morta da
più di due anni, e lui, a soli trent'anni, non riesce a trovare la forza
di andare avanti. E' ingrassato. E depresso. Quando una serie di brutali
omicidi - tutti 'firmati' da una vecchia Mauser - sconvolge la città, Mat
capisce di trovarsi a un bivio. Deve riuscire a incastrare l'assassino,
oppure qualcuno farà di tutto per stroncare per sempre la sua carriera...
Il
dito di Horace
Marcus Malte, Hobby & Work, € 11,36
Mister
è un pianista di colore che si esibisce in un jazz club di Parigi. Una
notte, un giovane fan gli confessa di aver appena ucciso tre persone. Il
musicista non prende molto sul serio le parole del ragazzo, ma è
costretto a ricredersi solo poche ore più tardi, alla notizia di una
strage in cui hanno perso la vita un uomo politico, sua moglie e la sua
segretaria. Turbato dall'idea di aver avuto l'assassino a portata di mano,
Mister decide di compiere qualche indagine... Questo è solo l'inizio di
un originalissimo romanzo d'investigazione, con un ritmo vivace, sincopato,
senza pause. Un mystery europeo in chiave 'jazzistica' che ha riscosso in
Francia un lusinghiero successo di pubblico.
Fuoco
di copertura
Andy McNab, Longanesi, €16,50
Un
dicembre di fuoco per Nick Stone che, sospeso dal servizio attivo, ha
accettato un incarico fuori dall'intelligence: rapire Valentin Lebed, un
pezzo grosso della mafia cecena, che si trova in Finlandia. L'operazione
va dannatamente storta, e Nick, che ha sempre un disperato bisogno di
soldi, libera il suo prigioniero dietro la promessa di centomila dollari.
Tornato a Londra e incassato il compenso, l'ex SAS riceve da Liv, una
bella e intelligente finlandese che sarà il suo contatto, l'offerta di un
lavoro per conto di Valentin: far entrare Tom, abilissimo hacker ma per il
resto tutt'altro che brillante, in una casa in Finlandia per rubare alcuni
segreti commerciali. Un giochetto da ragazzi per uno come Stone.
Apparentemente. In quella casa, infatti, sta per essere sperimentato un
programma in grado di attaccare Echelon, il sistema occidentale di
incercettazione delle comunicazioni, al quale Valentin vuole arrivare
prima della mafia russa rivale. E mentre Nick e Tom si apprestano a
scavalcare la recinzione per entrare nella villa, si ritrovano nel bel
mezzo di un raid della NSA, la National Security Agency americana,
intenzionata a mettere fuori uso il programma. Nick viene catturato dagli
americani e di Tom si perdono le tracce... Coinvolto in un gioco che
sembra molto più grande di lui, Nick finisce per ritrovarsi in Estonia,
nel cuore dell'inverno, solo, disarmato, con pochi soldi, un amico da
recuperare e, come se non bastasse, i destini dell'Occidente da salvare...Alla
sua terza prova, il binomio Andy McNab-Nick Stone è ormai una garanzia
consolidata dal sempre crescente numero di lettori. Il primo si conferma
un costruttore di trame ad altissima tensione e ricche di colpi di scena;
il secondo, un duro dal cuore tenero con cui la vita non è mai stata
troppo generosa, ma che sa trasformare la vita in un'avventura
semplicemente esplosiva.
La
morte non dimentica
Dennis Lehane, Piemme, € 18,90
Boston,
1975. Nel quartiere popolare del Point tre ragazzini - Sean Devine, Jimmy
Marcus e Dave Boyle - fanno a botte in mezzo alla strada. Una macchina
accosta. A bordo ci sono due uomini: il conducente ha i modi del
poliziotto e un distintivo dorato sulla cintura. A undici anni, Dave non
ha ancora imparato a diffidare delle apparenze: obbedisce al poliziotto
che gli ordina di salire in macchina e scompare. Per quattro, terribili,
interminabili giorni. Venticinque anni dopo, Dave Boyle è il maggiore
indiziato in un caso di omicidio. La vittima è Katie Marcus, figlia di
Jimmy. E Sean Devine è l'agente incaricato delle indagini. Per i tre ex
amici è giunto il momento di fare i conti con il passato, e con
l'agghiacciante episodio che ha sfregiato per sempre le loro anime. Solo
scavando indietro nel tempo, Sean riuscirà a scoprire la sconvolgente
verità sull'omicidio, e a dipanare il bandolo di una storia fatta di
violenza, orrore e vendetta. Un viaggio ad alta tensione nelle pieghe di
un'umanità corrotta e dolente, tragicamente in bilico tra bene e male.
I
sotterranei di Bologna
Loriano Macchiavelli, Mondadori, € 16,80
Questa
volta Bologna si rivela sinistra agli occhi del sergente Sarti Antonio. Il
suo collega Zodiaco Mainardi, detto Oroscopo, galleggia, cadavere, nelle
acque del Battiferro, antico approdo sopravvissuta dai tempi in cui non
c'erano camion ma barconi. L'ucciso, che ha prestato servizio in Sicilia,
è in odore di mafia e nella sua casa viene trovato un pacco di droga. Ma
Sarti Antonio non si fida di una soluzione tanto semplice, e la fine poco
chiara di altri personaggi lo convince ancora di più che ci sia ben altro
su cui far luce. Ha la sensazione che sopra la sua testa qualcuno stia
tessendo trame per lui indecidrabili. Sperimenta, atraverso l'onorevole
Zaniboni, detto il Sindaco, come il Partito, pur avendo perso la poltrona
del primo cittadino, non abbia rinunciato
al potere e ai traffici economici. In un felliniano incontro notturno,
tocca con mano la morbida autorevolezza della Curia e conosce le
speculazioni e gli affari nei quali è coinvolta. Sente la voce dei
magistrati, a volte minacciosa, a volte amichevole. E' tutta gente che lo
conosce, che segretamente lo stima e che in qualche modo lo teme, come si
temono i poliziotti onesti, eppure che non lo aiuta. I suoi alleati
saranno ben altrim e grazie a loro conoscerà una Bologna che ha sempre
calpestato senza mai conoscerne l'esistenza. E' quella degli antichi
canali navigabili, ora in parte coperti, delle fogne, dei sotterranei e
dei suoi imprevedibili abitanti. E' un mondo dove la legge non si
avventura. Là il collega Mainardi è stato ucciso e trascinato via da
quello che il popolo delle tenebre chiama con terrore 'il ruggito del
drago'. Macchiavelli ha voluto, con sapienza che viene da lontano,
scattare una polaroid di uno spaccato di vita di Sarti Antonio. Per avere
una conferma di chi è il nostro segente: come poliziotto, come uomo e
come immarcescibile eroe del suo stesso romanzo.
L'amica di
famiglia
Alexandra Marinina, Piemme, € 6,90
Una ragazza nei guai, un giovane poliziotto ucciso nella
metropolitana,
un ricordo atroce che riemerge dalle ombre del passato. Anastasija
Kamenskaja, ispettore della polizia di Mosca, deve sciogliere i nodi di
una vicenda ambigua e intricata, in cui le trame del crimine organizzato
si fondono con oscure vendette private.
Lo
schermo buio
Jonathan Kellerman, Sperling&Kupfer, € 7,80
Due omicidi contraddistinti dal medesimo, macabro rituale: la mano
sembrerebbe la stessa, ma non ci sono tracce nè una pista utile da cui
partire con le indagini. Per questo, il detective Milo Sturgis ricorre
all'aiuto dell'amico psichiatra Alex Delaware, il quale scopre che le due
vittime erano accumunate...dal nulla: niente amici nè rapporti con i
parenti, case spoglie, una passione per il cinema dettata dal bisogno si
fuggire dalla realtà. Uno strano quadro, dal quale a poco a poco
cominciano ad affiorare inquietanti indizi che...
Grande
città violenta
Ed McBain, Mondadori, € 7,80
A New York devi guardarti le spalle. Tutto può succedere in qualsiasi
momento e in qualsiasi posto. La città è grande, e irriducibilmente
violenta. Mentre a Grover Park, a pochi isolati dall'87° distretto, viene
ritrovato il cadavere di una graziosa ragazza, i telegiornali della notte
riferiscono degli ultimi successi di Cookie Boy, un abilissimo topo di
appartamenti che firma ogni colpo con una scatola di biscotti al
cioccolato. I detective Carella e Brown si mettono al lavoro e scoprono
che la ragazza del parco è una donna dall'insospettabile passato, mentre
gli investigatori Meyer e Kling setacciano i banchi di pegno dell'Isola,
nella speranza di trovare una pista che li conduca a Cookie Boy. Nessuno
però sa che uno di loro è nel mirino di un uomo forse alla ricerca di
una vendetta da tempo attesa. Un romanzo di McBain meravigliosamente
imprevedibile, in una metropoli che non conosce regole.
Una
voce nella notte
Armistead Maupin, Rizzoli, € 16,53
Conduttore di un programma radiofonico di culto, scrittore in crisi
creativa, cinquantenne omosessuale da poco separatosi dal compagno con cui
ha vissuto per dieci anni e che ancora ama, Gabriel si muove, sullo sfondo
di una San Francisco ricca di fascino ma percorsa da una sottile
malinconia, tra amici (quasi tutti malati di AIDS), libri, un cane vecchio
e coccolatissimo, editori a caccia del romanzo che lui non riesce a
concludere. Uno stimolo inatteso arriva quando il protagonista entra in
contatto telefonico con l'adolescente Pete, autore di un libro di memorie
che sconvolge Gabriel: vittima fin dall'infanzia di un gruppo di pedofili,
il ragazzino ha saputo, con le sue sole forze, allontanarsi da
quell'inferno, e raccontare quindi la sua esperienza con sorprendente
maturità creativa. Tra lo scrittore adulto, in fase di doloroso bilancio
esistenziale, e il ragazzino, ora al sicuro ma segnato dalle drammatiche
esperienze del passato, nasce, nel corso di lunghe telefonate, un rapporto
di complicità intenso, tenero, paterno. Ma quando Gabriel decide di
incontrare il suo nuovo amico, un evento inatteso ridisegna rapporti che
sembravano consolidati, mentre il protagonista, e il lettore con lui,
arriva a dubitare dell'esistenza stessa di Pete. Il romanzo di sentimenti
scivola allora in una storia venata di suspense, dove verità e illusione
si confondono e una sottile ambiguità avvolge l'intera vicenda. In bilico
fra tenerezza e ironia, tra riferimenti autobiografici e felicità di
invenzione, questo romanzo conferma la qualità di un autore dotato di un
talento narrativo che Christopher Isherwood aveva paragonato, fin dal
libro d'esordio, a quello di Charles Dickens.
L'ultimo ballo
Ed McBain, Mondadori, Euro 16,53
'Diceva che ha avuto problemi di cuore?' 'Due attacchi negli ultimi otto anni.' 'Seri?' 'Oh, sì.' 'Bypass?' 'No. Due angioplastiche. Ma le sue condizioni erano molto serie. Per poco non ha perso la vita tutte e due le volte.' Aveva un bel ripetere, la figlia, che il vecchio era molto malandato. A Steve Carella, detective dell'87° distretto, quel corpo ritrovato esanime sul suo letto, con gli occhi spalancati e la lingua fuori, suggeriva una sola certezza in un mare di domande: il vecchio era morto impiccato. Si era suicidato? Forse, ma i morti non possono camminare fino al proprio letto, togliersi le scarpe e infilarsi sotto la coperta. Era stato suicidato? Forse, ma chi farebbe tutta questa fatica per eliminare un pensionato senza un dollaro nel conto corrente e senza nemici... E così il leggendario detective dell'87° distretto ha di nuovo per le mani un caso anomale e
misterioso, che lo porterà nei meandri del mondo dello spettacolo: un giallo pieno di colpi di scena, dove un'amicizia d'altri tempi si scontra con una delle macchine più luccicanti, ipocrite e spietate dei giorni nostri, la Broadway dei musical tutti lustrini e coreografie. Ma the show must go on, lo spettacolo non può fermarsi, e tutti lo sanno. A meno che mell'Ultimo Ballo qualcuno non compia un passo falso...
Legends: racconti inediti dei maestri del nuovo fantastico King, Silverberg, Le Guin, McCaffrey, Sperling&Kupfer, Euro 18, 02
Quattro tra i migliori scrittori contemporanei di fantasy creano appositamente per l'occasione altrettanti episodi originali ispirandosi alle saghe che li hanno resi famosi, da La Torre Nera a Majipoor, da Earhsea alla trilogia di Pern. Una raccolta di inediti imperdibile per gli affezionati, ma godibilissima anche da parte di chi si avvicina per la prima volta a questo genere o ai singoli autori: dopo un'agile ed esauriente introduzione alla letteratura fantastica, ciascun racconto è preceduto da un breve riepilogo che lo inquadra nell'opera generale cui è legato. Variamente collocata rispetto alla cronologia dell'intera epopea, ogni storia è concepita in modo da essere a un tempo autonoma e parte di un insieme su cui getta una luce nuova e particolare. Robert Silverberg, curatore intelligente e attento (qui presente anche in veste di autore) sottolinea la versatilità del
fantasy offrendocene quattro diversi esempi. Ecco quindi Stephen King scegliere per Le Piccole Sorelle di Eluria i toni dello straniamento e dell'orrore e Silverberg permeare Il settimo santuario di una cupa aura di mistero; mentre Ursula K. Le Guin manipola in Dragonfly la componente del mito e della magia e Anne McCaffrey fa volare La messaggera di Pern sulle ali dell'avventuroso. Arricchito di illustrazioni, un libro emozionante, una lettura che, da Tolkien in poi, è coltivata da legioni di appassionati.
Solo nella notte
Jonathan Kellerman, Sperling, Euro 7,75
Petra Connor, giovane detective della Squadra Omicidi di Hollywood, sospetta la presenza di un testimone dell'efferato assassinio di Lisa Ramsey, splendida ex moglie di un divo. E la sua intuizione è giusta a tal punto da produrre un identikit, sulla base di alcuni descrizioni raccolte: si tratta di un bambino, che probabilmente ora è in grave pericolo. Sulle sue tracce, oltre a Petra che vuole proteggerlo, ci sono infatti avidi individui, decisi a intascare una grossa taglia, e un feroce killer, fermamente intenzionato a eliminarlo...
I ribelli
Sandor Marai, Adelphi, E. 14,46
Maestro delle passioni, Marai si dedica in questo romanzo non gia ai triangoli amorosi ma a un altro legame che può raggiungere una tensione rovente quello che tiene insieme un gruppo di adolescenti in rivolta contro tutto e pronti a tutto. E riesce a far penetrare il lettore al centro di un groviglio di errori e furori, complicità e tradimenti, insofferenze e viltà - di attrazioni inconfessabili e ambigue ripulse. Qui la materia è offerta dalle vicissitudini e dalle avventure di un gruppo di ragazzi, anzi una banda come loro stessi si definiscono, nella tarda primavera del 1918, in un cittadina dell'Alta Ungheria lontana dal fronte, dove la vita, placida e sonnacchiosa in apparenza, è profondamente inquinata dalle venefiche esalazioni della guerra. Abbandonati a se stessi mentre i padri combattono chissà dove, in balia soltanto dei demoni della loro 'rivolta
contro l'utile e il pratico', della loro fantasia e della loro tracotanza - e anche di un erotismo tanto più acceso quanto più implicito -, dichiarano guerra al mondo degli adulti inventandosi giochi molto, troppo pericolosi. Un oscuro commediante, che diventa il loro mentore occulto coinvolgendoli nelle sue trame perverse, li trascinerà verso un epilogo tragico e inevitabile.
Pioggia nera
Dennis Lehane, Piemme, E.4,08
Karen Nichols è una ragazza acqua e sapone, senza troppi problemi, se non quelli causati da un corteggiatore troppo insistente. Eppure si è tolta la vita buttandosi da una terrazza. Che cosa può esserle successo di tanto terribile? Per Pat Kenzie la domanda si trasforma in un'ossessione, una calamita che lo attira in un labirinto diabolico. Un gioco mortale con un personaggio sfuggente e minaccioso, il cui piacere più grande sembra essere quello di distruggere pezzo per pezzo la vita delle sue vittime. E Pat, ormai, non ha scelta: deve giocare quella partita fino in fondo.
Dopo il verdetto
Joan Lescroart, Sonzogno, E. 5,63
Graham Russo, ex promessa del baseball costretto da un incidente a ritirarsi dallo sport, è accusato di aver somministrato una dose letale di morfina al padre, malato terminale. L'opinione pubblica è combattuta: si tratta di eutanasia o di omicidio? L'atteggiamento contraddittorio dell'indiziato fa propendere la polizia per la seconda ipotesi, ma il testardo avvocato Dismas Hardy è convinto del contrario e con la sua brillante difesa in aula, ottiene per Graham un verdetto di non colpevolezza. Nel passato della vittima c'è però qualcosa di oscuro e per Dimas, dopo il verdetto, arriva il momento di cominciare a indagare davvero. Dall'autore de Il tredicesimo giurato, un ambiguo caso di omicidio in un legal thriller travolgente e provocatorio.
Desperation
Stephen King, Sperling & Kupfer, E.9,55
Desperation è il nome appropriato per la tetra cittadina nel deserto del Nevada in cui approdano alcuni ignari viaggiatori. A vegliare sull'ordine pubblico c'è Collie Entragian, un poliziotto con un senso dell'ordine e della legge del tutto particolare. Ma l'uomo è solo la modesta propaggine della diabolica presenza che ha contagiato Desperation e ne ha invaso il sottosuolo: un'entità terrificante che scatenerà un apocalittico scontro tra bene e male, tra follia e rivelazione... trascinando i lettori dentro una storia da brivido.
Comedia infantil
Henning Mankell, Marsilio, E. 15,49
Dal tetto del teatro di una città africana affacciata sull'Oceano Indiano, un uomo contempla l'orizzonte e ascolta il racconto di un bambino ferito da un colpo di pistola. Nelio, bambino di strada e profeta, sa che non vivrà a lungo. Non gli resta che il tempo per ricostruire cosa è successo. Nel corso di nove, lunghe notti, Nelio racconta la sua storia, la storia di un bambino cresciuto in un paese funestato dalla guerra civile, ricorda il villaggio assalito dai banditi, la fuga verso la grande città dove, con i suoi 'poteri magici', è diventato il capo di una banda di bambini di strada. Con lui, per le strade, ci sono Mandioca, che fa crescere nelle tasche pomodori e cipolle, Deolinda, un'albina che eccita negli altri strane fantasie, Cosmos, Alfredo Bomba e tutti gli altri, capaci di sorridere nella miseria e di
cancellare con il gioco la disperazione. Tra i toni incantati della leggenda e il crudo realismo di un documento, quello di Nelio è una storia di amore, barbarie e coraggio, difficile da dimenticare.
L'uomo scarlatto
Paolo Maurensig, Mondadori, E. 14,46
Da molti anni un uomo è costretto a soggiornare periodicamente alla clinica Neuhaus, sul lago di Costanza. Deve sottoporre a reiterati trapianti di pelle il suo volto devastato dal fuoco. E' lui l'Uomo Scarlatto, un uomo che, in seguito all'incendio che lo ha sfigurato, ha perso la memoria, come se le fiamme avessero bruciato anche il suo passato. Porta il cappello in tutte le stagioni, spessi occhiali protettivi, sciarpe e morbide camicie di seta, sfoggia una lugubre eleganza. La clinica ha l'aspetto di un bell'albergo costruito sulle rovine di un'antica abbazia e circondato da un parco, ma l'atmosfera che vi si respira è inquietante, nonostante i bagni termali, il campo da golf e la sala da gioco, nonostante la musica che vi si ascolta, il magnifico panorama e la buona cucina. E inquietanti sono i personaggi che in essa si aggirano: da
Sussex, disegnatore ossessivamente concentrato sui volumi della figura umana al punto di dedicare lunghe sedute al ritratto del volto martoriato dell'Uomo Scarlatto, al medico Egon Forti, attirato dal tema dell'immortalità, alla grottesca medium madame Orlovam che sotto il belletto vistoso di cui si ricopre, sotto la parrucca rossa e le piume di struzzo, nasconde uno sguardo giovane e limpido nel quale non affiora solo l'ombra di una trascorsa bellezza, ma il guizzo di un desiderio che è brama, eccesso, una pericolosa fame di vita. Ma che cosa succede davvero alla clinica Neuhaus: ci si ricostituisce soltanto o addirittura ci si ricostruisce? Ci si limita alla sperimentazione di teorie innovative sull'innesto di cellule o si perseguono obiettivi segreti, indicibili, mostruosi? Ed è poi vero quanto della clinica si dice, cioè che 'se mai Faust è arrivato fino in Svizzera, di sicuro è passato di
qua'? Le risposte vanno cercate nelle storie che s'intrecciano, lungo un arco di tempo pericolosamente lungo, a proposito del famoso artista berlinese Marcus Walzer, che nessuno più osa avvicinare, e di Gilles, vagabondo braccato nella Parigi tra le due guerre, e di un altro giovane in fuga, raccolto quasi nudo e tremante per la strada... una catena di misteri che Maurensig annoda e scioglie con impareggiabile tensione, come in uno di quei disegni di Escher in cui scalinate infinite sbucano dal nulla per finire nel nulla, in un brivido di mistero, nel soffio di un enigma che tutto invade, che dappertutto s'insinua, che non lascia respiro.
Io ti cerco
di Maurizio Lanteri, Spazioaperto, Euro 16,53
Può un amore virtuale sconvolgere l'esistenza di un professionista affermato e portarlo alle soglie della pazzia? Io ti cerco è un thriller psicologico, dove la cyber-realtà si intreccia con una catena di misteriosi decessi e il rivivere di una cupa leggenda del passato. Gli eventi che incalzano i protagonisti accadono sul Web o sono elaborati attraverso il filtro deformante del sogno. Fantasia o realtà? Uscire dall'ombra protettiva della Rete, alla ricerca di una verità impossibile, diventa una sfida su cui giocare la vita stessa. Sotto la superficie della vicenda romanzata, l'Autore tenta un'analisi 'dal di dentro' del fenomeno delle chat.
Emily Dickinson è morta
di Jane Langton, Baldini&Castoldi, Euro 14,46
Emily Dickinson è morta una seconda volta, un secolo più tardi. Nella cittadina di Amherst, scintillante nel mattino primaverile, inizia il Simposio per il Centenario della sua scomparsa. Purtroppo nulla va esattamente come previsto. Una notte un incendio doloso distrugge l'intera ala di un college, una studentessa scompare senza lasciare traccia, un'odiosa cicciona inscena un suicidio per vendicarsi di un amore non corrisposto, la stessa Emily Dickinson sembra riaffiorare biancovestita dalle acque del vicino bacino artificiale, un ambizioso professore dell'Arizona spaccia per autentico un documento chiaramente falso e non esita a uccidere per non essere scoperto. Innumerevoli sciagure si abbattono come un ciclone sul dotto Simposio. Per fortuna tra gli illustri ospiti si nasconde Homer Kelly, insigne studioso di Thoreau nonchè ex poliziotto della contea di Boston. Armato di un occhio infallibile e di un'impulsiva
curiosità, prende in mano la situazione e risolve l'intricato puzzle, riportando la pace e la serenità tra i verdi prati e gli antichi edifici di mattoni rossi della tranquilla cittadina che diede i natali all'immortale Emily. Con i suoi gialli sofisticati dai complessi intrecci percorsi da un sottile umorismo, Jane Langton è abilissima a ricreare magiche atmosfere, costellate di inopportuni cadaveri, disonesti furfanti e povere vittime.
Il vangelo di Giuda
di Simon Mawer, Il Saggiatore, Euro 16,53
Quando padre Leo Newman viene chiamato a Gerusalemme per decifrare il contenuto di un papiro antichissimo, ritrovato sulle rive del mar Morto, non immagina le conseguenze di quel viaggio. Studioso di testi sacri presso un istituto di Roma, sale sull'aereo che lo porta in Terra Santa con ben altre preoccupazioni. Il pensiero di una donna lo stringe come una morsa ovattata e soffocante. Una donna fragile ma piena di fascino: Madeleine, moglie di un diplomatico inglese, conosciuta durante un ricevimento. Come possono conciliarsi la fede in Dio e la passione amorosa? Infrangere il voto di castità può mettere in discussione la vocazione? Molte altre domande si affastelleranno nella mente di padre Leo quando arriverà a decifrare il greco tardo del papiro: quando si troverà sotto gli occhi un testo che sembra essere il quinto Vangelo, scritto da Giuda Iscariota, in cui l'apostolo racconta di avere le prove che non ci fu
alcuna resurrezione. In un istante la fede di padre Leo crolla definitivamente, 'evapora come un lago, lasciando dietro di sè soltanto fango' e odore di marcio. E intanto si accavallano nella mente del sacerdote il destino di Madeleine, le vicende della madre durante la guerra, del suo amante partigiano a Roma; e le immagini del futuro, di una donna al proprio fianco e di una vita lontano dalla Chiesa. Il trionfo architettonico della Roma barocca e l'austero raccoglimento dell'istituto di studi biblici a Gerusalemme fanno da sfondo a una discesa nei meandri dell'animo umano che sfiora tutti i misteri, i dubbi, le domande senza risposta: perchè si ama, perchè l'amore finisce, perchè si crede, perchè la fede può abbandonarci all'improvviso. Un'avventura intellettuale costellata di segni e di simboli, resa misteriosa dall'affascinante scienza della papirologia, trascinata da una storia d'amore che si tinge di
thriller.
Colpevole
di John Lescroart, Sonzogno, Euro 5,63
Famoso avvocato a capo di uno studio legale, Mark Dooher è anche una figura di spicco della comunità cattolica di San Francisco. Eppure, quando sua moglie Sheila viene uccisa in casa a baionettate all'apparenza da un ladro, è proprio su di lui che si appuntano i sospetti di Abe Glitsky, il tenace detective della Omicidi amico di Dismas Hardy. Ma inchiodare Dooher sembra impossibile, finchè dal suo passato emerge una donna che innesca una reazione a catena di verità e violenza... Una storia ricca di suspense, un'investigazione incalzante sulla natura della colpa, sulla morale e sulla giustizia. Una caccia spietata a un insospettabile assassino psicopatico.
Sette notti di sangue
di Peter May, Piemme, Euro 18,08
Pechino, Parco Ritan. In una livida alba un fumo si alza tra gli alberi e un odore pungente si diffonde nell'aria. E' il corpo di un uomo che si contorce tra le fiamme sotto gli sguardi innocenti di due bambine. Il detective Li Yan viene incaricato delle indagini. L'autopsia viene affidata alla brillante Margaret Campbell, patologa di Chicago specializzata in corpi carbonizzati, che si trova in Cina per una serie di conferenze. E quello che sembrava un suicidio si rivela essere un efferato omicidio. Poche ore dopo, in città vengono scoperti altri due cadaveri. E' l'inizio di una spirale di morte da cui emerge una terribile verità: qualcuno di molto potente è pronto a tutto pur di fermare i due giovani. Ma Li Yan e Margaret non sono disposti a cedere e, seguendo una pista che si fa sempre più complessa, arrivano a scoprire un disegno criminale dalle implicazioni agghiaccianti. Sullo sfondo di una Pechino ambigua e
violenta, un thriller mozzafiato che toglierà il sonno.
Amanda è morta nel parco
Carol O'Connell, Piemme, Euro 18,08
Il cadavere di una donna dalle mani spappolate viene ritrovato al Central Park di Manhattan. In assenza di impronte e di documenti, la polizia identifica la vittima in base al nome sull'etichetta della giacca: è Kathy Mallory, geniale e irriducibile 'cane sciolto' della sezione Crimini Speciali della Polizia di New York. Quando il notiziario di mezzogiorno la informa della propria morte, Mallory si getta a capofitto nelle indagini. E scopre che la vittima è in realtà Amanda Bosch, venticinquenne da tempo coinvolta in una relazione con un facoltoso uomo sposato. Per stanare l'assassino, nel cui passato si annida un terribile segreto, Mallory è pronta a tutto. Perfino a trasferirsi nel palazzo in cui lui abitava, trasformandosi in vera e propria esca umana.
La donna del fiume
Candace Robb, Piemme, Euro 16,53
Anno del Signore 1367. Non è facile la vita a corte per una spia al servizio del Duca di Lancaster e Ned Townley lo imparerà a sue spese. Quando, all'indomani di una festa al castello di Windsor, un paggio del potente Sir William di Wyndesore viene trovato morto in un fossato, i suoi nemici lo accusano immediatamente di omicidio. D'altra parte, lui stesso, la sera prima, aveva minacciato di morte il ragazzo di fronte a decine di testimoni. In attesa che le acque si calmino, Ned lascia la città, al seguito di una delicata missione diplomatica organizzata dal Lord Cancelliere John Thoresby. Ma per lui non c'è pace. Colpito dalla notizia della morte, a Londra, della sua fidanzata e da una seconda accusa di omicidio, solo nel suo vecchio amico Owen Archer trova un alleato. Spetta a Owen fare luce su un caso dietro cui si cela una matassa inestricabile di interessi e sciogliere il
terribile segreto che si cela dietro quelle morti, un segreto che qualcuno molto vicino al re vuole difendere a tutti i costi...
In cerca di Klingsor
Jorge Volpi, Mondadori, Euro 8.26
1946: la guerra è da poco finita quando Francis P. Bacon, giovane fisico arruolato nell'esercito americano, riceve l'incarico di scoprire l'identità di 'Klingsor', nome in codice dello scienziato che ha diretto le ricerche nucleari del Terzo Reich. Si è scoperto infatti, durante il processo di Norinberga, che da quella misteriosa figura dipendeva l'organizzazione segreta di scienziati e membri delle SS impegnati nella realizzazione della bomba atomica. Ma chi era veramente Klingsor? Un celebre fisico? Un gruppo di ricercatori? Hitler in persona? O una figura inesistente, una sigla inventata per confondere? Nella Germania occupata dalle forze alleate, Bacon viene messo in contatto con un matematico, Gustav Links, che afferma di aver partecipato al fallito attentato a Hitler nel 1944. Con il suo aiuto, Bacon ricostruisce una mappa della ricerca scientifica in Europa, prima e
durante la guerra, andando a interrogare matematici e fisici (da Heisenberg a Schrodinger a Bohr) che di quella straordinaria stagione di scoperte sono stati gli artefici. E li trova tutti sospettabili di aver ricoperto quel ruolo. Da spy story incalzante, In cerca di Klingsor si trasforma così in un romanzo avvolgente che spiega al lettore, in modo semplice ed emozionante, la scienza del xx secolo, avvicinandolo a personaggi famosi come Einstein e introducendolo a concetti complessi come 'relatività', 'indeterminazione', 'causalità'. Non sarà facile a Bacon districarsi fra le reticenze e le ambiguità di un mondo che, in mome di un ideale scientifico, ha avuto più che qualche complicità con il nazismo. Il terreno su cui si muove è infido, niente è quel che sembra, nemmeno Links o Irene, la donna di cui Bacon si innamora, appaiono davvero affidabili. La realtà è proprio come quegli scienziati ce l'hanno
descritta: ambigua e impossibile da interpretare in modo univoco. E la verità non è un assoluto, ma una decisione da prendere in un universo dominato dall'incertezza. Leggere In cerca di Klingsor è subire lo shock di un mondo che ci sfugge quanto più lo penetriamo, è vivere un'avventura iniziatica nel labirinto dell'essere. 'Una mirabile fusione di scienza, storia, politica e letteratura, unite da un fattore di coesione essenziale: la suspense' l'ha definito Guillermo Cabrera Infante nel conferire a Jorge Volpi il Premio Biblioteca Breve, prestigioso riconoscimento letterario spagnolo attribuito nel passato a scrittori del calibro di Vargas Llosa e Carlos Fuentes.
La lista del killer
Deon Meyer, Piemme, Euro 9.30
L'ispettore Mat Joubert era l'orgoglio della squadra omicidi della polizia di Città del Capo. Ma quei tempi ormai sono lontani. Sua moglie è morta da più di due anni, e lui, a soli trent'anni, non riesce a trovare la forza di andare avanti. E' ingrassato. E depresso. Quando una serie di brutali omicidi - tutti 'firmati' da una vecchia Mauser - sconvolge la città, Mat capisce di trovarsi a un bivio. Deve riuscire a incastrare l'assassino, oppure il nuovo capo troncherà per sempre la sua carriera...
Il criminale pallido
Philip Kerr, Tea, Euro 7.75
Bernie Gunther, il rude e disincantato investigatore privato già protagonista di Violette di marzo, è alle prese con un altro difficile caso nella Germania hitleriana. Sulle tracce di un ipotetico serial-killer, Gunther viene reintegrato nella Kriminal Polizei, col grado di commissario, e gettato nella mischia di un feroce complotto interno al potere nazista in cui è coinvolto lo stesso Himmler. Qualcuno sta cercando di far ricadere su un membro della comunità ebraica la colpa di una serie di odiosi crimini. Schierandosi pericolosamente dalla parte della verità, molto scomoda per la 'cricca' di Himmler, Gunther insegue il colpevole nella calda estate berlinese, in un crescendo di tensione e rivelazioni che culminerà all'alba della terribile persecuzione anti-ebraica del novembre 1938: la 'notte dei cristalli'.
Lupo mannaro
Carlo Lucarelli, Einaudi, Euro 7.75
L'ingegner Velasco è un killer del tutto privo di sensi di colpa, e dunque imprendibile. A contrastarlo c'è il commissario Romeo: un perdente, non molto affidabile. Velasco è un impeccabile padre di famiglia, dedito al bene dell'Azienda; Romeo è minato da una malattia rarissima, o forse è 'solo' follemente nevrotico, con un matrimonio a pezzi e un passato di sinistra poco presentabile. Sicuro dell'impunità, al commissario che lo insegue senza poterlo fermare Velasco dichiara che sì, certo che uccide le sue vittime a morsi, anzi: 'La domanda non è perchè, ma perchè no'. Nell'Italia ricca e malata dei primi anni Novanta, il rapporto fra i due è l'anima di un noir dove tutto è capovolto, allucinato, mutante, dove nessuna verità sembra reggere e gli estremi si toccano. Per fortuna accanto a Romeo c'è Grazia, qui al suo debutto ufficiale: la ragazza con la pistola di Almost
Blue e Un giorno dopo l'altro. E il Lupo mannaro, primo serial killer 'animale' di Lucarelli, diventa l'icona maledetta di un'Italia malata e criminale nell'anima.
L'esecuzione
Val McDermid, Sonzogno, Euro 17,05
L'ispettore George Bennett non può dimenticare il dicembre 1963, quando, fresco di promozione, dovette svolgere una delicata indagine a Scardale, isolato villaggio del Derbyshire. Alison Carter, una ragazzina di tredici anni, era scomparsa nel nulla. Probabilmente stuprata. Quasi sicuramente assassinata. Un caso scottante, ma anche un'ottima occasione di carriera per un giovane ispettore, sposato da poco e in procinto di diventare padre. Vincendo la diffidenza degli abitanti di Scardale, Bennett ricostruì pazientemente gli sconcertanti retroscena del caso, portando alla luce una drammatica vicenda di abusi e violenze. In quegli stessi mesi, l'opinione pubblica britannica era sconvolta dalle drammatiche gesta Myra Handley e Ian Brady, temibile coppia di assassini seriali che rapivano e uccidevano minorenni. In un'atmosfera così incandescente, il processo poteva avere un'unica
prevedibile conclusione: dopo che George Bennett ebbe consegnato il presunto colpevole alla giustizia, la condanna a morte fu inappellabile. Ma all'indomani dell'esecuzione il giovane ispettore nutriva ancora qualche dubbio sulla completezza delle indagini. Nessuno aveva mai trovato il cadavere di Alison Carter. Nessuno aveva mai cercato una risposta agli ultimi interrogativi rimasti in sospeso. Trascorrono trentacinque anni prima che qualcuno torni ad interessarsi al caso.La giornalista Catherine Heathcote viene a conoscenza di quella vecchia storia. Incuriosita, decide di scriverci sopra un libro e chiede consulenza all'investigatore che aveva risolto il caso: George Bennett. L'ex ispettore accetta di aiutarla e la mette in contatto con i testimoni sentiti nel corso delle indagini di molti anni prima. All'ultimo momento però Bennett cambia idea e cerca in ogni modo di dissuadere la giornalista dal pubblicare il libro.
E Catherine, quando si presenta per chiedere spiegazioni, scopre che l'ex ispettore è stato colpito da infarto. Quale verità è improvvisamente tornata alla luce, dopo tanto tempo? Quale segreto gelosamente custodito potrebbe smentire l'affrettato verdetto che portò all'esecuzione dell'unico indiziato? Tocca a Catherine, ora, dare risposta ai molti interrogativi ancora irrisolti. Nella migliore tradizione del thriller psicologico all'inglese, L'esecuzione è un romanzo dalle molteplici sfaccettature, carico di suspense, che riunisce con abilità gli strumenti narrativi della detective story, del giallo giudiziario e del giornalismo investigativo.
La vita è uno schifo
Leo Malet, Fazi,
Euro 8.26
Pubblicato originariamente alla fine degli anni Quaranta e poi riunito nella Trilogie noire nel 1969 dal geniale editore Eric Losfeld, 'La vita è uno schifo' è considerato il romanzo capostipite del noir francese. Un gruppo di anarco-comunisti intende sostenere con furti e rapine, il proprio progetto rivoluzionario. Ma il limite tra ideologia, politica e terrorismo sarà presto drammaticamente superato. Il giovane protagonista , Jean Fraiger, perdutamente innamorato di una donna bellissima e sfuggente, si ritrova a condurre da solo una spietata lotta contro il mondo fino al tragico e struggente epilogo. La concezione surrealista dell'amour fou, la dimensione onirica del piacere e del dolore prendono vita, con straordinaria forza espressiva, nelle pagine centrali del romanzo. L'ordine è il male, e non si può sfuggire al male se non commettendo altro male, magari maggiore.
Duro, romantico, e violento, 'La vita è uno schifo' rappresenta uno dei vertici assoluti del noir novecentesco.
24 ore di terrore
di Greg Iles, Piemme, Euro 18,08
Tre rapitori, tre ostaggi, tre posti diversi. Abby Jennings, cinque anni, prigioniera di un gigante, ritardato mentale. Karen, sua madre, inchiodata in casa con il capobanda, Joe Hickey. Will, il padre, a chilometri di distanza, in una camera d'albergo con il terzo complice. Se Huey, il gigante, non riceve ogni mezz'ora una telefonata da Joe, ucciderà la bambina. Durata dell'operazione: 24 ore. Un piano spietato ma maledettamente geniale, che altre volte ha funzionato alla perfezione. Ma stavolta qualcosa va storto, il meccanismo si inceppa. Abby è malata di diabete e, senza le iniezioni di insulina, potrebbe morire nel giro di poche ore e Karen non è disposta a sottomettersi ai perversi giochi di Hickey. Suo marito poi è un medico, abituato a muoversi sul filo del rasoio e ad agire in fretta. Sopraffatti dagli eventi, nessuno si comporta più come era previsto, mentre a ogni secondo
diventa sempre più chiaro che la diabolica mente di Joe ha ordito una sconvolgente variante... Una narrazione da cardiopalma, un tour de force di colpi di scena, un finale veramente esplosivo.
In fondo alla notte
di
Dean Koontz, Sperling&Kupfer, Euro 7.75
Joanna ha lasciato l'America da tempo e ora canta in un elegante locale giapponese. Bella e affascinante, è tuttavia inquieta, tormentata da un incubo ricorrente: un uomo dalle dita di acciaio che brandisce una siringa. Alex vorebbe aiutarla, convinto di aver riconosciuto in lei la figlia di un senatore, scomparsa dieci anni prima. Con dolcezza, a poco a poco induce Joanna a prendere coscienza di una sconvolgente realtà: lei non è quella che crede di essere, qualcuno ha manipolato la sua mente, i suoi ricordi..
Giochi di morte
di Alexandra Marinina, Piemme, Euro 18,08
In una piccola clinica esclusiva, si sta sperimentando un nuovo preparato in grado di sollecitare al massimo l'attività intellettuale. Ma il lakreol, questo il nome della sostanza miracolosa, ha effetti secondari devastanti letali. Definirne il giusto dosaggio è questione di tempo e di denaro. La soluzione esiste, si trova nell'archivio del defunto professor Lebedev. Nessun mezzo è escluso per recuperare la preziosa formula. Ma l'imprevisto è in agguato. L'assassinio di Liliana, ex amante del boss mafioso Denisov, mette in moto indagini che vanno ben oltre il dipartimento della polizia di Mosca. Anche l'investigatrice Anastasija Kamenskaja, che non ha ancora saldato il suo vechio debito con Denisov, il padrone della città, non può sottrarsi alla sua richiesta d'aiuto. Stretta in una morsa è costretta a giocare la partita fino in fondo.
Laura di Rimini
di Carlo Lucarelli
Come nella migliore tradizione della commedia degli equivoci, tutto ha inizio con uno scambio di borse. C'è uno zainetto con dentro quattro chili di cocaina purissima sulle spalle di una brava ragazza che sta per sostenere un esame sulla scapigliatura milanese. Così Laura, studentessa al secondo
anno di Lettere, 'alta, mora, carina, fighettina', poche ore dopo il suo
ultimo esame prima delle vacanze, si troverà catapultata in un'avventura
'nera' che chiede di essere attraversata con un altro genere di
intelligenza. E via, per giorni e giorni, tra sparatorie, inseguimenti,
fughe, in un imprevedibile intrecciarsi di coincidenze, casualità,
appuntamenti mancati per un soffio: un percorso di formazione ad ostacoli
ceh sembra pensato da un demiurgo un po' matto e molto allegro. In
un'atmosfera da film pulp, con delinquenti che giocano a recitare se stessi,
Lucarelli ci regala un thriller schietto, genuinamente avvincente, che
dovverte divertito i generi tanto nel suo aprirsi al riso quanto nel suo
interrogarsi con irriverenza sul male.
'Il disastro mi segue' dice Lucy Fly, una giovane donna che dall'infanzia si
porta nell'animo un'immagine di 'killer seriale e accidentale'. Non è
un'assassina, ma da sempre si sente responsabile delle tragiche morti che
segnano il suo passato. Anche per questo ha abbandonato l'Inghilterra,
fuggendo la famiglia e se stessa, per trasferirsi in Giappone e trovare un
volontario anonimato nella sua immensa capitale. E' in un commissariato di
Tokyo che la incontriamo, sospettata dell'omicidio di una ragazza inglese
con cui è stata vista discutere animatamente qualche ora prima del delitto.
Nel volgere della notte e dell'interrogatorio a cui viene sottoposta, più
che rispondere alle domande della polizia, o eluderle nell'angosciosa
speranza di essere condannata, Lucy si confessa lucidamente con il lettore e
ricompone i frammenti del suo passato, scava in quel 'senso di morte' che
l'accompagna fin da piccola, affronta con coraggio i propri fantasmi, le
frustazioni, le ambiguità di cui è stata protagonista e vittima. E'
soprattutto un amore bruciante ed elusivo a ossessionarla, una passione che
la divora fino all'autodistruzione. Finchè la realtà, inattaccabile e
beffarda, si ripresenta con un colpo di scena, e l'esito della vicenda sarà
molto diverso da quello che Lucy e il lettore potevano immaginare. Romanzo
fortemente caratterizzato da un'aura di suspense psicologica e storia di
un'amore che ha le caratteristiche dell'ossessione sessuale, Dove la terra
trema è un libro che fin dalle prime righe cattura il lettore mettendolo
dentro la mente di una donna vulnerabile e sensibile, ma anche astuta e
conscia di sè, per poi giocare abilmente con le sue aspettative,
intrecciando sotto i suoi occhi il filo sottile che divide il reale e
l'irreale. Ma a sviluppare ulteriormente il senso di sospensione, e la
crescente tensione che ne promana, è l'ambientazione giapponese, sono le
folgoranti, incredibili vedute, i suoni, gli odori, le mutevoli atmosfere di
una metropoli enigmatica e inquietante. Succede raramente di trovarsi
davanti a un primo romanzo che si può definire perfetto, ma tale è Dove la
terra trema, opera d'esordio di una giovanissima scrittrice che possiede una
voce originale e una scrittura essenziale, secca e precisa, che ha la fatale
eleganza di un dipinto giapponese.
I treni vanno in purgatorio
di Hernan Rivera Letelier
l Longitudinal Norte è un treno mitico. Attraversa il deserto di atacama, "il deserto più triste del mondo". In un viaggio che dura quattro giorni, ma che ha il tempo interiore dell'umanità, porta a destinazione passeggeri senza futuro: una chiromante fascinosa che vende pronostici dettati dalla comprensione per il prossimo; un fisarmonicista dal corpo robusto e il cuore immalinconito da una donna che lo ha lasciato; una coppia di innamorati disperati che per sopportare il presente si soffoca di baci;una bambina dolce, con la testa infestata di pidocchi e di cattivi pensieri; il Cristo di Elqui incapace di fare miracoli; un marito tradito che aspetta di vedere scendere dal treno il suo amore crudele...Dunque quella varia, commovente e irrinunciabile umanità a cui Letelier ci ha abituato. E il viaggio del "Longino"
non è più solo un tragitto attraverso le desolate stazioni della pampa, ma diventa metafora di vita e morte. Mediata da una prosa musicale che è quasi poesia, densa di ironia e di un afflato appassionato.
Il giardiniere tenace
John Le Carrè
"Ci sono stati dei morti", ha dichiarato John Le Carrè al Times, riferendosi alle attività delle compagnie farmaceutichein Africa. Ed è con una morte atroce che inizia il suo nuovo romanzo: Tessa Quayle, moglie di un diplomatico inglese appassionato di giardinaggio, viene trovata selvaggiamente uccisa nel deserto, sulle rive del lago Turkana in Kenya: Perchè Tessa era là? Il suo omicidio è da legarsi alla sua ossessiva presenza in un ospedale di Nairobi, dove in circostanze misteriose una povera indigena aveva trovato la morte? Nel contemplare il corpo decomposto dal caldo della bellissima moglie, qualcosa si spezza nell'anima di Justin Quayle, un marito che solo ora inizia a scoprire che nulla sapeva di Tessa. Poco o nulla sapeva della sua militanza contro la violenza delle multinazionali in Africa, di un dossier improvvisamente scomparso o forse nascosto,
della sua amicizia con un dottore di colore che lui, con indifferenza, immaginava esserne l'amante. Ma qualcosa Justin può ancora fare. Portare a termine quel lavoro impossibiledi denuncia con la freddezza che solo un diplomatico o una spia professionsta possono avere. Per crescere un seme di solidarietà. Mai con così grande forza Le Carrè ha scritto contro. Ma nel mirino non c'è più l'Urss, bensì il cinismo, l'avidità e l'indifferenza verso i nostri simili in stato di bisogno.
L'acchiappasogni
di Stephen King
Tempo fa , a Derry, la città del terrore di "It" e "Insonnia", quattro ragazzini coraggiosi compirono una buona azione. Che li trasformò per sempre. Da grandi, Henry, Jonesy, Beav e Pete hanno preso strade diverse, ma due cose hanno mantenuto un richiamo irresistibile: una è il legame con quel bambino così particolare che aiutarono quel giorno, e l'altra ...è la fantastica battuta di caccia al cervo che ogni anno li riunisce nel Maine, là nella baita dove ondeggia quel curioso oggetto indiano chiamato acchiappasogni. Però una brutta avventura li aspetta questa volta: il cielo promette ben peggio di una forte nevicata, e nel folto si aggira qualcuno..qualcosa ...che amerebbe tanto abitare con noi sulla Terra. L'orrore è davvero senza nome? O incomincia a esistere nel momento in cui gliene diamo uno? Il quartetto non è fatto di eroi, ma di uomini di mezza
età travolti dagli eventi. Eppure quel giorno, a Derry, una sorta di piccolo grande Acchiappasogni li ha cercati e scelti per affrontare questa drammatica sfida. Ha inizio allora un folle inseguimento nella bufera, dove i ruoli di preda e cacciatore si confondono e sovvertono. E alla resa dei conti si saprà chi è il vero nemico...Un romanzo incentrato sui meccanismi della memoria e sulle risorse di coraggio degli essseri umani, che infonde magistralmente profondità introspettiva e acutezza psicologica a un'azione mozzafiato dal ritmo vertiginoso.
La falsa pista
di Henning Mankell
Estate 1994. L'estate più calda a memoria d'uomo. Gli svedesi sono incollati al televisore per seguire il campionato del mondo di calcio. Ma per Kurt Wallander, commissario della squadra omicidi della città di Ystad, nel sud della Svezia, la festa si trasforma in un incubo. Nella magnifica estate nordica una ragazza si cosparge di benzina e si da fuoco in un campo di colza in fiore. Poco dopo un ex ministro di Grazia e Giustizia con un passato pieno di ombre, viene trovato sulla spiaggia con la spina dorsale spezzata e scotennato. E' l'inizio di una terribile serie di omicidi, una delle inchieste più complesse di cui Kurt Wallander si sia occupato: apparentemente nessun legame unisce le vittime, ma tutte sono cadute per mano di un assassino brutale, che come un indiano sul piede di guerra, uccide silenziosamente e strappa lo scalpo al nemico sconfitto. Attenti a non lasciarsi
sviare dalle false piste, Kurt Wallander e i suoi colleghi iniziano un viaggio nei meandri più oscuri della psiche umana. Un viaggio contro il tempo, prima che il serial-killer colpisca ancora, una ricerca del colpevole sempre più emozionante, in cui il cacciatore diventa improvvisamente preda e vittima predestinata.
La quinta donna
di Henning Mankell
Maggio 1993: in Algeria i fondamentalisti islamici uccidono quattro suore. La quinta donna massacrata è una turista svedese. La polizia algerina cerca di insabbiare il caso. Settembre 1994: una serie di orribili delitti scuote il sud della Svezia. Un anziano signore, appassionato bird-watcher che si diletta di poesia, cade in una trappola feroce. Il suo corpo viene ritrovato in pasto ai corvi, trapassato da canne di bambù. Qualche giorno dopo, nel bosco, legato ad un albero, si scopre il cadavere di un fiorista, un amabile cultore di orchidee. E' stato strangolato. Non passa molto tempo che il corpo senza vita di un ricercatore dell'università riaffiora chiuso in un sacco, tra le acque di un lago. Omicidi crudeli, perpetrati con una tecnica che non lascia dubbi sull'esistenza di un unico colpevole. Apparentemente non esiste un movente, ne si intravedono elementi che permettano di
trovare una relazione tra le vittime. Tocca ancora all'ispettore Wallander, del distretto di Ystad, aprire un faticoso spiraglio tra le indagini e mettere insieme i pezzi di una storia incredibile. Aiutato da un collega molto efficiente, Kurt Wallander scoprirà quale sconcertante filo leghi il passato degli uomini caduti per mano di un oscuro assassino. La quinta donna non è solo un giallo appassionante, è anche un fine romanzo sulla complessa psicologia del rapporto tra uomini e donne, un'acuta analisi di una società che ha perduto l'innocenza di un tempo e si confronta ogni giorno con crimini brutali.
Delitto di mezza estate
di Henning Mankell
Notte di solstizio: tre giovani si incontrano in una radura isolata in un bosco della Scania. Indossano costumi settecentschi e portano delle parrucche: sta per avere inizio una cerimonia segreta in onore dell'estate, ma qualcuno li aspetta. I tre giovani scompaiono senza lasciare tracce. Intanto, alla centrale di polizia di Ystad, nel sud della Svezia, si diffonde la notizia del ritrovamento del corpo di Svedberg, uno dei più stretti collaboratori di Wallander: è stato ucciso da tre colpi di pistola sparati in pieno volto. Due foto trovate tra le sue carte fanno pensare che Svedberg stesse conducendo un'indagine sui tre giovani scomparsi, ma tutti ne erano all'oscuro. Ancora un delitto, ancora una fotografia, lo stesso esecutore. Kurt Wallander deve fare in fretta, disorientato dai segreti di 'uno dei suoi', un uomo che tutti alla centrale credevano di conoscere molto bene.
Deve trovare un assassino ambiguo, astuto, sempre in anticipo sulle mosse della polizia. E' impossibile intuirne i movimenti, prevedere chi sarà la sua prossima vittima: in una calma apparente cova la follia criminale e improvvisamente si scatena il terrore. Wallander sà che deve riuscire a 'vedere al di là degli avvenimenti' perchè 'è raro che gli uomini siano veramente ciò che pensiamo di loro. Questa volta è più difficile, la stanchezza e i dubbi si fanno sentire, Wallander ha troppi zuccheri nel sangue e il medico gli ha ordinato di cambiare radicalmente vita. La polizia ha pochi mezzi, è isolata e impotente di fronte ad una società impazzita, 'che fa un balzo indietro nel tempo e si sta trasformando in una terra dove ognuno si fa giustizia da solo,' dove la frattura tra chi ha successo e chi ne è tenuto ai margini è sempre più profonda.
Il viaggio
di Walter Mosley
Houston, 1939. Ezekiel "easy" Rawlins e Raymond "Mouse" Alexander sono due diciannovenni già alle prese con i problemi della vita, soli al mondo e sempre senza un soldo. da grandi diventeranno degli eroi dei thriller di Walter Mosley, che attraverso le loro avventure apre squarci sulla realtà dei neri in America negli ultimi sessant'anni. Prima della guerra Easy è un ragazzo impacciato e un po' ingenuo, che deve ancora affinare le sue doti di detective, mentre Mouse è un piccoletto aggressivo e indurito dalle esperienze, ma non è mai stato in galera. per racimolare i soldi che gli servono in vista del suo imminente matrimonio, Mouse decide di tornare a Pariah, nel Texas meridionale, e di affronatre il suo patrigno, con cui dopo la morte della madre ha troncato ogni rapporto. Dopo un viaggio nel cuore dell'America
povera e contadina, i due amici si ritrovano davvero in un paese di esclusi, come suggerisce il nome Pariah. Mentre il confronto tra Mouse e il patrigno assume toni spietati, Easy si trova a fare i conti con i propri ricordi d'infanzia e anche per lui si consuma una resa dei conti con la figura del padre.Con "Il viaggio", Mosley ha scritto un romanzo di formazione che si tinge di giallo.
I
l regno dei lupi
di George R.R. Martin
Nel cielo dei Sette Regni, travolta da una guerra devastatrice, appare una cometa dal sinistro colore rosso sangue. E' forse questo un ennesimo segno di nuovi disastri a venire? Tutto sembrerebbe confermarlo. L'estate dell'abbondanza, durata dieci anni, sta per concludersi e sono ben quattro, ora, i condottieri che si contendono il Trono di Spade, in aperta guerra gli uni contro gli altri. Nella Fortezza Rossa, il giovane e malefico Joffrey Baratheon, figlio di Cersei, continua ad autoproclamarsi sovrano. Nelle terre dei fiumi Robb Stark, il Re del Nord, passa da un trionfo militare all'altro e ora insidia direttamente l'instabile scranno di Joffrey. A sud-est, i fratelli Stannis e Renly Baratheon si azzannano alla gola per il potere, invocando l'uno i sortilegi della Sacerdotessa delle ombre, l'altro alleanze tanto pericolose quanto infide. Al di là del mare caldo, l'orgogliosa
principessa in esilio Daenerys Targaryen, la donna che ha riportato in vita i Draghi, è pronta a rischiare tutto per la corona che le appartiene di diritto. Solo per lei, forse, la cometa di sangue non è un presagio di tragedia ma un araldo di riscossa...
Carlota Fainberg
di Antonio Munoz Molina
Due estranei si incontrano nell'aereoporto di Pittsburgh chiuso al traffico per una tempesta di neve. Dal giornale che tengono in tasca scoprono di essere connazionali e subito solidarizzano. Ne nasce una fugace amicizia, in cui Claudio e Abengoa arrivano rapidamente a scambiarsi vere e proprie confidenze, some spesso succede con persone che si sa di non dover più rivedere.
Scoprendo che Claudio è in partenza per Buenos Aires, dove parteciperà a una conferenza su Borges, Abengoa inizia a raccontargli di una fantastica avventura con una donna argentina, la sensuale e misteriosa Carlotta Fainberg, da lui incontrata qualche anno prima in un albergo di quella città, una storia di eros e passione durata appena un giorno, ma di un'intenità sconvolgente.
Giunto a Buenos Aires, Claudio si ritrova catapultaato negli scenari del racconto di Abengoa, dentro i saloni e le stanze dell'albergo di Carlota. E qui realtà e finzione si intrecciano e confondono, perchè tutto corrisponde al racconto di Abengoa, perfino la donna bellissima seduta al ristorante che fa segno a Claudio di accenderle la sigaretta prima di alzarsi e scomparire. Eppure la realtà è un'altra, come Claudio scoprirà con sorpresa, disagio, dolore. O sembra essere un'altra...
Le porte dell'inferno
di Silvio Mignano
Un nuovo, intrigante mistero da risolvere per Paolo Veronese, il più stralunato investigatore privato d'Italia. Anzi, ben due casi, solo apparentemente slegati tra loro, che mettono seriamente in crisi il nostro detective. Che cosa può collegare infatti la scomparsa di alcuni congoni, sorta di antilopi africane, dallo zoo di Roma, alle insistenti minacce di un fantomatico gruppo di terroristi contro la Galleria Nazionale d'Arte moderna? Toccherà a Veronese, insime a Valentina, l'inseparabile fidanzata, districarsi in un rebus nel quale sono coinvolti equivoci professori universitari, artisti figurativi e antifigurativi, collezionisti di arte degenerata e giovani studenti del "popolo di Seattle". Alcune risposte ai continui e bizzarri interrogativi, in un mistero sempre più intricato e sfuggente, verranno infine trovate dal
buon Veronese nel meraviglioso parco nazionale kenyota dell'Hell's Gate, proprio alle porte dell'inferno, da dove provengono i congoni scomparsi... Con "Le porte dell'inferno", Silvio Mignano si conferma come uno dei giallisti italiani più brillanti e originali.
Difesa a zona
di Petros Markaris
Torna l'ispettore Kostas Charitos, il 'Montalbano di Atene', nel nuovo, atteso romanzo di Petros Markaris. Mentre un terremoto provoca una frana che riporta alla luce il cadavere di uno sconosciuto, un personaggio noto in tutta Atene viene ucciso. Due omicidi misteriosi per un'indagine mozzafiato che ci aprirà, con molte sorprese, le porte di piccoli universi carichi di ambiguità: i locali notturni, le squadre di calcio di serie C, le società di sondaggi demoscopici... Markaris segue da vicino il suo personaggio, spargendo in libertà i semi dei quell'umorismo amaro che ce lo hanno fatto amare fin dall'inizio, e che hanno dato nuova linfa ai canoni della narrativa poliziesca.
Assassino senza volto
di Henning Mankell
Una fredda giornata di gennaio poco prima dell'alba, in un paese nel sud della Svezia, mentre si comincia a respirare l'arrivo della neve, un contadino scopre che i suoi vicini, una coppia di vecchi contadini come lui, sono stati assaliti e picchiati barbaramente. Incredulo di fronte a tanto sangue, avverte la polizia. Kurt Wallander accorre subito alla chiamata della centrale e ancora una volta non crede ai suoi occhi, perchè quello che vede è molto peggio di quello che aveva immaginato. Molto peggio. L'uomo è stato torturato e colpito fino alla morte, la donna è ancora viva, legata a una sedia caduta a terra accanto al corpo martoriato del marito, anche lei vittima di una violenza senza ragione. Prima di morire, sussurra le sue ultime parole: 'Straniero, straniero'. E in Svezia, un paese scosso da un'incontrollabile ondata di razzismo, queste sono parole che possono scatenare
la rabbia di molti, far esplodere l'odio che cova nella 'società del benessere' minata da una profonda inquietudine. Basta una fuga di notizie e comincia la caccia all'uomo. I cittadini non si fidano più della polizia e preferiscono organizzare da sè la loro sicurezza e la loro vendetta: Kurt Wallander, con i suoi colleghi, deve ora arginare anche la loro determinazione a farsi giustizia da soli, ma scoprirà presto che il povero vecchio barbaramente trucidato conduceva in realtà una doppia vita...
Un mattino a Irgalem
di Davide Longo
Etiopia 1937. Pietro, tenente avvocato torinese, si ritrova in Africa con una missione spinosa: difendere un uomo che molti vogliono morto. Il sergente Prochet, condottiero dei cosidetti gruppi esploratori, ha sgozzato, squartato, devastato. Due pattuglie inviate nel deserto per recuperarlo sono svanite nel nulla. Ora è solo un personaggio scomodo, chiuso in una buia cella di Addis Abeba. E non dice una parola. Pietro tenta di aprire un varco nel silenzio ostinato di Prochet... Ma perchè hanno affidato proprio a lui quel caso a cinquemila chilometri dal suo Paese?
Morte in seminario
di P.D. James
E', almeno all'apparenza, solo un caso più delicato degli altri quello che spinge Dalgliesh in un angolo remoto della costa est dell'Inghilterra, dove sorge il seminario di St. Anselm e dove è stato ritrovato il cadavere di un giovane studente. Il seminario è stato fondato da un'ottocentesca e pia benefattrice , ma è come se lo spirito di Enrico VIII, il sanguinario sovrano dello scisma, sovrintendesse come un maligno patrono a quattro delitti, a volte evidenti, a volte mascherati da incidenti.Presto Dalgliesh si rende conto che non è solo un colpevole che sta cercando, ma il Male vero e proprio. Chiave del mistero sembra, fin dall'inizio, la fine annunciata di St.Anselm, minacciato simbolicamente dall'erosione del mare e concretamente da una chiusura malinconica, voluta da chi lo considera ormai un'istituzione
obsoleta. Sembra quasi che il vecchio edificio con la sua chiesa di epoca Tudor prenda vita per difendersi e sopravvivere alla volontà distruttrice degli uomini.
Con questo romanzo P.D. James dà un'ulteriore prova della sua capacità di creare atmosfere da teatro elisabettiano, approfondendo però il carattere dei personaggi in chiave modernissima.
L'inganno di Prometeo
di Robert Ludlum
Aspetto anonimo da grigio burocrate ma in realtà formidabile spia, Nicholas Bryson ha lavorato quindici anni per una segretissima agenzia americana, il Direttorio. Dopo una missione non pienamente riuscita è stato messo a riposo e sotto una nuova identità ha assunto un incarico come docente in un tranquillo college di provincia. In qualche modo è riuscito a rifarsi una vita, anche se non può dimenticare la moglie Elena, che lo ha abbandonato.
Un giorno la CIA lo contatta e gli fa una rivelazione sensazionale: il Direttorio è in realtà un'organizzazione di controspionaggio al servizio di poteri occulti nemici degli USA ed è necessario che lui rientri nel gioco per sventarne i pericolosi piani. Amareggiato al pensiero che gli anni aal servizio del suo paese siano stati in realtà un'enorme messinscena, Nick si lancia sulle tracce dei suoi ex capi, che sembrano essersi volatilizzati. L'indagine è punteggiata di rocambolechi imprevisti: scampato a un tentativo di omicidio, finisce in Spagna su una nave adibita a traffico d'armi dalla quale è costretto precipitosamente a fuggire, poi approda al castello di un potente uomo d'affari francese. Mentre il suo percorso s'intreccia con quello di Layla, una bellissima agente del Mossad, un attentato fa saltare il treno Parigi-Londra, uccidendo settecento persone.
Nick è sconvolto, pensa di sapere chi siano i mandanti della strage. Ma ormai è precipitato in un gioco di specchi dove è difficile distinguere la verità dall'inganno e non c'è nessuno di cui possa fidarsi. E al centro di tutti gli intrighi si profila una nuova enigmatica organizzazione: Prometeo, motore di un gigantesco complotto. Nick è sul punto di smascherarlo, ma è braccato da killer spietati e deve far appello a tutte le proprie risorse per non finire annientato.Il maestro incontrastao del thriller ci ha lasciato un romanzo dal ritmo vertiginoso, che anticipa le inquietudini dle nostro futuro e avvince il lettore fino al palpitante finale.
Palmeras de sangre
di Reynaldo Lugo
Cuba, anni Cinquanta. Dopo il colpo di Stato di Fulgencio Batista, l'Avana è diventata la Mecca di ogni sorta di biscazzieri e avventurieri, un susseguirsi di casinò e case di piacere che garantiscono emozioni forti. L'appoggio interessato del governo, tanto dispotico quanto corrotto, agli investimenti finanziari stranieri, leciti e illeciti, spiana la strada al progetto della criminalità organizzata americana: trasformare la capita cubana in una Las Vegas caraibica destinata ad eclissare la fama del modello originale. Ma i sonni del dittatore sono funestati dall'eco delle notizie che giungono dall Sierra Maestra, dove si diffonde a macchia d'olio la guerra guidata da Fidel Castro, e dai misteriosi atti terroristici che seminano il panico nella città, mettendo in pericolo i profitti assicurati dal turismo. In questo incerto e insidioso scenario, le alleanze fra governi, vecchie
e nuove cosche mafiose e i servizi segreti attivi sull'isola rischiano di cambiare da un momento all'altro e si moltiplicano le trame per destabilizzare Batista e attentare alla vita di Fidel. Non c'è da stupirsi, perciò, se una pornostar diventa l'amante della moglie di un ufficiale del Brac, l'organo di sicurezza incaricato della repressione delle attività comuniste, se Meyer Lansky, il famigerato Banchiere della mafia, è amico di un ricco e enigmatico ebreo sfuggito alle persecuzioni naziste, se al grande pilota Juan Manuel Fangio viene impedito di partecipare alla seconda edizione del Gran Premio di Cuba, o se un regista di film a luci rosse conduce un pericoloso doppio gioco. In Palmeras de sangre Reynaldo Lugo tesse l'avvincente trama di un thriller politico nel quale personaggi che sono entrati da protagonisti nelle vicende storiche del secolo appena concluso convivono con figure che fanno ormai parte
dell'immaginario collettivo.
Che razza di coppia
di Elmor Leonard
Padre Terry Dunn è decisamente un prete fuori dal comune, e non solo perchè, nello sperduto villaggio del Ruanda in cui vive come missionario, celebra la messa solo due volte all'anno. E' anche il tipo che preferisce entrare in azione anzichè porgere l'altra guancia. Quando un gruppo di miliziani hutu compie davanti ai suoi occhi il massacro di quarantasette tutsi che si erano rifugiati nella sua chiesa, padre Dunn decide di aspettare l'occasione giusta per vendicarsi. Dopo aver eliminato gli assassini Terry si trova costretto a cambiare aria e a tornare nella natia Detroit. Qui lo attendono Johnny Pajonny, il suo ex-complice nel contrabbando di sigarette che ancora aspetta di ricevere la sua parte, e Debbie Dewey, una ragazza intraprendente e scaltra che è appena uscita di galera e ha un conto in sospeso con Randy,
l'ex-fidanzato che l'aveva abbandonata dopo averle rubato sessantasettemila dollari (lei, per tutta risposta, aveva cercato di investirlo cooon la sua Ford Escort). La vocazione sacerdotale di Terry non costituisce un problema: la storia che nasce con Debbie è alimentata non solo dall'attrazione reciproca, ma anche dall'interesse e da una limpidissima mancanza di scrupoli: per recuperare i suoi soldi Debbie progetta di inscenare un incidente nel ristorante che Randy ha appena aperto, mentre Terry vorrebbe sfruttare la sua immagine di missionario per organizzare una raccolta di denaro a favore di un improbabile 'fondo' per gli orfani ruandesi. Il loro piano sembra semplice, ma finirà per tirare in mezzo il protettore di Randy: Tony Amelia, l'ultimo boss della vecchia mafia di Detroit.
Scuola per infermiere
di P.D. James
Una scuola per infermiere nel cuore dell'Inghilterra dovrebbe essere un luogo quieto e sicuro. Invece, una dopo l'altra, due giovani allieve dell'istituto annesso all'ospedale di Heatheringfield muoiono in circostanze misteriose: la prima per un 'incidente' durante un'esercitazione; la seconda, apparentemente suidida, viene trovata morta nel suo letto. L'ispettore Adam Dalgliesh comincia a indagare, certo che una sola mano abbia firmato entrambi i tragici eventi ma si trova ben presto immerso in un labirinto di indizi, inganni e bugie da cui non sembra facile uscire. Eppure una traccia per arrivare alla verità esiste: ed è quella più indecifrabile, che solo l'occhio attento del detective è in grado di scorgere...Seguendo Adam Dalgliesh ci immergeremo in un'indagine dal ritmo serrato, capace di fermare il nostro cuore. E ancora una volta saluteremo la bravura di P.D. James:
magistrale, minuziosa, impeccabile autrice delle più belle detective stories contemporanee.
Testadipazzo
di Jonathan Lethem
Per Testadipazzo, al secolo Lionel Essrog, perfino un poco di buono come Frank Minna può essere considerato un benefattore. Lionel vive in un orfanotrofio e per giunta è afflitto dalla sindrome di Tourette, rara malattia che combina una serie di vistosi tic fisici e comportamentali compulsivi con un linguaggio sconnesso e convulso. Il carismatico principe di Brooklyn Frank Minna arruola lui e altri tre 'veterani' della Casa del fanciullo Saint Vincent per lavoretti di vario genere: svuotare negozi, devastare un piccolo luna park, far visita a venerandi mafiosi e altro ancora, sempre al di fuori della legalità. I quattro ragazzi diventano così gli Uomini di Minna e agiscono sotto la copertura di un'agenzia investigativa con servizi di noleggio limousine annesso. I loro giorni e le loro notti ruotano attorno al mentore Frank, che si muove nella vita con i trucchi imparati per
strada e con le sue importanti amicizie segrete. Un bel giorno minna viene ritrovato in un cassonetto, pugnalato da un misterioso aggressore, di cui, morente, non vuole rivelare il nome; cos' Lionel, pu dovendo fare i conti con la sua Tourette e un amore impossibile, si trasforma in investigatore, vero stavolta. Mentre è sulle tracce dell'assassino, deve dibattersi nella complessa e sfuggente rete di relazioni, minacce, favori che stringe fra le sue maglie quella Brooklyn che lui credeva di conoscere tanto bene. Nessuno - nè Frank, nè la sua inasprita e giovane vedova, nè gli altri Uomini di Minna - è ciò che sembra. Neppure lo stesso Testadipazzo. I dialoghi tambureggianti, l'ironia, i colpi di scena: sono queste le caratteristiche narrative di un autore che ha sedotto lettori e critici americani. Ancor di più, in questo romanzo, i protagonisti dolorosamente umani, divertenti, indimenticabili. Fra i quali -
personaggio a tutti gli effetti vivo e reale - una Brooklyn torbida più che mai.
La casa assassinata
di Pierre Magnan
La burlière: protetta dall'ombra dei cipressi, per ventitrè anni è rimasta chiusa e inviolata come una tomba. Quando il giovane Seraphin Monge, reduce dal primo conflitto mondiale che lo ha lasciato miracolosamente vivo, fa ritorno a quella vecchia dimora, vi troverà ogni cosa intatta. Troverà l'orologio a pendola fermo da tanti anni, il tavolo dove suo padre mangiava, la culla in cui suo padre lo metteva a dormire. E troverà le macchie lasciate dal sangue dei suoi familiari, trucidati in una strage di cui lui, che allora aveva tre settimane,
è stato l'unico superstite. Dal momento di questo ritorno, per Sérafin può esistere un solo obiettivo: lavare l'ombra di quel passato, liberarsi dall'odore di morte che tormenta i suoi sogni. Ma non è facile. Anche dopo aver demolito da solo, faticosamente, pezzo dopo pezzo quella casa maledetta, i morti continuano a reclamare vendetta. Per questo Seraphin, col suo cuore d'orfano e il suo corpo d'atleta, dovrà scoprire pian piano cosa successe in quella notte lontana. E aderire completamente al suo ruolo di angelo punitore: sordo alla vita, all'amore delle ragazze, alla bellezza
di una Provenza rigogliosa e struggente. Storia di un mistero, di un'ossessione, di una ricerca di origini e di libertà dai fantasmi, La casa assassinata è un racconto coomovente e crudele, come il tempo in cui è ambientato, e magico e intenso, come il linguaggio con cui è scritto.
Falsa memoria
di Dean Koontz
Appollaiato tra i comignoli sferzati dal vento salmastro dell'oceano, Skeet ripete che l'angelo della morte gli ha ordinato di gettarsi dal tetto. A qualche isolato di distanza, mentre sta portando a passeggio il cane, Martie inizia ad avvertire che qualcosa di terrificante si nasconde nella propria ombra e da quel momento sprofonda in un incubo: è convinta che qualcuno la oservi maligno da ogni superficie riflettente. La bellisssima Susan, la migliore amica di Martie, imprigionata nella sua solitudine da agorafobica, sostiene invece che di notte qualcuno si intrufola nella sua casa blindata. Frastornato da questo vortice di follia Dusty - rispettivamente fratello, marito e amico fidato di Skeet, Martie e Susan - non sa più di chi fidarsi: nemmeno di se stesso, dati gli inspiegabili vuoti di memoria che da qualche tempo gli cancellano incalcolabili schegge di vita. Quando però il
sangue comincia a scorrere, si trova costretto ad affrontare le chimere della psiche e una mente malata, anzi, un'entità del male che va fernata al più presto. Ma che va prima individuata...Un romanzo che avviluppa il lettore nelle spire del terrore e della pazzia pur regalandogli momenti di humour. Il nuovo capolavoro di un mago della suspense che non delude mai.
Alice
di Salvatore Mannuzzu
Alice è il nome d'un brigantino francese misteriosamente naufragato, nel 1909, presso la foce del Columbia River, Oceano Pacifico: Lula ne tiene chissà perchè una fotografia sul tavolo.
Ma Alice è anche la password che custodisce il diario di Lula, dentro un computer. Piero, che non ama più Lula e sta per lasciarla, viola in un momento d'ozio quel diario. E ci trova quel che mai avrebbe voluto leggere.
Così l'enigma del veliero naufragato da un secolo s'intreccia all'irrimediabile enigma del diario, quasi si tratti della stessa storia. Intanto la vita passa e si perde, anche in modi terribili; resta il rimorso di non averla capita.
l sole non è per noi
di Leo Malet
Quando si arriva a Parigi troppo giovani bisogna fare attenzione: è facile finire nei guai. André Arnal, squattrinato aspirante artista giunto dalla provincia, ne fa esperienza sulla propria pelle finendo in prigione per vagabondaggio. E' il 1926, 'l'epoca della gioia di vivere', come annota con sarcasmo Leo Malet all'inizio del romanzo. Rilasciato dopo qualche mese, André inizia una vita di espedienti e piccole truffe legandosi a un gruppo di ragazzi giovanissimi e, come lui, senza lavoro e senza un posto dove dormire. Quando incontra Gina,
sorella minore dell'ambiguo Fredo, André vi riconosce la ragazza che stava aspettando da tanto; insieme cercheranno di cominciare da capo un'altra vita, ma le cose andranno in modo ben diverso...Travolgente, lirico, durissimo, straziante: è difficile limitare gli aggettivi per questo romanzo, secondo della Trilogie noire dopo La vita è uno schifo; quello che è certo è che Il sole non è per noi conferma tutto lo straordinario talente narrativo di uno dei più grandi scrittori francesi del Novecento.
Il cammello selvatico
di Philippe Jaenada
Un traduttore imbranato vuole aggiustarsi il termosifone elettrico del bagno. La scossa potente e il crollo nella vasca da bagno inaugurano una lunga serie di malintesi con il mondo, con il prossimo, con le cose. Corso in aiuto di un vecchietto che sta per essere scippato, viene dopo poco bloccato dalla polizia e condotto in commissariato, perchè ritenuto colpevole. Seguono un paio di giorni da incubo ma Halvard Sanz, questo il nome dell'eroe, ha un dono meraviglioso: l'ottimismo temperato dall'ironia. Massacrato dalla vita, la percorre saltellando e appena un po' perplesso. Finalmente liberato, girovaga per Parigi e incontra una ragazza bagnata con uno sgabello in mano. E' Pollux Lesiak. E' amore a prima vista. La donna della sua vita, all'istante. Anche se lei ancora non lo sa. Purtroppo la perde di vista e passa i mesi successivi a cercarla, perchè è convinto che rivedi tutti
una seconda volta, basta non mettersi a leggere sulla metropolitana. Ed effettivamente rincontra Pollux... ma niente, si sa, è semplice e lineare. E Halvard viene preso dalla strana sensazione di essere a un passo dal capire se davvero la vita è atroce o è bella. O se è atroce perchè bella. E la risposta la troverà in un documentario sui cammelli selvatici australiani. Originalissimo e imperdibile. Umoristico, intelligente e tragico come i migliori film di Woody Allen.
Martha Peake
di Patrick McGrath
Patrick McGrath dà vita ancora una volta a una storia ipnotica di grande suspense psicologica. Ambientato tra le brulicanti strade e i desolati moli della Londra di Hogarth e tra le colonie-polveriera della baia del Masachusetts, Martha Peake immerge il lettore in un mondo alla vigilia della rivoluzione e ci presenta un'eroina che abiterà a lungo la nostra immaginazione. Seduti con il narratore accanto a un fuoco crepitante, apprendiamo la storia del poeta e contrabbandiere Harry Peake: di come ha perso sua moglie Grace in un tragico incendio che lo ha lasciato orribilmente
deformato; di come, grazie alla sua menomazione, si guadagnava da vivere nelle birrerie londinesi del diciottesimo secolo; del suo unico conforto, la devota figlia Martha, che ha ereditato tutto l'ardore del padre ma non la sua passione per il gin. E non appena l'alcool si insinua nella mente di Harry anche le ferite si aprono: quando Harry commette un ultimo, innominabile gesto di brutalità, Martha, temendo per la sua stessa vita, decide di fuggire nelle colonie americane. Una volta al sicuro, Martha si immerge nelle ardenti passioni della ribellione. Ma anche in questo nuovo mondo
è incapace di sfuggire alla morsa del passato. Coinvolta in una rete di tradimenti, si riscatta con un ultimo, indimenticabile atto di coraggio. Intenso e ben orchestrato, Martha Peake coinvolgerà il lettore con quella finezza psicologica che gli amanti di McGrath ben conoscono. Scrittore i cui romanzi sono stati definiti dal 'New York Times Book Review' allo stesso tempo ipnotici e brillanti, McGrath applica la sua grande capacità creativa a un avvincente e articolato canovaccio storico. Martha Peake racconta insieme la storia di una ragazza che cerca di sottrarsi all'amore ossessivo del
padre e quello di un'eroina della rivoluzione. Forse il più bel romanzo di McGrath.
Marinai perduti
di Jean-Claude Izzo
Marinai perduti è- tra quelli di Izzo - il romanzo del Mediterraneo. Innanzitutto per i personaggi: il libanese Abdul Aziz, comandante di una nave condannata al disarmo; il greco Diamantis, suo secondo a bordo e poeta; il turco Nedim; le donne, Céphée, Melina, Aysel, Amina, Mariette, Gaby, Lalla, amate, perse e cercate nei porti del nostro mare. Poi c'è Marsiglia, città di esuli, di meticci, dove ogni incontro è possibile. C'è la luce del Mediterraneo, la sua storia, le leggende, i miti, la tragedia. E' il mare che intreccia i destini di
questi personaggi. Solo i greci, pensa Diamantis, avevano tante parole per definirlo. Il dramma si tesse all'insaputa dei tre marinai. Una tragedia che i tre uomini si portano dentro e che nonriusciranno a evitare. Anzi, ne saranno i protagonisti. Perchè, e questo senz'altro lo sapevano fin dall'inizio, è nell'epilogo della tragedia che sapranno infine chi sono. Un romanzo nero, commovente e ricco di suspense, come tutti quelli dello scrittore marsigliese.
Il Primo
Consigliere
di Brad Meltzer
Michael Garrick ha
ventinove anni. E' un giovane e brillante avvocato che da qualche tempo
lavora a Washington:sta facendo carriera negli uffici dlla Casa Bianca,
tra i consiglieri dell'uomo più potente del mondo. Corre nelle strade
della capitale sulla sua Chevy Suburban nera. Al volante c'è Nora
Hartson. Ha ventidue anni, è bella, sexy e sveglia. E' anche la figlia
del presidente degli Stati Uniti.Impossibile resistere al suo
bacio.Michael Garrick non lo sa, ma è finito in un grosso guaio. Nelle
sue vene l'adrenalina inizierà a correre sempre più veloce, troppo
veloce.
Grande
città violenta
di Ed McBain
In questa città devi guardarti le
spalle. Qui tutto può succedere in qualsiasi momento e in qualsiasi
posto. E non occorre essere un detective per sentire nel vento l'odore del
male. Sui giornali compare il viso grazioso di una ragazza morta che giace
scomposta vicino a una panchina di Grover Park, a meno di sette isolati
dalla sede dell'87° distretto. Intanto i telegiornali riferiscono degli
ultimi successi di Cookie Boy, un abilissimo topo d'appartamenti che firma
ogni colpo con una scatola di biscotti al cioccolato. Mentre i detective
Carella e Brown si mettono al lavoro e scoprono che la ragazza del parco
non è una delle tante assassinate ogni giorno, ma una donna
dall'insospettabile passato, i colleghi Meyer e Kling setacciano i banchi
dei pegni di Isola sperando di trovare una pista che li conduca a Cookie
Boy. I quattro poliziotti non sanno che uno di loro è nel mirino
dell'uomo che ha ucciso suo padre.
Einstein
e Sherlock Holmes
Alexis Lecaye, Hobby & Work € 15,50
Berna
1905. Una serie di bizzarri omicidi, attuati mediante il ricorso a
complessi macchinari tecnologici, getta nel panico il Perpetuum Mobile,
club stravagante di inventori stralunati. Convocato sulla scena del
crimine da una lettera anonima, Sherlock Holmes, accompagnato dal fido
dottor Watson, inizia a indagare nell'ambiente scientifico della cittadina
svizzera... e qui, all'Ufficio Brevetti di Berna, ha occasione di
conoscenre un brillante impiegato di nome Albert Einstein. Di fronte alla
complessità di un enigma investigativo senza pari, e affascinato (oltre
che indispettito) dall'intelligenza stupefacente del giovane Einstein, il
detective di Baker Street dovrà impegnarsi al massimo per dimostrarsi
all'altezza della sua fama. Ma sarà sufficiente il talento criminologico
di Holmes per risolvere un caso che sembra rimettere in discussione, tra
un omicidio e l'altro, i fondamenti stessi delle leggi naturali e del
sapere umano? Complotti, macchinazioni, l'ombra del Bolscevismo nascente e
i primi passi della scienza moderna per un giallo che è anche un'ironica
e accuratissima rivisitazione di un'epoca - i primi del Novecento - che ha
segnato il nostro futuro per sempre.
Febbre
nel Marais
Leo Malet, Fazi € 8,50
Quando
Nestor Burma va per recuperare del denaro da un usuraio di rue des
Francs-Bourgeois, lo trova morto, con la faccia sporca di rossetto. A
Parigi, nel III arrondissement, il centralissimo Marais ricco di storia,
dove ogni angolo e ogni edificio ricordano un avvenimento memorabile,
Nestor Burma incontra delinquenti privi di scrupoli, artisti di circo,
studenti un po' fuori di testa, giovani bellissime, borghesi avidi e
stereotipati. Due gli elementi che permetteranno a Nestor Burma di
risolvere il caso, in un'indagine dai toni profondamente umani: un
orsacchiotto di peluche e un paio di mutandine di nylon...
Nebbia
sul ponte di Tolbiac
Leo Malet, Fazi € 8,50
Abel
Benoit, un vecchio anarchico, è morto prima di poter parlare con Nestor
Burma. Che cosa aveva da dirgli? Perchè il mondo dell'anarchismo parigino
non è più quello di una volta? Quale segreto nasconde?
Ambientata nel xiii arrondisement, il quartiere pieno di ricordi
dove ha trascorso la sua adolescenza misera ma ricca di ideali, è
un'inchiesta dura e difficile quella che attende Nestor Burma:
un'inchiesta nella quale si imbatterà nell'amore e nella morte e dalla
quale uscirà scosso come non mai. Nebbia sul ponte di Tolbiac è
unanimamente considerato il capolavoro di Leo Malet.
Angeli
neri
George Pelecanos, Piemme € 18,90
In
uno dei quartieri più poveri di Washington, in cui imperversano
spacciatori, drogati e gang giovanili, Derek Strange, ex poliziotto, ha
un'agenzia investigativa. Ma tutti i mercoledì sera Strange si dedica a
un'altra attività, quella di allenatore di una squadra di football. E'
una strana squadra, composta da ragazzini che lui cerca disperatamente di
sottrarre alla strada. Tra loro anche Joe Wilder, dieci anni, niente padre
e una madre che ha troppi guai per occuparsi di lui. Ma Joe non riuscirà
a diventare grande. La morte, una morte ingiusta e violenta, lo aspetta
davanti a un chiosco di gelati. Strange non si dà pace. Qualcuno ha
ucciso uno dei suoi ragazzi. Qualcuno deve pagare. Dopo aver affidato a
Terry Quinn, il suo socio, la ricerca di una minorennne scappata di casa e
forse finita tra le grinfie di qualche magnaccia, Strange si addentra nei
meandri di una città dura, dove la violenza è legge e l'omertà norma di
vita. Lui conosce il crimine, è il suo pane quotidiano, ma l'omicidio del
piccolo Joe non è un delitto come gli altri. Deciso a tutto pur di
trovare gli assassini prima della polizia, si lancia in una caccia
all'ultimo respiro che lo porterà al cuore di un mondo in cui il valore
della vita è meno di zero.
Maneggiare
con cura
Joe R. Lansdale, Fanucci € 14,90
L'antologia
definitiva di un maestro dei generi e dell'arte del racconto, compilata a
partire da tutte le sue raccolte selezionando assolutamente il meglio. Il
grottesco, l'horror, il comico, il pulp, il realismo estremo, la
fantascienza, lo humour, tutti i registri di uno scrittore che ha
pubblicato più di venti romanzi e duecento racconti brevi, un bizzarro e
incontrollabile incrocio tra Mark Twain e Stephen King, Jim Thompson e
Ambrose Bierce, definito da Robert Bloch 'un narratore nato' e dalla New
York Times Book Review 'uno scrittore con l'innata capacità di saper
raccontare storie con folcloristica dovizia di dettagli e incomprarabile
senso del ritmo'.
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